Articoli Generali

Secondo un sondaggio di MariagEquality, l’81 per cento degli irlandesi è convinto che tutte le persone dovrebbero avere parità di diritti da parte dello Stato, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, mentre 6 persone su dieci rispondono che negare il matrimonio agli omosessuali è una grave forma di discriminazione. Se si dovesse fare un referendum, secondo l’organizzazione GLBT, il matrimonio tra persone dello stesso sesso avrebbe l’approvazione del 62 per cento delle persone intervistate.

Cinque le proposte presentate in Parlamento.
Prostituzione, la Lega rilancia: eros center per lucciole e clienti.
Il Carroccio chiede che le prostitute paghino le tasse. Ma niente centri a luci rosse nei comuni con meno di 30mila abitanti. Ecco come è regolata la prostituzione negli altri Paesi europei. ‘La Casta’ morigerata sul sesso: solo il 10% tradisce il partner.

Povia  "Era  gay "poi stà con Lei ( una  povera crista che si sposa un "confuso") .Come rovescio della stessa "medaglia speculativa" segnialiamo  che nel metre  il cantante Marco Franchini,  canta "siamo tutti Gay"  (www.myspace.com/marcofrancini), il quale ha fatto sapere all'Arcigay di Napoli   andrà  come ospite    DOMENICA 1 MARZO SU CANALE 21 DALLE ORE 14.30 "A LIVELLO DI DOMENICA", dove  presenterà in antempria detta canzone.  Un represso confuso, poi un simpatico curioso massimalista che dice che siamo tutti gay, ma una semplice storia "d'Amore maiuscolo" gay no?

Chiunque puo' pronunciarsi a favore dei matrimoni gay o anche per l'eutanasia, in un paese libero, ma non e' questo certamente il terreno su cui affermare una vocazione maggioritaria

Sono cifre che mettono paura quelle diffuse durante la conferenza stampa di presentazione dello studio Adone sui malati di Aids in Italia: sembra che nel nostro paese siano ben 120mila i sieropositivi al virus dell'Hiv, e circa 30mila di loro non sanno di avere contratto la malattia.

Per chi pensava che noi avessimo torto la migliore risposta è arrivata da Roberto Benigni, che ha pronunciato al festival di Sanremo parole che sottoscriviamo in toto, che rafforzano la nostra azione e la nostra viva critica su quello che è accaduto e sta accadendo al Festival.

Roma, 19 feb. - "Maiali rotti in culo per voi faremo nuovi lager. Vogliamo la razza pura, ne vedrete molti di piu' di morti froci e lesbiche". Sono questi alcuni degli insulti recapitati al giornalista Maurizio Gregorini durante la trasmissione 'Outing', il programma a tematica gay di Teleroma 56 andata in onda sabato 14 febbraio. Lo riferisce l'Arcigay di Roma, spiegando che questa mattina Gregorini ha presentato denuncia alla Procura della Capitale tramite l'avvocato Daniele Stoppello, responsabile legale dell'associazione, presente in studio durante la trasmissione.

SANREMO — Povia canta, mostra un cartello («Nessun uomo in fondo sa come è fatto un altro») e se ne va dal palco sulle ultime note di «Luca era gay». È passata da poco mezzanotte e la canzone più attesa del Festival sfuma. Senza fischi. Senza standing ovation. Bilancio: applausi, una paio di buu preventivi e qualche rimostranza da Franco Grillini, presidente onorario dell'Arcigay.

«A questo punto ad essere offesi non sono solo i gay, ma tutti gli italiani, che con le loro orecchie hanno potuto valutare il livello della canzone di Povia. Chiedo alle giurie blasonate e a quelle popolari di dare il segnale che questa operazione merita».

"Quello che si legge nel testo della canzone di Povia, in parte già anticipato da alcuni giornali, è incredibile. Utilizzando una supposta storia vera, il cantante esporrà un manifesto del fanatismo omofobo della peggior risma, intriso di affermazioni ridicole ed offensive, da citazioni che non hanno alcun valore scientifico, sicuramente costruite per imbastire una sporca operazione mediatica".