Cultura

 

Martedì 14 Marzo


ore 18.30

                         

Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216

 

DOPPIO POETE’

Favole lgbt & adolescenti gay



PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA

Presenta

Trans Cuore, l’amore attraversa i confini

di Mariano Gianola

 

Ragazzi a margine

di Antonio Sedile

(Manni)

 

Interverranno:

Mariano Gianola e Antonio Sedile

 

Paolo Valerio

(Presidente Fondazione Genere Identità Cultura)

 

Antonello Sannino

(Presidente Arcigay Napoli)

 

Modera Claudio Finelli

 


Trans Cuore è una favola dedicata a un pubblico di soggetti in formazione, che nasce con l'obiettivo di prevenire e contrastare le varie forme di discriminazione legate al genere sessuale.
L'iniziativa nasce con l'intento di educare il bambino al rispetto delle differenze e dell'alterità, cercando di promuovere la comprensione di come le discriminazioni, le violenze e l'odio - nei confronti delle persone che non si collocano all'interno degli stereotipi di genere - possano recare sofferenze, disagi ed esclusione sociale.

 

Ragazzi a margine. Il tema dei giovani omosessuali dal punto di vista psicologico; l'analisi delle tappe, dei vari ostacoli e problemi che l'adolescente gay o lesbica deve affrontare prima di arrivare alla consapevolezza e accettazione di sé; il "coming out"; il ruolo fondamentale degli educatori nel pianeta scuola, sono i cardini essenziali di questo libro. Si aggiungono, utili e interessanti, i dati di un'indagine conoscitiva sul bullismo omofobico.

 

Info 349.4784545
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Eventi Mediterranei

presenta

10, 11, 12 marzo

Nuovo Teatro Sanità

piazzetta San Vincenzo 1- Napoli

Requiem per due serve

liberamente tratto da J. Genet

scritto da Fabio Brescia

con Stefano Ariota, Fabio Brescia e la partecipazione di Franco Iavarone

regia Gerardo D’Andrea

Venerdì 10, sabato 11 marzo (ore 21.00) e domenica 12 (ore 18.00), sul palco del Nuovo Teatro Sanità va in scena Requiem per due serve, una riscrittura en travesti de Le serve del drammaturgo Jean Genet, ad opera di Fabio Brescia che è anche interprete dello spettacolo insieme a Stefano Ariota e con la partecipazione di Franco Iavarone, per la regia di Gerardo D'Andrea.


Fabio Bresca spiega a proposito del suo lavoro drammaturgico: «La riscrittura de Le Serve di Jean Genet, capovolge la consuetudine che vuole le due protagoniste talmente angeliche e prive di personalità da desiderare a qualunque costo di assumere quella della Signora, loro padrona. Genet avrebbe voluto che le due serve fossero interpretate da due giovani uomini, per rappresentare una femminilità senza la sua essenza. Io preferisco ispirarmi al fatto di cronaca che colpì tanto Genet da convincerlo a scrivere Les Bonnes: due sorelle in servizio presso una famiglia borghese, a causa di rimprovero, massacrarono madre e figlia sfigurandone i cadaveri e dormendo, poi, nei loro letti. E siccome ritengo che il cinismo sia in assoluto la mia cifra artistica, anche la Signora avrà quella grevità della voce e dell’atteggiamento, che la porterà ad essere l’iperbole di se stessa. Ultimo elemento, ma forse il più importante, è la scelta del linguaggio: il napoletano, quello vero, per dimostrare che sarebbe bastato questo per avvicinare Genet ai grandi autori della partenopea drammaturgia contemporanea».

Le serve ha debuttato nel 1946 e rappresenta il primo testo che Genet ha scritto per il teatro. L’azione si svolge all’interno di una casa dove protagoniste sono le due donne di servizio, Solange e Claire, che giocano a recitare le parti di serva e padrona, alternandosi a interpretarle durante l'assenza di Madame, la reale proprietaria. InRequiem per due serve, le protagoniste sono consapevoli della loro condizione di sottomesse e il violento omicidio che commetteranno rappresenta la loro vendetta verso la Signora che le sfrutta ed umilia. Le due serve sono la manifestazione del male, del negativo, dell’oscuro: «Nuje simme carne 'e maciello. Nun simme carne p'ammore».

Info e prenotazioni:
3396666426

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www.nuovoteatrosanita.it

 

Programmazione:

venerdì 10 marzo, ore 21.00

sabato 11 marzo, ore 21.00

domenica 12 marzo, ore 18.00

 

Nuovo Teatro Sanità, piazzetta San Vincenzo, Rione Sanità – Napoli 

Giovedì 2 Marzo


ore 18.30

                         

Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216

 POETE’

 

PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA


Presenta

Milly

La vita e la carriera di Carla Mignone

di

Eduardo Paola e Giovanna Castellano

(Albatros Edizioni)

 

Interverranno:

Eduardo Paola e Giovanna Castellano

 

Letture di Alfonso Paola

 

Modera Claudio Finelli


"Certe volte, a forza di sentire che la civiltà occidentale è in gioco, da salvare, sacra, vien voglia di mandarla al diavolo. Mark Twain poteva dirlo. Noi diciamo solo che a volte, a forza di sentirne parlare viene in testa una grande confusione, non si sa bene cosa sia questa civiltà nel cui nome tutti sentenziano, approfittando, ciurmando e non pagando il dazio. Poi una sera si va ad ascoltare la cantante Milly che ignora tutto dei sacri valori, ci si va a passare due ore di svago, per ascoltare qualche bel motivo di oggi e di ieri, del nostro e degli altri Paesi 'occidentali', e magari proprio così si capisce per quale somma di civiltà siano filtrati i gesti, il gusto, la misura di questa squisita cantante. La civiltà di Milly: piccola come è, spiega la grande civiltà meglio di tanti discorsi complicati".

(Giorgio Bocca)

Info 349.4784545
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Giovedì 23 Febbraio


ore 18.30

                         

Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216

 

POETE’



PERCHE’ QUI LA CULTURA E’ DI CASA

Presenta

IL RACCONTO DELLO SGUARDO ACCESO

Di Franco Buffoni

(Marcos y Marcos)

 

Interverrà:

Franco Buffoni

 

Letture di Francesco Dall’Aglio

 

Modera Claudio Finelli

 


È veramente acceso lo sguardo sul mondo in questi racconti appassionati. Che si parli di un amore consumato dietro la saracinesca chiusa di una pizzeria, di una ragazza sensuale che attraversa un ponte a grandi falcate e chiede a un passante can you give me fire, che si tocchi il problema delle farmacie di turno e delle indicazioni stradali sull’autostrada per Gravellona Toce, corpo e mente sono felicemente allerta, per godere, per cogliere la bellezza, ma anche per denunciare la stortura, la meschinità, l’affronto.
Il mondo si percorre in lungo e in largo, da Tunisi al Lago di Lugano, con gli occhi pieni di domande, il cuore predisposto alla sorpresa.
I ladri arrivano all’ora del lupo, ma ci si può difendere; una seduta burocratica si trasforma in un reading se si evoca il ‘sublime clandestino’; e Pasolini non è morto invano.

Politica e amore, sesso e letteratura si fondono in un racconto di racconti trascinante, come accade in effetti nella vita, e basta un attimo perché ragionamenti ed emozioni diventino poesia.

Ingresso Libero

 

Info 349.4784545
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Da giovedì 16 a domenica 26 febbraio

NUOVO TEATRO SANCARLUCCIO

 via San Pasquale a Chiaia, 49 - Napoli

presenta

Favole del mare 

di e con Massimo Andrei 

accompagnato sul palco da Eduarda Iscaro voce e fisarmonica e Christian Moschettino tenore

 

Due cantastorie, padre e figlia, arrivano in un posto di mare, si preparano come fanno di solito e poi cominciano a raccontare fatti accaduti a loro, ad altri, al mondo…, ma niente ‘nciuce, calunnie o levate ‘e stima, ca so’ cose ‘e barbiere, prievete, ‘nciucesse e capere! Con la forza, la bellezza e la magia della parola ci conducono nel gioco ammaliante dell’evocazione, tra coralli, conchiglie, quadri marini e code ‘e pesce.

Il cantastorie Pascale ora si fa polipo, ora si fa vagabondo, ora parla di Cozzeca Nera, ora di Colapesce… Catarina diventa la Sirena Leucosia e ci farà sapere della sorella Partenope, pur’essa sirena, dell’innamorato Cimone e di come nacque Napoli. Poi arriva il marinaio Luciano, ‘ncantate d’’a Sirena, pericolosa creatura del mare, e comincia con canti appassionati per Leucosia, ripensamenti e risate per sfuggire alla famosa tentazione e seduzione delle sirene…

Storie di tradizione, storie inventate… Qui la narrazione comica è la fiaba nella sua formula antica. L’origine del teatro va ricercata proprio in quella scena che vede un uomo raccontare qualcosa ad altri uomini. È da questa idea di base che si parte per raccontare storie accadute sul mare, in fondo al mare o vicino il mare…
Supportato da un’ammaliante partitura musicale, la fisarmonica e la voce, originale ed unica, di Eduarda Iscaro e il bel canto del giovane tenore Christian Moschettino, lo storyteller Andrei ci coinvolge nel racconto puro… attraverso una storia che racchiude altre storie: un viaggio profumato di mare…

 

Orari spettacolo:
giovedì e venerdì ore 21:00
sabato ore 18:00 e ore 21:00
domenica ore 18:00

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