Cultura

l Consolato Generale della Repubblica Bolivariana del Venezuela a Napoli

invita

ALLA PRIMA NAZIONALE DEL FILM

“AZUL Y NO TAN ROSA”

Vincitore del Premio Goya come “Miglior film straniero in lingua spagnola” (2014)

Istituto Cervantes - via Nazario Sauro 23, Napoli

Lunedì 6 ottobre alle 17

Saranno presenti il regista venezuelano Miguel Ferrari

la giornalista Natascia Festa, l’autore e referente Cultura per Arcigay Napoli Claudio Finelli,

il presidente di Arcigay Napoli Antonello Sannino

e il console Marnoglia Hernández Groeneveledt

Il film sarà proiettato in lingua spagnola con sottotitoli in italiano

Ingresso gratuito


La proiezione del film all’Istituto Cervantes, lunedì 6 ottobre alle 17,00, è organizzata dal Consolato venezuelano con il patrocinio dell’Istituto Cervantes di Napoli e di Arcigay NapoliArcigay Campania.

PRIME VOLTE. Azul y no tan rosa è l'opera prima di Ferrari. Il primo premio Goya per un film venezuelano, e il primo film venezuelano in cui viene rappresentata in modo esplicito una relazione omosessuale. La proiezione del 6 ottobre all’Istituto Cervantes di Napoli è la prima nazionale in Italia.

LE TEMATICHE. Azul y no tan rosa è una commedia drammatica che tratta apertamente, senza cliché, e creando empatia con lo spettatore, temi quali la paternità e il rapporto padre (omosessuale)-figlio, il coming out, l'omosessualità, l'omofobia, l'anoressia, la violenza sulle donne ; ma anche l’amore, l’amicizia e la famiglia in senso ampio.

LA TRAMA IN SINTESI. Diego, un fotografo di successo di Caracas, decide di ufficializzare la sua relazione con Fabrizio andando a vivere con lui, ma inaspettatamente si ritrova a doversi occupare di suo figlio Armando, che vive in Spagna e che non vede da anni. Il ragazzo arriva in Venezuela con l’animo pieno di risentimento: non sarà facile per Diego farsi conoscere e riconoscere da suo figlio e ristabilire la relazione affettiva con lui.

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sancarlo

 

San Carlo Opera Festival 2014
Promozione speciale per l'Associazione Arcigay Napoli

 

brand 1

 

Gentili amici, gentile amiche,


La V edizione di Autunno Danza, in programma dal 15 al 30 ottobre 2014 al Teatro San Carlo, è ormai alle porte.
Da sempre scenario di nuove produzioni e ospiti internazionali, Autunno Danza è un'opportunità unica e imperdibile per tutti gli amanti di quest'arte che, oltre ad assistere agli spettacoli in cartellone, potranno vivere fino in fondo l'atmosfera magica di questo evento dedicato alla danza prendendo parte alle iniziative con cui il Festival coinvolge il suo pubblico.

Ad inaugurare, quest’anno, il Festival sarà il Gala della Scuola di Ballo, a cura della Direttrice Anna Razzi, in cartellone il 15 e 16 ottobre. Si proseguirà il 22 e 23 ottobre con Le 8 Stagioni, balletto su musiche di Astor Piazzolla e Antonio Vivaldi con le coreografie dell’argentino Mauricio Wainrot, una delle maggiori figure della danza contemporanea. Anna Karenina diBoris Eifman, grande innovatore dello stile accademico russo apprezzato sia dagli amanti della danza classica che dagli appassionati della danza contemporanea, sarà in scena con le musiche di Cajkovskij il 25 e 26 ottobre. Il Festival si concluderà il 29 e il 30 ottobre con Eduardo, artefice magico, ideato e curato da Francesco Nappa, coreografo e danzatore napoletano che ha interpretato creazioni di grandi artisti quali Armitage, Duato, Forsythe e Kylian.

La Fondazione Teatro di San Carlo è lieta di invitare tutti gli associati e le associate all'Arcigay di Napoli all'evento di Apertura del Festival che si svolgerà sabato 4 ottobre  alle ore 18 nel Foyer del Teatro di San Carlo. Durante la serata, presenteremo gli spettacoli del Festival, alla presenza del Sovrintendente Rosanna Purchia e del Direttore Artistico Vincenzo De Vivo, assisteremo ad un red carpet di costumi e tutù a cura del Danzificio Petrecca e ci sarà la possibilità di conoscere da vicino i danzatori del nostro Corpo di Ballo e di incontrare per la prima volta il nuovo Maitre de Ballet del San Carlo, Lienz Chang. Ospiti speciali della serata, saranno i ballerini Alessandro Macario e Anbeta ToromaniNel corso dell'evento, ci sarà, inoltre, per l'Arcigay la possibilità di acquistare i biglietti per gli spettacoli del Festival ad un prezzo privilegiato.

La partecipazione all’evento di apertura del Festival è GRATUITA, ma i posti sono limitati. La preghiamo, perciò, di voler confermare il numero di adesioni all’indirizzo promozionepubblico@teatrosancarlo.it oppure al numero 0817972468 entro le ore 18.00 di venerdì 3 ottobre.

 

“Vico Sirene”, il testo di Fortunato Calvino, debutterà il 29 agosto prossimo al Todi Festival per la regia di Enrico Maria La Manna. In scena Massimiliano Gallo, Imma Piro, Beppe Convertini, Francesco Di Leva.
Al centro dello spettacolo il mondo dei femminielli: c’è la tombola, evento cruciale nella vita dei quartieri; ci sono le pene d’amore di Susy, coinvolta con un uomo sposato che non accenna a separarsi dalla moglie; c’è Mina, nei guai per essere stata testimone di una rapina; c’è Cocacola, tanto bella quanto arrogante. Un’esistenza “vivace” che mostra il suo “rovescio” quando una delle protagoniste viene uccisa (riportando alla mente la tragica fine di Pier Paolo Pasolini): ecco quindi le amicizie che vivono di notte e si spengono alla luce del giorno, ed ecco il senso di colpa dei clienti, che talvolta viene soffocato con brutale violenza.
Colore e dramma, orgoglio e vergogna si alternano nel testo e s’intersecano esprimendo al meglio la complessità di una città, giunta al varco del terzo millennio ancora in attesa di venire a patti con se stessa.
Una produzione Ventottodieci e Laprimamericana. In scena anche Nicola Paduano, Antonio Di Matteo, Davide Schiavo, Giovanni Auriemma, Baianu Mihai Madalin. Scene di Massimiliano Nocente, costumi di Teresa Acone, musiche originali di Antonio Di Pofi, disegno luci di Stefano Pirandello.
Per info e biglietti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 075 895 6706 | www.todifestival.it
Todi Festival
www.todifestival.it
SCUSA LA FOTO è SBAGLIATOA
“Vico Sirene”, il testo di Fortunato Calvino, debutterà il 29 agosto prossimo al Todi Festival per la regia di Enrico Maria La Manna. In scena Massimiliano Gallo, Imma Piro, Beppe Convertini, Francesco Di Leva.
Al centro dello spettacolo il mondo dei femminielli: c’è la tombola, evento cruciale nella vita dei quartieri; ci sono le pene d’amore di Susy, coinvolta con un uomo sposato che non accenna a separarsi dalla moglie; c’è Mina, nei guai per essere stata testimone di una rapina; c’è Cocacola, tanto bella quanto arrogante. Un’esistenza “vivace” che mostra il suo “rovescio” quando una delle protagoniste viene uccisa (riportando alla mente la tragica fine di Pier Paolo Pasolini): ecco quindi le amicizie che vivono di notte e si spengono alla luce del giorno, ed ecco il senso di colpa dei clienti, che talvolta viene soffocato con brutale violenza.
Colore e dramma, orgoglio e vergogna si alternano nel testo e s’intersecano esprimendo al meglio la complessità di una città, giunta al varco del terzo millennio ancora in attesa di venire a patti con se stessa.
Una produzione Ventottodieci e Laprimamericana. In scena anche Nicola Paduano, Antonio Di Matteo, Davide Schiavo, Giovanni Auriemma, Baianu Mihai Madalin. Scene di Massimiliano Nocente, costumi di Teresa Acone, musiche originali di Antonio Di Pofi, disegno luci di Stefano Pirandello.
Per info e biglietti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 075 895 6706 | www.todifestival.it
“Vico Sirene”, il testo di Fortunato Calvino, debutterà il 29 agosto prossimo al Todi Festival per la regia di Enrico Maria La Manna. In scena Massimiliano Gallo, Imma Piro, Beppe Convertini, Francesco Di Leva.

Al centro dello spettacolo il mondo dei femminielli: c’è la tombola, evento cruciale nella vita dei quartieri; ci sono le pene d’amore di Susy, coinvolta con un uomo sposato che non accenna a separarsi dalla moglie; c’è Mina, nei guai per essere stata testimone di una rapina; c’è Cocacola, tanto bella quanto arrogante. Un’esistenza “vivace” che mostra il suo “rovescio” quando una delle protagoniste viene uccisa (riportando alla mente la tragica fine di Pier Paolo Pasolini): ecco quindi le amicizie che vivono di notte e si spengono alla luce del giorno, ed ecco il senso di colpa dei clienti, che talvolta viene soffocato con brutale violenza.
Colore e dramma, orgoglio e vergogna si alternano nel testo e s’intersecano esprimendo al meglio la complessità di una città, giunta al varco del terzo millennio ancora in attesa di venire a patti con se stessa.
Una produzione Ventottodieci e Laprimamericana. In scena anche Nicola Paduano, Antonio Di Matteo, Davide Schiavo, Giovanni Auriemma, Baianu Mihai Madalin. Scene di Massimiliano Nocente, costumi di Teresa Acone, musiche originali di Antonio Di Pofi, disegno luci di Stefano Pirandello.
Per info e biglietti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | 075 895 6706 | www.todifestival.it
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San Carlo Opera Festival 2014
Promozione speciale per l'Associazione Arcigay Napoli

"Zorba è il messaggio della vita che, attraverso il dolore, raggiunge la gioia."

La Repubblica

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Gentili amici, gentile amiche,

la Fondazione Teatro di San Carlo ha riservato all'Associazione Arcigay Napoli, in occasione della messa in scena del Balletto Zorba il greco che andrà in scena al San Carlo venerdì 1 agosto 2014 (ore 21.00), una speciale promozione al prezzo di 10 € per singolo posto di palco.

Per aderire all’offerta, basta inviare un’email all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando nell'oggetto della mail "PROMO ARCIGAY PER ZORBA", oppure chiamare al 0817972310 indicando cognome, nome, data e numero di biglietti desiderati. L'assegnazione dei posti avverrà secondo la logica del best seat, ovvero, verrà assegnato, secondo un ordine di riempimento progressivo nei palchi, il miglior posto disponibile al momento della prenotazione.

Per accedere alla promozione è necessario essere iscritti alla Community del Teatro di San Carlo. Se non sei ancora iscritto, puoi farlo qui

http://www.teatrosancarlo.it/register/


sancarloconv



Il balletto

Zorba il Greco è un vagabondo, visita terre lontane, luoghi di incantevoli bellezze e le diversità culturali lo condurranno a vivere le più diverse esperienze tra sogni, speranze, delusioni, dolori, amicizia e amori. I quadri si succedono con la rapidità necessaria trovando il ritmo giusto nella coreografia di Lorca Massine creata su musiche di Mikis Theodorakis per l'Arena di Verona nel 1988.  Una storia di libertà, di fratellanza e di amicizia, ai tempi nostri, in un villaggio della Grecia. Emozione, entusiasmo emergono dall'intreccio di musica e danza, con impatti espressivi assai diversi tra loro. Zorba il greco è balletto d'azione, parte da una storia appassionata che trasuda libertà, gioia della vita, per arrivare, come spesso avviene, ad una metafora, a una trasfigurazione emblematica delle stesse. In Massine jr., ereditato dal padre ma anche da una tradizione orientale, c'è il concetto del dionisiaco, dell'ebbrezza della danza, del senso di libertà che palpita in Zorba come in ogni uomo, del senso della vita che sta nel movimento. Del resto tutto nella danza altro non è che un' intensificazione dell'esistenza. Zorba il Greco è un balletto trascinante che non ci si stanca di rivedere.

Il coreografo

Lorca Massine è nato a New York da una famiglia di artisti. Inizia a studiare danza classica a dieci anni sotto la guida del padre, Léonide Massine e a quindici intraprende la carriera artistica alternando la danza classica con quella di carattere e con spettacoli di prosa. A diciassette anni comincia a dedicarsi alla coreografia formando una compagnia di balletto (European Ballet); un anno dopo entra nella compagnia di Béjart (Ballet du XXe Siècle) dove conosce tutti gli aspetti della danza moderna e la regia. Intraprende poi la carriera di coreografo scegliendo New York come punto di partenza: qui prepara un balletto per il Work Shop, la scuola del New York City Ballet il cui direttore, Balanchine, lo invita a far parte della sua compagnia. Lorca accetta e resta per più di tre anni collaborando alle coreografie di Balanchine, Jerome Robbins e altri. Da allora ha creato più di cinquanta spettacoli. Tra i suoi balletti più rappresentati nei teatri internazionali, Esoterik Satie, Jack in the box, Gaité Parisienne, La Boutique Fantasque, Mario e il Mago, Pulcinella, Work in progress, Fortepianissimo e Zorba il Greco.


Il compositore

Mikis Theodorakis, compositore greco famoso anche per il suo impegno nella vita politica del suo paese, rispecchia la Grecia stessa in tutte le sue sfaccettature. Attraverso le sue composizioni esprime e trasfigura l'essenza profonda del popolo ellenico, anima dell'Europa, essenza dell'Occidente. Perennemente in bilico tra passato e presente, tra identità e differenza, Mikis Theodorakis ha costruito senso e valori attraverso la poesia, attraverso la bellezza della sua opera. Nato il 29 luglio 1925 nell'isola greca di Chio da padre di origine cretese e da madre di origine greco-anatolica Theodorakis conosce i campi di concentramento, compreso quello famigerato sull'isola di Macrònissos, e la deportazione a Icarìa. In questo periodo contrae la tubercolosi. Nel 1950, messo in libertà, si diploma al Conservatorio dell'Odeion, e completa il servizio militare. Comincia a comporre e a farsi conoscere in patria come nuovo talento della musica greca. Importanti le colonne sonore dei film "Fedra" di J. Dassin e del suo capolavoro, quel "Zorba il Greco" (regia di Cacoyannis), la cui musica meravigliosa lo innalzerà a fama internazionale e imperitura. Oggi Theodorakis è la più consapevole, profonda ed estesa voce della Grecia contemporanea.


L'étoile


Rodrigo Guzman è nato a Punta Arenas. A 17 anni ha iniziato a studiare danza classica, pochi mesi dopo si trasferisce a Santiago dove si iscrive alla Scuola di Ballo del Teatro Municipal di Santiago avendo come maestri Pablo Aharonian, Georgi Christoff e Claudio Muñoz, fino al 1998. Nel 1999, entra a far parte del Ballet de Santiago sotto la direzione di Ivan Nagy e inizia ad esibirsi da solista in celebri balletti come "Manon", "Corsaro", "Giselle" e  "Il Lago dei Cigni". Prima di diventare ballerino sotto la direzione di Marcia Haydée, nel settembre 2004, ha interpretato ruoli da protagonista come Basilio (Don Chisciotte) Albrecht (Giselle), Franz (Coppelia), Siegfried (Il Lago dei Cigni), Nutcracker Prince (Lo Schiaccianoci), The Chosen (La sagra della primavera) e Il torero (Carmen). Nel dicembre 2005 ha ricevuto il Premio Altazor come migliore figura maschile nella danza. Nel 2006 gli è stato anche assegnato il riconoscimento APES Award nella stessa categoria e il Critics Circle Award  per il suo ruolo di Carabosse (La bella addormentata). Recentemente è stato protagonista, in prima mondiale, di "30 Hours Bar & Tr3s" di Eduardo Yedro su musica di Los Tres.

 

Zorba il Greco

Musica | Mikis Theodorakis

Direttore | Mikail Agrest

Coreografia | Lorca Massine

Maitre de Ballet | Irina Kolioumpakina Akrioti

Luci | Alessandro Carletti

Zorba | Rodrigo Guzmàn

John | Alessandro Macario


Orchestra e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo

Teatro di San Carlo

 

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