SONO D'ACCORDO CON TE MANLIO FINCHE`SIAMO NOI STESSI I PRIMI A MORTIFICARCI GLI ALTRI E`SCONTATO CHE CI TRATTANO COME MERDA SCUSA IL TERMINE\SONO STUFO DI STARE IN GABBIA IL MIO RITORNO E`IMMIMENTE MA PRENDERO`SOLO QUELLO CHE MI SPETTA
Se i leghisti e i fascisti sono autorizzati dalla legge a fare le ronde, se a Napoli ci sono già le ronde della camorra, non vedo perché noi gay non possiamo avere le nostre ronde !
Ci sono da decenni a S. Francisco a proteggere la comunità omosessuale del quartiere Castro e nessuno si lamenta...
A Napoli nessun partito e nessuna istituzione ha fatto ancora nessun Ordine del Giorno "Contro l'Omofobia", nè in senso repressivo, né preventivo, né culturale, per cui è inutile aspettare ai piedi di Pilato !!!
Tenuta d'ordinanza per la "ronda gay": t.shirt attillata, minigonna fuxia, scarponi militari, cellulare brillantinato per chiamare la polizia (sperando che risponda), e per fare le fotografie (visto che mancano le telecamere, facciamo come a Teheran?). Obbligatorio il manganello della misura preferita, doppio per le lesbiche!
Manlio Converti
www.manliok.blogspot.com