Cultura

CAPRI. Tutti pronti per il terzo appuntamento di PANORAMA LETTERARIO la biblioteca en plein air di Villa Lysis, ideata ed organizzata da Ápeiron Associazione Culturale.
Il reading di sabato 29 agosto alle ore 19.00 è tratto dal Tiresia di Marcel Jouhandeau con al centro la venerazione delle forme maschili, le armonie dei bei corpi e i congiungimenti carnali tra uomini.
Tiresia, figura mitologica, era stato sia uomo che donna. Il cambiamento avviene anche in Jounhandeau, che diventa capace di leggere in se stesso senza falsi pudori.
L’ incontro con quattro giovani amanti trasforma l’autore in un moderno Tiresia, padrone della doppia voluttà del maschio e della femmina, che riscopre i piaceri dell’eros e li celebra con un lirismo spudorato ma vicino al sacro e al divino.
Il rapporto con la sessualità è infatti quasi religioso perché vissuto come una forma di conoscenza, di liberazione.
La serata sarà anticipata da un talk che calerà gli spettatori nella tematica del romanzo, interverranno: il dott. Antonio Petrossi, fondatore della casa editrice Marchese, che spiegherà i motivi per cui si è voluto pubblicare un volume di un autore che in Italia non era conosciuto come scrittore gay; la dott.ssa Chiara Reale che illustrerà i rimandi cattolici del romanzo e il dott. Claudio Finelli, delegato Cultura dell’Associazione Arcigay Napoli, che esporrà le tematiche LGTB del romanzo.
Le voci narranti sono di Alessandra Troiano, attrice e collaboratrice della rivista Racna Magazine e di Michele Danubio, attore teatrale napoletano.
Lo scenario monumentale, con il sole che “ si spegne” sul mare, è quello dell’antica dimora del Conte Fersen che i soci di Ápeiron mirano a rendere un nuovo approdo culturale prolifico di attività ed iniziative partecipate.
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«"Ormai non ti scappo": fu così che Manlio mi salutò a fine serata, qualche ora dopo che ci eravamo conosciuti. E anche se ero già cotto di lui, questa sua uscita non me l'aspettavo proprio. Nella mia testa frullava di tutto: e adesso che faccio, lo bacio?» Roma, giugno 1996, lo struscio del venerdì sera, piazza Ungheria. Camuffato all'interno di un'uscita di gruppo, c'è un appuntamento combinato. I due ragazzi si sorridono, si piacciono. Ma se a vent'anni la passione può esplodere facilmente, poi però passa con altrettanta rapidità: la storia tra Claudio e Manlio non sopravvive neanche all'estate. Eppure nell'istante in cui si dicono «restiamo amici» comincia a nascere tra loro qualcosa che li coglierà di sorpresa: l'amore di una vita. Dal primo appuntamento alle pause di riflessione, passando per le notti abbracciati, i tradimenti, la gelosia: potrebbe essere la storia di tanti altri ventenni, ma nel 1996 le giovani coppie omosessuali che vivono il loro rapporto alla luce del sole sono poche. «Non c'erano modelli da indicare ai nostri genitori per spiegargli: ecco, io sono come loro. Gli unici modelli di riferimento che avevamo eravamo noi stessi: bisognava convincere tutti che la nostra vita sentimentale sarebbe stata uguale a quella degli altri, e prima ancora dovevamo convincercene da soli.» E il cuore salta un battito è l'istantanea di quel momento magico, tra i venti e i trent'anni, in cui si vive in balìa delle emozioni ma, al tempo stesso, senza rendersene conto, si gettano le basi della propria vita. Parallele alla vicenda dei due protagonisti ci sono le esperienze sentimentali dei due più cari amici di Claudio: Susanna, rovinosamente sconfitta nel tentativo di preservare la verginità fino al matrimonio, e Alberto, convinto che l'avvento delle chat sarà la sua salvezza. Intorno a loro c'è la Roma degli anni Novanta, con i locali e le mode del momento, e gli sforzi del movimento lgbt italiano di uscire dall'ombra, culminati nel World Pride del 2000 e nel successo di Muccassassina. Il tutto immerso nella colonna sonora dei successi musicali dell'epoca. Con ironia e tenerezza, Claudio Rossi Marcelli alterna momenti divertenti e personaggi grotteschi a passaggi di riflessione e grande profondità. E mentre in Italia divampa il dibattito sull'omofobia, il matrimonio gay e l'adozione da parte di coppie dello stesso sesso, questo libro riporta la questione all'origine: le persone sono persone e quando ci si innamora ci si innamora. Le dinamiche e le emozioni in gioco sono le stesse. Claudio Rossi Marcelli, che ha sposato Manlio e ha creato con lui una numerosa famiglia, trasforma la semplicità dei primi baci, dei tira e molla, o dell'estenuante attesa di una telefonata in uno strumento per riflettere su grandi temi sociali. E per far rivivere al lettore i propri anni spensierati attraverso il racconto dei due giovani protagonisti.


• Claudio Rossi Marcelli, giornalista, ha collaborato con varie testate per adolescenti occupandosi di musica, cinema, tecnologia. Dal 2003 fa parte della redazione del settimanale «Internazionale» dove, fra l'altro, scrive le rubriche «Le regole» e «Dear Daddy», e nel 2011 ha pubblicato il libro autobiografico Hello daddy!. Vive a Copenaghen con il marito e i loro tre figli.

Leggi il primo capitolo su http://www.librimondadori.it/libri/e-il-cuore-salta-un-battito-claudio-rossi-marcelli


Ingresso Libero.

BARCOLLANDO BARCOLLANDO CON…

Dalla canzone mi sento pensata

Insight di musica leggera e poesia

di

Gabriella Maglietta

-       aperitivo con l'autore al Barcollo Lounge Bar -
Vico Satriano 8Bis


Martedì 16 giugno 2015
h19.30

Claudio Finelli
presenta 
Dalla canzone mi sento pensata di Gabriella Maglietta

La raccolta di Gabriella Maglietta si compone di alcune poesie e pensieri, alternati da frammenti di canzoni di autori vari, anch’essi raccolti tra quelli che la memoria della scrittrice, nella stessa breve stagione, lasciava spontaneamente emergere.

Scrive Gabriella Maglietta: “A un’analisi onesta scopro che in quel frammento canoro si cela una parola chiave che dà voce alle mie emozioni, forma cosciente di una consapevolezza di là da venire o temporaneamente rimossa. E come una foto, che ritraendo un papavero immerso in un campo di spighe, esalta un certo sentire, ma se invece lo ritrae sul ciglio di una carreggiata, ne esalta tutt’altro, faccio perno sulle mie poesie per lanciare lo sguardo di là da esse nei campi canori che le si affiancano occasionalmente, ma non casualmente, svelandone l’origine comune”

Ingresso Libero.

In collaborazione con Arcigay Napoli e Arcigay Campania

gabriellamaglietta

ARTE&LINGUAGGI
Nuove Geografie della Creatività
CORPO. Fratture, sublimazioni, ibridazioni.
7 Maggio – ore 17,00 – Fondazione Premio Napoli, Palazzo Reale di Napoli
Arte&Linguaggi. Nuove geografie della creatività, è un percorso di cinque incontri, promosso dalla Fondazione Premio Napoli e organizzati da RACNA Magazine, al confine tra la tavola rotonda e l'happening, con momenti performativi e dibattiti. L'intento degli incontri è duplice: mostrare ciò che sta accadendo nel mondo dell'arte, ma anche invitare gli artisti coinvolti a dialogare sui temi dell'incontro al fine di creare nuove connessioni. Il progetto ha un'anima laboratoriale e un intento "processuale", processo che Racna Magazine seguirà e accompagnerà lungo i mesi durante i quali si svolgeranno gli incontri.
4° incontro del ciclo: Corpo. Fratture, sublimazioni, ibridazioni
Saranno Presenti: Anita Artura Agresta, Susy D’Urzo, Cristian Fuschetto, Lucio Pacifico, Mena Rusciano, Daniele Russo.
Modera: Claudio Finelli
Con la partecipazione di Ferdinando Tricarico
Interventi di Daniela Lourdes Falanga e Francesco Mangiacapra
I temi dell'incontro
Negli ultimi decenni il corpo è stato al centro di una generale rivalutazione tornando a essere considerato sia soggetto che mezzo di espressione. Una nuova centralità dell’uomo, tesa tra natura e artificio, tra umano e post-umano, si riflette in una rilegittimazione della presenza nell’arte del corpo, di nuovo viscerale e vulnerabile, dopo il freddo distacco dell’epoca modernista. Un dibattito mosso tra teatro, danza, performance, fotografia, pittura e scrittura che proporrà nuove prospettive sul tema.
ARTE&LINGUAGGI
Nuove Geografie della Creatività
CORPO. Fratture, sublimazioni, ibridazioni.
7 Maggio – ore 17,00 – Fondazione Premio Napoli, Palazzo Reale di Napoli

Arte&Linguaggi. Nuove geografie della creatività, è un percorso di cinque incontri, promosso dalla Fondazione Premio

Napoli e organizzati da RACNA Magazine, al confine tra la tavola rotonda e l'happening, con momenti performativi e dibattiti. L'intento degli incontri è duplice: mostrare ciò che sta accadendo nel mondo dell'arte, ma anche invitare gli artisti coinvolti a dialogare sui temi dell'incontro al fine di creare nuove connessioni. Il progetto ha un'anima laboratoriale e un intento "processuale", processo che Racna Magazine seguirà e accompagnerà lungo i mesi durante i quali si svolgeranno gli incontri.

4° incontro del ciclo: Corpo. Fratture, sublimazioni, ibridazioni
Saranno Presenti: Anita Artura Agresta, Susy D’Urzo, Cristian Fuschetto, Lucio Pacifico, Mena Rusciano, Daniele Russo.

Modera: Claudio Finelli

Con la partecipazione di Ferdinando Tricarico
Interventi di Daniela Lourdes Falanga e Francesco Mangiacapra

I temi dell'incontro

Negli ultimi decenni il corpo è stato al centro di una generale rivalutazione tornando a essere considerato sia soggetto che mezzo di espressione. Una nuova centralità dell’uomo, tesa tra natura e artificio, tra umano e post-umano, si riflette in una rilegittimazione della presenza nell’arte del corpo, di nuovo viscerale e vulnerabile, dopo il freddo distacco dell’epoca modernista. Un dibattito mosso tra teatro, danza, performance, fotografia, pittura e scrittura che proporrà nuove prospettive sul tema.
07052015

BARCOLLANDO BARCOLLANDO CON…

GERRY DANESI

- aperitivo con l'autore al Barcollo Lounge Bar -
Vico Satriano 8Bis

Napoli

Mercoledì 29 aprile 2015
h19.30

Claudio Finelli & Lucilla Nele
presentano
Filo Spinato
di Gerry Danesi



Sul filo incrinato, su un "filo spinato", corrono storie: storie quotidiane stralciate dalle pagine dei giornali, storie di sguardi che s'intrecciano per strada, di amori malati, di dolore, di morte, di madri che piangono e tacciono, di figli traditi, di delusione e noia fitta. Vicende ferite avviluppate al grilletto di una rivoltella.
La poesia di Gerry Danesi riflette il male e lo dipinge sul confine di una Napoli opaca, che si piega al senso del peccato ma che guarda il cielo, incantata dal mistero. I versi incespicano nel ritmo crudo della pagina, esplorano il cuore del mondo informe, si fanno ferruginosi e dopo alati, simili al tempo sincopato della nostra vita, che a volte si ferma in cerca di spazio, di silenzio. Forse di significato.

Ingresso Libero.

in collaborazione con Arcigay Napoli e Arcigay Campania

20042015
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