Cultura

Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli si congratula con Fortunato Calvino, compagno di militanza ed entusiasta sostenitore delle lotte di rivendicazione dei diritti delle persone lgbt, per la vittoria del Premio di Drammaturgia Ruccello, prestigioso riconoscimento che ha concluso lo Stabia Teatro Festival 2014.

Il riconoscimento, tributato a Fortunato Calvino, uomo di teatro da sempre sensibile alle urgenze delle minoranze e alle tematiche del sociale, risulta ancora più significativo in quanto coglie appieno, secondo il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli, l’alto ed encomiabile ruolo di testimone della contemporaneità che l’autore e regista napoletano svolge, con onestà e passione, fin dagli esordi della sua attività.

Ancora una volta, grazie al Premio Ruccello, l’eccellenza della cultura napoletana si afferma sotto il segno dell’uguaglianza, coniugandosi e conciliandosi con la particolare disposizione dell’artista a raccontare le storie, gli amori e i drammi di chi, purtroppo, vive ancora una condizione di stigma e di discriminazione per la propria identità di genere e per il proprio orientamento sessuale.

Antonello Sannino
Presidente Arcigay Antinoo Napoli

Claudio Finelli
Delegato cultura per il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli

fortunatocalvinoruccello

generelinguaggio

Genere e linguaggio: i segni dell'uguaglianza e della diversità

CONVEGNO - 4-5 DICEMBRE 2014 - NAPOLI

arcigay napoli, partner del prestigioso convegno "genere e linguaggio. i segni dell'uguaglianza e della diversita'" invita la cittadinanza a seguirne i lavori che si svolgeranno nei giorni 4 e 5 dicembre presso IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI (UNIVERSITÀ DI NAPOLI, FEDERICO II) IN VICO MONTE DELLA PIETÀ 1 A NAPOLI.

il programma potrebbe subire variazioni. per informazioni aggiornate si prega di consultare il sito del convegno http://www.generelinguaggio.com

GIOVEDI' 4 DICEMBRE 2014

13,00-14,00

REGISTRAZIONE


14,00

SALUTI DELLE AUTORITÀ

GAETANO MANFREDI

RETTORE DELL’UNIV. DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II

ENRICA AMATURO

DIRETTRICE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI FEDERICO II

ANNA MARIA LAMARRA

DIRETTRICE DEL CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO FEDERICO II

LUIGI DE MAGISTRIS

SINDACO DI NAPOLI

MARIA CARMELA AGODI

MEMBRO DEL DIRETTIVO ASSOCIAZIONE ITALIANA DI SOCIOLOGIA (AIS)

APERTURA DEI LAVORI


FABIO CORBISIERO

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II

INVITED SPEAKERS

(PRESIEDE ALESSANDRA DECATALDO – UNIV. MILANO BICOCCA)

14,30 - 15,00

ELISABETTA RUSPINI
“LA RAPPRESENTAZIONE DEL GENERE NEI LINGUAGGI MEDIATICI”

UNIV. DI MILANO BICOCCA

15,00 - 15,30

ANNA M. THORNTON
“DESIGNARE LE DONNE: PREFERENZE, RACCOMANDAZIONI E GRAMMATICA”

UNIV. DELL'AQUILA

15,30-15,45

DISCUSSIONE


15,45-16,00

COFFEE BREAK

16,00-18,00

TAVOLA ROTONDA “LE PAROLE DEL SESSISMO”

PRESIEDE EMANUELA ABBATECOLA (UNIV. DI GENOVA)

STEFANO CICCONE

UNIV. TOR VERGATA ROMA / ASS. MASCHILE PLURALE


ANGELA CORTESE

REGIONE CAMPANIA


ANNA MARIA LAMARRA

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


GIANFRANCA RANISIO

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


ELISA ROSSI

UNIV. DI MODENA


MARIA ANTONIETTA SELVAGGIO

UNIV. DI SALERNO


ANNA MARIA ZACCARIA

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II

20,30

CENA SOCIALE / CONFERENCE DINNER

VENERDI' 5 DICEMBRE 2014

9,15

SALUTI DELLE AUTORITÀ


SIMONA MARINO

CONSIGLIERA DEL COMUNE DI NAPOLI CON DELEGA ALLE PARI OPPORTUNITÀ

INVITED SPEAKERS

(PRESIEDE CLAUDIA SANTONI – UNIV. DI MACERATA)

9,30-10.00

CIRUS RINALDI 
“«LEI TIENE UN CORSO DI FROCIOLOGIA!»: RIFLESSIONI AUTO-ETNOGRAFICHE SU PERFORMATIVITÀ, LINGUAGGIO E VIOLENZA

UNIV. DI PALERMO

10,00-10,30

MIRIAM VOGHERA
“FORMA MASCHILE GENERE FEMMINILE”

UNIV. DI SALERNO

10,30-10,45

DISCUSSIONE


10,45-11,00

COFFEE BREAK


11,00-13,00

SESSIONE 1

AULA MAGNA (PIANO PRIMO – AULA 1)

PRESIEDE

ISABELLA CRESPI (MACERATA)

P. CANTONI (ROMA); SUL LESSICO DEL FEMMINICIDIO: QUALE LINGUA PER LA VIOLENZA DI GENERE?


S. CAVAGNOLI (ROMA); LINGUAGGIO GIURIDICO E LINGUA DI GENERE: LA PRESENZA DELLE CITTADINE NEI TESTI NORMATIVI ITALIANI


F. FUSCO (UDINE); “LE PAROLE SONO FEMMINE, I FATTI SONO MASCHI”: STEREOTIPI E DISCRIMINAZIONE NEL LESSICO E NELLA LESSICOGRAFIA ITALIANA


G. LO FEUDO (UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA); GERGALISMI E LINGUAGGIO FORBITO TRA COMUNICAZIONE VERBALE E AGGRESSIVITÀ


R. FRESU (CAGLIARI); LE FEMMINE SONO PIÙ PIGNOLE E PRECISINE INVECE I MASCHI NO.


F. DOVETTO (NAPOLI); PARLATO FEMMINILE, LINGUAGGIO FORMULARE E IDENTITÀ LINGUISTICA

SESSIONE 2

AULA II1 (PIANO SECONDO – AULA 1)

PRESIEDE

FIORENZA DERIU (ROMA SAPIENZA)


C. CRETELLA (BOLOGNA), I. SÁNCHEZ (BOLOGNA); LE PAROLE PER DIRLA. NUOVE TERMINOLOGIE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE"


S. GARBAGNOLI (PARIS); «L’IDEOLOGIA DEL GENERE» COME «TEMPESTA LINGUISTICA». ELEMENTI PER UN’ANALISI SOCIOLINGUISTICA DEL DISCORSO DEL VATICANO SU GENERE E LINGUAGGIO.


A. ORTOLANI (BOLOGNA), C. DALLEDONNE VANDINI (BOLOGNA); MA TU FAI UNO SPORT DA FEMMINE? ESITI DI UN’INDAGINE EMPIRICA E TEORICO-METODOLOGICA CONDOTTA IN EMILIA ROMAGNA.


E. ZENTENO TORRES (ROMA); DIMENTICATE IN PERIFERIA. IL SILENZIO DELLE DONNE NEL QUARTIERE ZEN DI PALERMO


G. BAULE (MILANO), E. CARATTI (MILANO), U. TOLINO (MILANO); DESIGN DELLA COMUNICAZIONE PER LE CULTURE DI GENERE. STRUMENTI COMUNICATIVI NEI LUOGHI DELLA FORMAZIONE


F. IOVINE (SALERNO); UOMINI MISOGINI TRA POST-VIRILISMO E REVANSCISMO MASCHILE

SESSIONE 3

AULA II2 (PIANO SECONDO – AULA 2)

PRESIEDE

SABRINA PERRA (CAGLIARI)


L. GRECO (PARIS); PRATICHE DI CATEGORIZZAZIONE IN CONTESTO DRAG KING: VERSO UNA SEMANTICA DEL PARADOSSO E DELLA MOLTEPLICITA’


D. DE LUCIA (CHIETI-PESCARA); PROSPETTIVE STORICHE E SOCIOLINGUISTICHE DELLA LINGUISTICA LAVANDA


V. ORSI (SAN PAOLO, BRASILE), M. DOS SANTOS BUENO (SAN PAOLO, BRASILE); IL GERGO LGBT: UNO STUDIO LESSICALE COMPARATO TRA IL PORTOGHESE, L’ITALIANO E L’INGLESE


R. BATISTA (SAN PAOLO, BRASILE); IL GERGO OMOSSESSUALE IN BRASILE: IL BAJUBÁ. UNA PROPOSTA LESSICOGRAFICA PORTOGHESE-ITALIANO


F. DRAGOTTO (ROMA), E. CARAVELLO (ROMA); IL LESSICO GLBTIQ: UN'ANALISI SOCIOLINGUISTICA SUL CAMPO

13.00-14.00

COLAZIONE DI LAVORO

 

14,00-16,00

SESSIONE 4

AULA II1 (PIANO SECONDO – AULA 1)

PRESIEDE

DARIO MINERVINI (NAPOLI)


M. GÉRARDIN-LAVERGE (PARIS); SPEECH ACTS AND FEMINIST AGENCY



L. AMENTA (PALERMO), F. FARINA (URBINO), A. GENOVA (URBINO); SENZA PAROLE. LA FORMULAZIONE DEL GENERE NEI DISCORSI E NELLE PRATICHE DEI GIOVANI. EVIDENZE DAL CAMPO.



V. BUCCHETTI (MILANO), M. I. REINA (MILANO); I MODELLI DI GENERE ATTRAVERSO LE FORME DI RAPPRESENTAZIONE DEI GIOCATTOLI.



E. COGNIGNI (MACERATA), C. SANTONI (MACERATA); PRATICHE DI GENERE E PROCESSI DI SOGGETTIVAZIONE NELL’APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2 DELLE DONNE MIGRANTI



M. PONE (NAPOLI); DONNE E FEMMINILE NEL LINGUAGGIO DELLA STAMPA


M. GRECO (NAPOLI); PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’APPRENDIMENTO DELLA LINGUA ITALIANA FRA IMMIGRATE FILIPPINE A NAPOLI

SESSIONE 5

AULA MAGNA (PIANO PRIMO – AULA 1)

PRESIEDE

FRANCESCO ANTONELLI (ROMA TRE)


G. PERUZZI (ROMA); DONNE E UOMINI MIGRANTI NEL CINEMA ITALIANO. UNA RICERCA SUGLI STEREOTIPI DI GENERE E CULTURALI NEL LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO


G. PRIULLA (CATANIA); LE CATTIVE PAROLE


C. LANDI (ROMA); DONNE UOMINI NELLA PUBBLICITÀ: UN'ANALISI DELLE ROUTINE PRODUTTIVE DELLE RAPPRESENTAZIONI DEL LINGUAGGIO DI GENERE NEGLI SPOT TELEVISIVI ITALIANI


F. CAMAROTA (ROMA); "NON È UN MESTIERE PER DONNE": L'INSEGNAMENTO E L'APPRENDIMENTO DEL MESTIERE DELL'ODONTOTECNICO È ANCORA "COSA DA MASCHI"?


G. BONERBA (PERUGIA); LA “FRIENDZONE”: UN CASO DI COSTRUZIONE DI LINGUAGGIO DI GENERE IN TELEVISIONE


B. BALFOUR (CAMBRIDGE); ‘LET’S MAKE SCHOOLS A DAILY PRACTICE OF DEMOCRACY!’ CHANGES AND CONTINUITIES IN GENDERED VISIONS OF CITIZENSHIP IN MUNICIPAL PRESCHOOLS OF REGGIO EMILIA, ITALY (1969 – 1990S)

SESSIONE 6

AULA II2 (PIANO SECONDO – AULA 2)

PRESIEDE

LIA LOMBARDI (MILANO)


E. ALECCI (ROMA), V. ROGHI (ROMA); LA CATEGORIZZAZIONE DELLA BISESSUALITÀ TRA GLI STUDENTI DI MEDICINA E PSICOLOGIA


D. ACCOLLA (ROMA); LA QUESTIONE LGBT E IL LINGUAGGIO DELL’INFORMAZIONE ON LINE


E. ZANOLA (VERONA); LA RISIGNIFICAZIONE DELL’INSULTO “QUEER” E IL SESSISMO NEL LINGUAGGIO: PAROLE CHE PROVOCANO"


V. CESARANO (NAPOLI), M. GIANOLA (NAPOLI); OMOGENITORIALITÀ PRO E CONTRO: TRA RAPPRESENTAZIONI E LINGUAGGI


I. RANALDI (ROMA); FARE OUTING, DONNA GAY, TRAVESTITI E ALTRI ORRORI DI COMUNICAZIONE

16,00-16,15

COFFEE BREAK

16,15-18,00

TAVOLA ROTONDA “LE PAROLE DELL'ETEROSESSISMO”

PRESIEDE IGNAZIA BARTHOLINI (UNIV. DI PALERMO)


DARIO ACCOLLA

UNIV. DI CATANIA


ANNA LISA AMODEO

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


PATRICIA BIANCHI

UNIV. DI NAPOLI FEDERICO II


GIUSEPPINA LA DELFA

UNIV. DI SALERNO / FAMIGLIE ARCOBALENO


ANTONELLO SANNINO

ARCIGAY NAPOLI “ANTINOO”


LUCA TOSCHI

UNIV.  DI ROMA SAPIENZA

18,00

PIETRO MATURI

CONCLUSIONI

in collaborazione con:


G.I.S.C.E.L

sancarlo

Salome: una donna prigioniera di un mito

Anche quest’anno, in occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle donne”, la Fondazione Teatro di San Carlo si impegna a promuovere una riflessione sul femminicidio e sui reati commessi sulle donne, uno dei temi più delicati che riempiono tragicamente le pagine quotidiane di cronaca contemporanea.

Mercoledì 26 novembre, alle ore 19:00, il San Carlo dedicherà all’argomento l’ultima replica di Salome, opera in un atto di Richard Strauss, tratta dall’omonimo poema di Oscar Wilde del 1891. La giovane protagonista dell’episodio biblico, oggetto metamorfico delle interpretazioni e delle rappresentazioni artistiche e culturali durante i secoli, si pone infatti in un discorso di riflessione a tutto tondo sulla figura femminile. 

Da fanciulla virginale vittima delle istigazioni materne nel Vangelo secondo Marco, a femme fatale nelle raffigurazioni di Gustave Moreau del XIX secolo, il mito di Salome è stato adattato e trasformato nel corso della storia attraverso l’immaginario collettivo dello stereotipo misogino. La voluttuosa danza dei sette veli, metafora dei sette peccati capitali, stigmatizza simbolicamente la figliastra di Erode come incarnazione di tutte le perversioni dell’umanità, accogliendole nel suo ventre sensuale e maliardo di donna. La riduzione del suo essere femminile a mero corpo, oggetto del desiderio maschile, l’avvicina drasticamente alla visione odierna che ancora oggi assoggetta la donna per le scelte operate da quest'ultima seguendo esclusivamente il proprio istinto e la propria passione.

Salome è una donna contemporanea, rovinosamente stregata da una passione amorosa irrealizzabile, quella per Giovanni Battista, che la porta alla distruzione: un modello determinante nell’affermazione di una contemporaneità non soltanto musicale - quella promossa da Strauss nel suo distacco dal paradigma del poema sinfonico tardo-romantico di fine Ottocento - ma soprattutto di una vera e propria rivoluzione nella visione del genere femminile.

Chi è questa donna che mi guarda? Io non voglio che mi guardi. Non so chi ella sia. Non voglio saperlo.” (Jokanaan, Salome, Oscar Wilde, 1891). Condannata a morte e fatta uccidere proprio da chi l’aveva desiderata, suo zio Erode, Salome è un personaggio che per sua natura scandaglia oggi più che mai le criminose reazioni dell’inconscio umano alle prese con l’inammissibilità dei propri istinti.

La Fondazione Teatro di San Carlo invita il proprio pubblico ad una riflessione congiunta sull’argomento: l’opera di Strauss verrà infatti preceduta nella serata di mercoledì 26 novembre dalla lettura di un estratto dalla Salome di Oscar Wilde.

Per riflettere insieme su questi temi vi aspettiamo il 26 novembre per assistere all'ultima replica di Salome ad una tariffa speciale: 60 € (per n°2 ingressi platea, palchi I e II Ordine), oppure 40 € (per n°2 ingressi palchi III e IV ordine). I posti sono limitati.

Per aderire all'offerta basta contattare l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , o chiamare lo 0817972310 / 468.

La promozione scade alle ore 17.30 del 24 novembre 2014.

arcigaynapoli

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