Cultura

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Dopo il successo di “Scimmie”, romanzo di formazione nato dalla dura esperienza di vita dell’autore la cui famiglia è stata legata a doppio filo con la camorra, Gallo propone un romanzo che intreccia la tematica della criminalità organizzata a quella dell’immigrazione: una donna di nome Andrea ha imparato a guardare, dal punto più alto il suo mondo, il Villaggio Coppola e la Domitiana, fino a quando non inizia il suo viaggio verso Pozzallo, verso l’amore, verso una spiaggia abituata a ricevere cadaveri. Andrea è una donna che urla, bacia e guarisce tutti, una donna che si spoglia davanti agli uomini e davanti al mare, pur di non rinunciare alla libertà e alla bellezza dell’esistenza.

Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli si congratula con Fortunato Calvino, compagno di militanza ed entusiasta sostenitore delle lotte di rivendicazione dei diritti delle persone lgbt, per la vittoria del Premio di Drammaturgia Ruccello, prestigioso riconoscimento che ha concluso lo Stabia Teatro Festival 2014.

Il riconoscimento, tributato a Fortunato Calvino, uomo di teatro da sempre sensibile alle urgenze delle minoranze e alle tematiche del sociale, risulta ancora più significativo in quanto coglie appieno, secondo il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli, l’alto ed encomiabile ruolo di testimone della contemporaneità che l’autore e regista napoletano svolge, con onestà e passione, fin dagli esordi della sua attività.

Ancora una volta, grazie al Premio Ruccello, l’eccellenza della cultura napoletana si afferma sotto il segno dell’uguaglianza, coniugandosi e conciliandosi con la particolare disposizione dell’artista a raccontare le storie, gli amori e i drammi di chi, purtroppo, vive ancora una condizione di stigma e di discriminazione per la propria identità di genere e per il proprio orientamento sessuale.

Antonello Sannino
Presidente Arcigay Antinoo Napoli

Claudio Finelli
Delegato cultura per il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli

fortunatocalvinoruccello

generelinguaggio

Genere e linguaggio: i segni dell'uguaglianza e della diversità

CONVEGNO - 4-5 DICEMBRE 2014 - NAPOLI

arcigay napoli, partner del prestigioso convegno "genere e linguaggio. i segni dell'uguaglianza e della diversita'" invita la cittadinanza a seguirne i lavori che si svolgeranno nei giorni 4 e 5 dicembre presso IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI (UNIVERSITÀ DI NAPOLI, FEDERICO II) IN VICO MONTE DELLA PIETÀ 1 A NAPOLI.

il programma potrebbe subire variazioni. per informazioni aggiornate si prega di consultare il sito del convegno http://www.generelinguaggio.com

GIOVEDI' 4 DICEMBRE 2014

13,00-14,00

REGISTRAZIONE


14,00

SALUTI DELLE AUTORITÀ

GAETANO MANFREDI

RETTORE DELL’UNIV. DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

ENRICA AMATURO

DIRETTRICE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI FEDERICO II

ANNA MARIA LAMARRA

DIRETTRICE DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO FEDERICO II

LUIGI DE MAGISTRIS

SINDACO DI NAPOLI

MARIA CARMELA AGODI

MEMBRO DEL DIRETTIVO ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SOCIOLOGIA (AIS)

APERTURA DEI LAVORI


FABIO CORBISIERO

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II

INVITED SPEAKERS

(PRESIEDE ALESSANDRA DECATALDO – UNIV. MILANO BICOCCA)

14,30 - 15,00

ELISABETTA RUSPINI
“LA RAPPRESENTAZIONE DEL GENERE NEI LINGUAGGI MEDIATICI”

UNIV. DI MILANO BICOCCA

15,00 - 15,30

ANNA M. THORNTON
“DESIGNARE LE DONNE: PREFERENZE, RACCOMANDAZIONI E GRAMMATICA”

UNIV. DELL'AQUILA

15,30-15,45

DISCUSSIONE


15,45-16,00

COFFEE BREAK

16,00-18,00

TAVOLA ROTONDA “LE PAROLE DEL SESSISMO”

PRESIEDE EMANUELA ABBATECOLA (UNIV. DI GENOVA)

STEFANO CICCONE

UNIV. TOR VERGATA ROMA / ASS. MASCHILE PLURALE


ANGELA CORTESE

REGIONE CAMPANIA


ANNA MARIA LAMARRA

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


GIANFRANCA RANISIO

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


ELISA ROSSI

UNIV. DI MODENA


MARIA ANTONIETTA SELVAGGIO

UNIV. DI SALERNO


ANNA MARIA ZACCARIA

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II

20,30

CENA SOCIALE / CONFERENCE DINNER

VENERDI' 5 DICEMBRE 2014

9,15

SALUTI DELLE AUTORITÀ


SIMONA MARINO

CONSIGLIERA DEL COMUNE DI NAPOLI CON DELEGA ALLE PARI OPPORTUNITÀ

INVITED SPEAKERS

(PRESIEDE CLAUDIA SANTONI – UNIV. DI MACERATA)

9,30-10.00

CIRUS RINALDI 
“«LEI TIENE UN CORSO DI FROCIOLOGIA!»: RIFLESSIONI AUTO-ETNOGRAFICHE SU PERFORMATIVITÀ, LINGUAGGIO E VIOLENZA

UNIV. DI PALERMO

10,00-10,30

MIRIAM VOGHERA
“FORMA MASCHILE GENERE FEMMINILE”

UNIV. DI SALERNO

10,30-10,45

DISCUSSIONE


10,45-11,00

COFFEE BREAK


11,00-13,00

SESSIONE 1

AULA MAGNA (PIANO PRIMO – AULA 1)

PRESIEDE

ISABELLA CRESPI (MACERATA)

P. CANTONI (ROMA); SUL LESSICO DEL FEMMINICIDIO: QUALE LINGUA PER LA VIOLENZA DI GENERE?


S. CAVAGNOLI (ROMA); LINGUAGGIO GIURIDICO E LINGUA DI GENERE: LA PRESENZA DELLE CITTADINE NEI TESTI NORMATIVI ITALIANI


F. FUSCO (UDINE); “LE PAROLE SONO FEMMINE, I FATTI SONO MASCHI”: STEREOTIPI E DISCRIMINAZIONE NEL LESSICO E NELLA LESSICOGRAFIA ITALIANA


G. LO FEUDO (UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA); GERGALISMI E LINGUAGGIO FORBITO TRA COMUNICAZIONE VERBALE E AGGRESSIVITÀ


R. FRESU (CAGLIARI); LE FEMMINE SONO PIÙ PIGNOLE E PRECISINE INVECE I MASCHI NO.


F. DOVETTO (NAPOLI); PARLATO FEMMINILE, LINGUAGGIO FORMULARE E IDENTITÀ LINGUISTICA

SESSIONE 2

AULA II1 (PIANO SECONDO – AULA 1)

PRESIEDE

FIORENZA DERIU (ROMA SAPIENZA)


C. CRETELLA (BOLOGNA), I. SÁNCHEZ (BOLOGNA); LE PAROLE PER DIRLA. NUOVE TERMINOLOGIE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE"


S. GARBAGNOLI (PARIS); «L’IDEOLOGIA DEL GENERE» COME «TEMPESTA LINGUISTICA». ELEMENTI PER UN’ANALISI SOCIOLINGUISTICA DEL DISCORSO DEL VATICANO SU GENERE E LINGUAGGIO.


A. ORTOLANI (BOLOGNA), C. DALLEDONNE VANDINI (BOLOGNA); MA TU FAI UNO SPORT DA FEMMINE? ESITI DI UN’INDAGINE EMPIRICA E TEORICO-METODOLOGICA CONDOTTA IN EMILIA ROMAGNA.


E. ZENTENO TORRES (ROMA); DIMENTICATE IN PERIFERIA. IL SILENZIO DELLE DONNE NEL QUARTIERE ZEN DI PALERMO


G. BAULE (MILANO), E. CARATTI (MILANO), U. TOLINO (MILANO); DESIGN DELLA COMUNICAZIONE PER LE CULTURE DI GENERE. STRUMENTI COMUNICATIVI NEI LUOGHI DELLA FORMAZIONE


F. IOVINE (SALERNO); UOMINI MISOGINI TRA POST-VIRILISMO E REVANSCISMO MASCHILE

SESSIONE 3

AULA II2 (PIANO SECONDO – AULA 2)

PRESIEDE

SABRINA PERRA (CAGLIARI)


L. GRECO (PARIS); PRATICHE DI CATEGORIZZAZIONE IN CONTESTO DRAG KING: VERSO UNA SEMANTICA DEL PARADOSSO E DELLA MOLTEPLICITA’


D. DE LUCIA (CHIETI-PESCARA); PROSPETTIVE STORICHE E SOCIOLINGUISTICHE DELLA LINGUISTICA LAVANDA


V. ORSI (SAN PAOLO, BRASILE), M. DOS SANTOS BUENO (SAN PAOLO, BRASILE); IL GERGO LGBT: UNO STUDIO LESSICALE COMPARATO TRA IL PORTOGHESE, L’ITALIANO E L’INGLESE


R. BATISTA (SAN PAOLO, BRASILE); IL GERGO OMOSSESSUALE IN BRASILE: IL BAJUBÁ. UNA PROPOSTA LESSICOGRAFICA PORTOGHESE-ITALIANO


F. DRAGOTTO (ROMA), E. CARAVELLO (ROMA); IL LESSICO GLBTIQ: UN'ANALISI SOCIOLINGUISTICA SUL CAMPO

13.00-14.00

COLAZIONE DI LAVORO

 

14,00-16,00

SESSIONE 4

AULA II1 (PIANO SECONDO – AULA 1)

PRESIEDE

DARIO MINERVINI (NAPOLI)


M. GÉRARDIN-LAVERGE (PARIS); SPEECH ACTS AND FEMINIST AGENCY



L. AMENTA (PALERMO), F. FARINA (URBINO), A. GENOVA (URBINO); SENZA PAROLE. LA FORMULAZIONE DEL GENERE NEI DISCORSI E NELLE PRATICHE DEI GIOVANI. EVIDENZE DAL CAMPO.



V. BUCCHETTI (MILANO), M. I. REINA (MILANO); I MODELLI DI GENERE ATTRAVERSO LE FORME DI RAPPRESENTAZIONE DEI GIOCATTOLI.



E. COGNIGNI (MACERATA), C. SANTONI (MACERATA); PRATICHE DI GENERE E PROCESSI DI SOGGETTIVAZIONE NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DELLE DONNE MIGRANTI



M. PONE (NAPOLI); DONNE E FEMMINILE NEL LINGUAGGIO DELLA STAMPA


M. GRECO (NAPOLI); PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITALIANA FRA IMMIGRATE FILIPPINE A NAPOLI

SESSIONE 5

AULA MAGNA (PIANO PRIMO – AULA 1)

PRESIEDE

FRANCESCO ANTONELLI (ROMA TRE)


G. PERUZZI (ROMA); DONNE E UOMINI MIGRANTI NEL CINEMA ITALIANO. UNA RICERCA SUGLI STEREOTIPI DI GENERE E CULTURALI NEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO


G. PRIULLA (CATANIA); LE CATTIVE PAROLE


C. LANDI (ROMA); DONNE UOMINI NELLA PUBBLICITÀ: UN'ANALISI DELLE ROUTINE PRODUTTIVE DELLE RAPPRESENTAZIONI DEL LINGUAGGIO DI GENERE NEGLI SPOT TELEVISIVI ITALIANI


F. CAMAROTA (ROMA); "NON È UN MESTIERE PER DONNE": L'INSEGNAMENTO E L'APPRENDIMENTO DEL MESTIERE DELL'ODONTOTECNICO È ANCORA "COSA DA MASCHI"?


G. BONERBA (PERUGIA); LA “FRIENDZONE”: UN CASO DI COSTRUZIONE DI LINGUAGGIO DI GENERE IN TELEVISIONE


B. BALFOUR (CAMBRIDGE); ‘LET’S MAKE SCHOOLS A DAILY PRACTICE OF DEMOCRACY!’ CHANGES AND CONTINUITIES IN GENDERED VISIONS OF CITIZENSHIP IN MUNICIPAL PRESCHOOLS OF REGGIO EMILIA, ITALY (1969 – 1990S)

SESSIONE 6

AULA II2 (PIANO SECONDO – AULA 2)

PRESIEDE

LIA LOMBARDI (MILANO)


E. ALECCI (ROMA), V. ROGHI (ROMA); LA CATEGORIZZAZIONE DELLA BISESSUALITÀ TRA GLI STUDENTI DI MEDICINA E PSICOLOGIA


D. ACCOLLA (ROMA); LA QUESTIONE LGBT E IL LINGUAGGIO DELL’INFORMAZIONE ON LINE


E. ZANOLA (VERONA); LA RISIGNIFICAZIONE DELL’INSULTO “QUEER” E IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO: PAROLE CHE PROVOCANO"


V. CESARANO (NAPOLI), M. GIANOLA (NAPOLI); OMOGENITORIALITÀ PRO E CONTRO: TRA RAPPRESENTAZIONI E LINGUAGGI


I. RANALDI (ROMA); FARE OUTING, DONNA GAY, TRAVESTITI E ALTRI ORRORI DI COMUNICAZIONE

16,00-16,15

COFFEE BREAK

16,15-18,00

TAVOLA ROTONDA “LE PAROLE DELL'ETEROSESSISMO”

PRESIEDE IGNAZIA BARTHOLINI (UNIV. DI PALERMO)


DARIO ACCOLLA

UNIV. DI CATANIA


ANNA LISA AMODEO

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


PATRICIA BIANCHI

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


GIUSEPPINA LA DELFA

UNIV. DI SALERNO / FAMIGLIE ARCOBALENO


ANTONELLO SANNINO

ARCIGAY NAPOLI “ANTINOO”


LUCA TOSCHI

UNIV.  DI ROMA SAPIENZA

18,00

PIETRO MATURI

CONCLUSIONI

in collaborazione con:


G.I.S.C.E.L

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