Articoli Generali

AIESEC è la più grande organizzazione internazionale interamente gestita da studenti, il cui obiettivo è creare un impatto positivo sulla società sviluppando la leadership. Nata dall’accordo di 7 paesi durante il secondo dopoguerra, AIESEC conta adesso sedi in più di 120 paesi in tutto il mondo e le sue attività crescono di anno in anno.

Tra le varie opportunità di crescita e di sviluppo, noi, comitato locale dell’università Federico II, vi proponiamo il programma Global Family, che vi permette di ospitare uno studente universitario internazionale, mentre si troverà in Italia per prendere parte ai nostri progetti di volontariato, per 6 settimane.

Global Family offre l’opportunità di condividere con lo studente ospitato la propria cultura ed origini, di migliorare la conoscenza della lingua Inglese (e nella maggior parte dei casi anche di altre lingue straniere) e promuovere l’integrazione culturale superando i pregiudizi e affrontando le differenze fra le due culture in casa.

Global Family è il programma adatto a chi vuole regalare alla propria famiglia, ed anche a se stessi, nuovi orizzonti culturali senza doversi muovere da casa.

Per maggiori informazioni, potete visitare il link:

http://aiesec.it/studenti/global-family/

E per mettervi in contatto con i nostri responsabili e iniziare il processo di selezione, compilate il form all’interno (NON VINCOLANTE):

http://aiesec.it/studenti/global-family/#iscriviti-subito (LINK DIRETTO)

Il Comitato Arcigay Antinoo Napoli offre, a chiunque fosse interessato, la possibilità di usufruire, a titolo gratuito, di corsi di formazione, tenuti da operatori sociali e personale qualificato, in modo specifico nell'ambito del disagio psico-sociale, in modalità di accoglienza e counseling oltre ad informazioni inerenti le malattie sessualmente trasmissibili.
Per informazioni e iscriversi ai corsi di formazione mandare una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Indirizzo: Vico San Geronimo 17;

Tel.: 081 552 88 15

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Freaks!

 

 

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Gruppo Giovani: stand Piazza San Domenico

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Presentazione "Porte delle differenze"

di Carlo Oneto Knet

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Pride Aperitivo con Autore, C.R.Marcelli

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Drag Queen: una vita sotto i riflettori

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Corrida Pride

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Mediterranean Pride of Naples

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trentennale

Con la presente è convocata, ai sensi degli art. 13, 14 dello Statuto del Comitato provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ONLUS, per il giorno venerdì 05 settembre c.a. alle ore 17:30 in prima convocazione, e per giorno venerdì 05 settembre c.a. alle ore 19.00 in seconda convocazione, presso la sede sociale, sala “casa comune delle diversità”, Vico San Geronimo n° 17, l’Assemblea straordinaria delle associate e dei associati al Comitato provinciale Arcigay “Antinoo” di Napoli ONLUS per la discussione e relative deliberazioni sul seguente ordine del giorno (OdG):

  1. Trentennale Arcigay Antinoo Napoli;
  2. Varie ed eventuali.

Si ricorda che l'Assemblea, in prima convocazione, è regolarmente costituita con la presenza di più di metà de* soc* e delibera a maggioranza assoluta. In seconda convocazione non è previsto un quorum costitutivo e l'assemblea delibera a maggioranza assoluta de* soc* presenti.

Hanno diritto al voto (non è previsto voto su delega) tutte le associate e gli associati regolarmente tesserati al Comitato Arcigay di Napoli  ed in regola con la quota associativa.
E' possibile iscriversi e/o rinnovare la tessera non oltre la prima votazione.

Napoli, lì 20/08/2014


Il Presidente
Antonello Sannino

 

COMUNICATO STAMPA
04 AGOSTO 2014

 

Gravissime le parole di Carlo Principe, presidente del Centro di Aiuto alla Vita, che in una nota pubblicata dalla Gazzetta di Benevento, afferma che i rapporti omosessuali violerebbero la legge naturale e sarebbero segno di un disordine soggettivo.
Gravissime perché rappresentano un’esplicita induzione allo stigma e alla discriminazione delle persone omosessuali e transessuali.
Gravissime perché fondate su cardini speculativi assolutamente privi di alcun presupposto scientifico. Infatti, al contrario di quanto afferma Carlo Principe, è scientificamente dimostrato che la natura non esclude affatto comportamenti omosessuali ed omoaffetivi, tutte le specie viventi, da quelle invertebrate ai mammiferi, presentano "in natura" comportamenti omosessuali.
E certamente la natura non è né buona né cattiva. E’ natura e basta.
D’altronde, in passato si è ritenuto che anche i mancini fossero da correggere, da guarire perché "innaturali".
Qualcuno ci prova ancora con gli omosessuali. Si evoca il contra naturam per avallare l’idea che si tratti di una malattia.
Invece, dal 1973 l’omosessualità è stata depennata dal Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. L’omosessualità non è una malattia, non è una deviazione, non è una patologia. Lo dicono gli scienziati.
L’omosessualità è una variante del comportamento sessuale. Ed è assolutamente inutile indagare le "ragioni" dell’omosessualità o provare a capire perché si può essere attratti da persone del proprio stesso sesso.
Omosessuali non si nasce né si diventa, omosessuali si è.
D’altronde, l’omosessualità non è una malattia, dunque è inammissibile cercare la causa dell’omosessualità. Anche queste sono conclusioni ormai ben chiare agli scienziati di tutto il mondo (già dal 1965! Judd Marmor, Sexual Inversion: The multiple roots of homosexuality).
Inoltre, è d’uopo rammentare che le teorie riparative, che sono alla base della cosiddetta terapia per "convertire i gay all’eterosessualità", a cui fa riferimento Carlo Principe, non sono affatto accettate dalla comunità scientifica internazionale, la quale, al contrario, ha sempre sostenuto che proprio queste teorie spingono a commettere gesti di violenza omofobica, dacché perpetrano un pregiudizio negativo sull'omosessualità.
Perfino Exodus International, grande organizzazione che offriva la "terapia riparativa", ha chiuso i battenti circa un anno fa e il suo presidente Alan Chambers  ha chiesto scusa a tutte le persone vessate inutilmente dalle pratiche applicate per decenni al fine di "convertire" gli omosessuali.
Del resto, anche l’Associazione Italiana Psichiatri e Psicologi Cattolici ha riconosciuto, senza indugio, che l’omosessualità non è una patologia e che le cosiddette terapie riparative sono prive di qualsiasi valore scientifico.
Ovviamente, Carlo Principe, ignorando quanto sopra, parla di "disordine oggettivo" perché il concetto di disordine richiama alla mente il concetto di "malattia", di "illegalità", di "caos" e così dimentica anche il fatto che i concetti di ordine e disordine non sono affatto concetti "oggettivi", ma concetti "soggettivi", proprio perché la natura è neutra e vive da sé e questo ce lo insegna il relativismo già nel secondo Novecento.
Insomma, Carlo Principe, sostiene che siano le associazioni lgbt che ingannano le persone, mentre ad una disamina accurata delle circostanze, sembra esattamente il contrario.
Ed ammesso che Carlo Principe sostenga quel che sostiene in buona fede, resta il fatto che le sue affermazioni sono tanto dogmatiche quanto prive di alcun sostegno scientifico e, dunque, ingannevoli e manipolatorie.
Infine, il presidente di un’associazione che si chiama Centro di Aiuto alla Vita, piuttosto che discettare sulla "naturalità" dell’omosessualità, dovrebbe forse riflettere sulla "naturalità" dei principi di "educazione", "rispetto" e "civiltà": le persone omosessuali meritano rispetto e diritti non solo perché i loro comportamenti esistono in natura, ma soprattutto perché amano e si amano, come tutte le altre persone.

Era successo: clicca qui

Claudio Finelli
Presidente Coordinamento Arcigay Campania

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Lunedì 11 novembre 2013 ore 11.30
Sala Giunta della II Municipalità di Napoli, Piazza Dante
Presentazione al pubblico di “Percorsi di integrazione”
Lunedì 11 novembre alle ore 11.30 nella sede della Sala Giunta della II Municipalità in piazza Dante si terrà la conferenza stampa di presentazione al pubblico del progetto Percorsi di Integrazione di Arcigay Napoli con Arcilesbica Napoli e Arci Eventi nell’ambito del bando “Il mosaico della solidarietà” indetto dal Centro di Servizi per il Volontariato di Napoli. Il progetto, sostenuto attivamente dalla II Municipalità, pianifica la propria azione in un’operazione di contrasto ai fenomeni di intolleranza, violenza e discriminazione nei confronti della “diversità”. Il progetto si articolerà in quattro settori differenti: laboratorio narrativo sul tema dell’omofobia e della discriminazione sociale, sportello di ascolto, cineforum sul tema dell’integrazione e della discriminazione sociale, attività sportiva incentrata sul tema della “diversità”. Le attività sono completamente gratuite, aperte a tutti e rivolte specificamente alle fasce giovanili tra i 18 e i 30 anni.
Ufficio stampa Arcigay Napoli
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Lunedì 11 novembre 2013 ore 11.30
Sala Giunta della II Municipalità di Napoli, Piazza Dante

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Presentazione al pubblico di “Percorsi di integrazione”

Lunedì 11 novembre alle ore 11.30 nella sede della Sala Giunta della II Municipalità in piazza Dante si terrà la conferenza stampa di presentazione al pubblico del progetto Percorsi di Integrazione di Arcigay Napoli con Arcilesbica Napoli e Arci Eventi nell’ambito del bando “Il mosaico della solidarietà” indetto dal Centro di Servizi per il Volontariato(CSV) di Napoli. Il progetto, sostenuto attivamente dalla II Municipalità, pianifica la propria azione in un’operazione di contrasto ai fenomeni di intolleranza, violenza e discriminazione. Il progetto si articolerà in quattro settori differenti: laboratorio narrativo sul tema dell’omofobia e della discriminazione sociale, sportello di ascolto, cineforum sul tema dell’integrazione e della discriminazione sociale, attività sportiva incentrata sul tema della “diversità”. Le attività sono completamente gratuite, aperte a tutti e rivolte specificamente alle fasce giovanili tra i 18 e i 30 anni.
Ufficio stampa Arcigay Napoli
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081 Project è un gruppo che organizza eventi e serate disco e non, rivolte alla comunità LGBT e a tutti coloro che intendono divertirsi e svagarsi nel rispetto reciproco e con una logica inclusiva. il punto di partenza rimane la Comunità LGBT Campana ma l'ottica è quella della massima apertura verso tutti coloro che, in maniera sana e senza alcuna forma di discriminazione e pregiudizio, intendano divertirsi insieme, secondo i principi della tolleranza e dell'integrazione. Il gruppo vuole proporre i propri eventi come un laboratorio sociale, che senza rinnegare, come talvolta accade, l'importanza per la comunità LGBT di avere punti di aggregazione dove potersi esprimere liberamente e senza condizionamenti, promuova il superamento del concetto di locale ghetto verso un sistema aperto e friendly.
Il gruppo nasce senza finalità di lucro ed ogni volta l'intero avanzo degli eventi sarà utilizzato per finalità sociali.
Il gruppo si propone inoltre di instaurare ove possibili rapporti stabili e collaborativi con tutti i gruppi commerciali LGBT che senza alcuna forma di prevaricazione o abuso di posizioni dominanti vogliano contribuire ad una creazione di una rete forte di servizi per la comunità che possano essere attrattivi anche al di fuori del nostro territorio, come ad esempio verso i turisti LGBT che visitano la nostra città e che spesso hanno ben pochi punti di riferimento. Ringraziamo sin d'ora clienti e organizzazioni che vorranno contribuire al buon esito di questo progetto.

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