Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ONLUS, organizzazione di volontariato, iscritta al registro regionale del volontariato, è “nata“ il 22 ottobre 2005, ma Arcigay è attiva a Napoli dal 1984. L'associazione ha fini solidaristici, di volontariato sociale ed opera con l'azione diretta, spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti nel settore della tutela dei diritti civili, della prevenzione e recupero dell'emarginazione, della promozione della cultura e di attività ricreative. Si impegna nella promozione dei diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e transgender contribuendo ad accrescere nella società una visione positiva dell'essere omosessuale o transessuale. Come supporto alla comunità LGBT napoletana svolge i seguenti servizi: Sportello Legale, Telefono Amico, supporto- socio-Psicologico, Sportello Salute, Migranti.

Nella nostra sede, aperta alla partecipazione ed al contributo di tutti e tutte le, puoi trovare il Gruppo Giovani, Gruppo Lesbo, Gruppo Trans, Gruppo Genitori. Per qualsiasi informazione Contattaci.
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Aggiornamenti da Arcigay Nazionale

  • Onda Pride, domani Salento Pride a Gallipoli. Arcigay: “Il nostro orgoglio non va mai in vacanza”

    Bologna, 10 agosto 2018 - Weekend numero dieci per l'Onda Pride,  la grande mobilitazione dell’orgoglio arcobaleno organizzata da Arcigay in rete con le altre associazioni del movimento lgbti.   Nella settimana che introduce il ferragosto, l'onda si infrange in uno dei luoghi simbolo delle vacanze estive in Italia: appuntamento a Gallipoli  per la terza edizione del Salento Pride, che ha fissato il suo concentramento alle 17,30 in via Kennedy, per poi raggiungere l'approdo previsto al Lido Por do Sol, dove si terrà la grande festa finale. "Dopo Rimini e Ostia, - dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay -  l'Onda Pride prosegue il suo itinerario nei luoghi del litorale italiano, che assieme alle grandi città e ai piccoli centri costituiscono la spina dorsale della nostra mobilitazione.  L'idea dell'Onda pride è proprio questa: favorire la presa di parola delle persone lgbti e di quanti ne sostengono le rivendiocazioni in maniera capillare, tanto nei centri quanto nelle periferie, mostrando chiaramente un fil rouge - quello della battaglia per i diritti, per l'autodeterminazione, per la libertà di tutti e tutte - che unisce tutto il Paese. Con questo spirito siamo pronti a colorare le strade di Gallipoli, certi che la risposta sarà come sempre entusiasmante, mentre già ci prepariamo per il gran finale della nostra mobilitazione, il 22 settembre a Palermo.", conclude. Info su www.ondapride.it.
  • “Asessuali malati” su Radio 2. Arcigay scrive alla Commissione di vigilanza Rai

    Bologna, 7 agosto 2018 - Il segretario nazionale di Arcigay, Gabriele Piazzoni,  ha inviato una lettera al Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, senatore Alberto Barachini, per protestare su quanto andato in onda sabato scorso su Rai Radio 2 nella trasmissione "Al Posto del Cuore", condotta da Paola Perego e Laura Campiglio. "Nel corso della trasmissione - riferisce Piazzoni -  è stato affrontato il tema delle persone asessuali, e le conduttrici del programma  hanno affrontato il tema in chiave decisamente offensiva, definendo le persone asessuali come  “malati”, portatori di “un morbo”, “strani”, che “sicuramente non si riproducono, quindi sono una categoria in via d’estinzione”". Per Piazzoni, le due conduttrici "hanno dato vita ad un momento estremamente offensivo e discriminatorio, non solo per tutte le persone asessuali, ma per tutti coloro che hanno la giusta considerazione del servizio pubblico radiotelevisivo e non si aspetterebbero mai, in  quel contesto, parole infamanti e denigratorie rivolte a persone che hanno tutto il diritto di vivere la propria sessualità come meglio sentono e credono". "L’asessualità - spiega Piazzoni - si definisce come un orientamento sessuale caratterizzato dalla mancanza di attrazione sessuale verso tutti i generi. Se il servizio pubblico desidera affrontare l’argomento lo dovrebbe fare in maniera informata e consapevole, dando spazio ad interventi qualificati da parte delle associazioni e realtà che conoscono la tematica e affrontano quotidianamente le difficoltà delle persone asessuali nella nostra società. Siamo pertanto a chiedere che la Rai provveda a fornire le proprie scuse alle tante persone che si sono viste colpite dal modo in cui la trasmissione ha affrontato la tematica dell’asessualità e provveda a fornire uno spazio adeguato ad un approfondimento corretto sulla materia, realizzando dunque il mandato del servizio pubblico di crescita sociale e culturale del Paese", conclude.
  • Fontana: “Legge Mancino da abolire”. Arcigay: “Proposta eversiva, quella legge va estesa e resa più efficace”

    Bologna, 3 agosto 2018 - "Non possiamo che prendere atto, esasperati, che la propaganda del Ministro Fontana prosegue indisturbata": così Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, commenta le dichiarazioni del Ministro sull'abolizione della legge Mancino. "L'attacco odierno all'unica legge che punisce i crimini e le parole d'odio e che realizza lo spirito antifascista della nostra Costituzione, ha dell'eversivo. La legge Mancino non solo non va abolita, ma va da un lato estesa all'omotransfobia, dall'altro resa ancora più efficace e applicata, specie in questi anni in cui si moltiplicano i rigurgiti xenofobi e fascisti, in cui si spara allo straniero e si inviano proiettili perfino via posta elettronica, per intimidire chi dà voce all'antifascismo. Parlare di abolizione, proprio ora, vuol dire soffiare sul fuoco del conflitto sociale, legittimare i violenti, aizzarli fino in fondo. Questa incoscienza - conclude Piazzoni - ci allarma e ci lascia impietriti".
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