Martedì 07 Febbraio 2012
 
 
Aggiungi il sito ai tuoi preferitiAggiungi pagina ai tuoi preferitiScegli come HomepageStampa questa paginaCondividi questa paginaSalva in PDFInvia questa pagina via mail

HOME PAGE
ASSOCIAZIONE
TESSERAMENTO
ACCOGLIENZA
SALUTE E PREVENZIONE
GIOVANI
ARCHIVIO FOTO
LESBO
TRANS
SPORTELLO DIRITTI
CASA DELLE DIVERSITÀ
ARCHIVIO STAMPA
CINEFORUM
COMUNICATI STAMPA
COLLEGAMENTI
CONTATTACI
Telefono_amico_2

300x250_marco

cineforum2012



 

Chi è online
 32 visitatori online
ArcigayNapoli
6 Dicembre, Transbus PDF Stampa E-mail
Sabato 6 dicembre avrà luogo il TRANSbus day, un’azione di denuncia, sensibilizzazione e informazione contro transfobia e violenza su transessuali. 

L’esigenza di manifestare pubblicamente è nata in seguito a due gravissimi episodi di aggressione ai danni delle trans: quello di Napoli – dove una è stata picchiata e insultata su un autobus nella totale indifferenza dei passeggeri e dell’autista – e quello Roma – dove un’altra è stata uccisa con una coltellata. 

Il TRANSbus day avrà inizio alle 14.00 da piazza Cavour; saliranno su vari autobus piccoli gruppi di persone, tutte in rosa e in fuxia, a distribuire volantini e a promuovere una discussione con e tra i passeggeri sulla transfobia e la violenza, con lo scopo di informare e di invitare la gente a non restare zitta e indifferente di fronte a qualsiasi episodio di violenza e discriminazione.
Ci sarà una seconda partenza, alle 17.00 sempre da piazza Cavour, e un’ultima partenza serale, da piazza Garibaldi, per non limitare l’azione al solo centro storico nelle ore diurne. 

L’evento si associa anche al sit-in che si terrà nella mattinata di sabato davanti al Duomo, per protestare contro l'iniziativa del Vaticano  che ha chiesto all'Onu di non impegnarsi per la depenalizzazione universale dell'omosessualità.

Aderiranno al TRANSbus day le associazioni “Arcitrans Libellula gruppo Anthias”, ATN (associazione trans napoletana), la cooperativa sociale “Dedalus”, Arcigay Napoli, Arcilesbica Napoli e il collettivo queer Tiresi@ e il collettivo femminista Degeneri.