Articoli Generali

14 febbraio si festeggia l’amore, ma quale amore? Che cos’è l’amore? “Diventare un’unica cosa con una persona – dice Massimiliano”. “L’amore è vita – dice Carmine 18 anni, omosessuale dichiarato - se non esistesse non esisterebbero le persone”. “Spesso l’amore è uno stereotipo- dice Cristian 29 anni, transessuale- ma l’amore va al di là del sesso e del genere”.

 

 

X Giuseppe:Amore grazie per la magnifica favola che mi stai faceno vivere con te...non avrei mai potuto immagginare che saremmo potuti arrivare così lontano... ti amo Tuo Giò

 

Per Piero
Ormai 365 amore mio...ti amo
Simone

 

XGiuseppe
per me è 1onore essere presente nella tua vita... certo a vlt ci sono delle liti ma sono belle anche quelle xchè poi si fà pace.... con amore tuo Giovanni

 

l'amore è una cosa difficile, non è facile capire quando un'occasione ci si presenta, è importante coglierla al volo. Sono sicuro che sai chi ti scrive, mi capirai, in parte, vorrei che fosse così. ad ogni modo, ti aspetterò, adesso è il mio turno di attesa. a presto amore mio. un giorno forse ti sarà tutto più chiaro

 

Auguri a tutti gli innamorati, trans, bisex, lesbo, omo, etero:
che possiate sentirvi grati per la presenza dell'altro/a nella vostra vita, e sapere amare sempre più il vostro partner.

Auguri a tutti i single, trans, bisex, lesbo, omo, etero:
perché possiate incontrare presto una persona che faccia traboccare di senso, cioè di felicità, i vostri giorni.

Alberto

 

Voglio solo dire che adoro la stoppy. Carlo, Roma

 

In questo giorno vogliamo rendere noto a tutti tramite la vostra bacheca che, dopo tanti anni, tra me e Fabrizio è nato  l’”AMORE”. Si è vero ora ci amiamo e vogliamo condividere insieme il resto della nostra vita.

Stoppy e Fabry

 

Per Antonio
Sono passati dieci anni e  ricordo ancora quel momento come se fosse ieri, sembrava una delle tante serate in discoteca, invece quella sera ci fu l'incontro tra due cuori,la nascita di un grande amore,il nostro.Sono trascorsi questi anni con tanti momenti belli e brutti ma la cosa importante e che  oggi come ieri, posso dire che ti amo sempre di piu.Grazie di esistere...
by Graziano

 

da 364 giorni...simone ti amo! :D
piero

 

Voglio dire pubblicamente che da 5 mesi svegliarmi al mattino e respirare ha ancora un senso e uno scopo maggiore, voglio dirti che ti amo...
oltre ogni limite!
Per Alessandro da Sasy

 

Al mio Amore Giovanni
Grazie di essere presente nella mia vita, grazie di condividere la tua con me
Come è meraviglioso questo mondo da quando mi ha dato te.
Con amore Giuseppe

 

Alla mia anima gemella Federica.

A te che mi regali ogni giorno emozioni, voglio dirti che tu sei ogni attimo della mia vita

Ti amo tanto Fede

 

...perchè da 8 mesi,vivere per me è farti felice...

ti amo Salvatore

tuo Antonio

 

Caro Antonio,
ogni mio bacio, ogni mia carezza ti appartiene.Oggi, che è la festa degli innamorati,
ti chiedo di invecchiare insieme.
Buon SanValentino
Tuo
Salvatore

 

 

  NAPOLI — Ketty batteva il marciapiede ma non per disperazione. Ormai avrebbe potuto farne a meno, se avesse voluto. Non aveva bisogno di soldi, ne aveva abbastanza. Con il traffico di droga e un clan praticamente ai suoi ordini, aveva fatto denari che nemmeno a prostituirsi per una vita. Perché Ketty continuasse a battere è difficile da spiegare.

Il progetto LiberAzione, rivolto principalmente alla popolazione LGBT (Lesbica, Gay, Bisessuale e Transgender/Transessuale), intende divulgare una cultura della prevenzione dell’Aids e di altre malattie sessualmente trasmissibili collegate a fenomeni di uso di sostanze psicoattive, con il fine di indurre alla riduzione di comportamenti a rischio, partendo dalla piena consapevolezza delle proprie azioni.

Sotto l’effetto degli stupefacenti o dell’alcol si tende a sottovalutare i rischi e, contemporaneamente, può aumentare il desiderio sessuale, con l’effetto di indurre a praticare sesso non sicuro.

Sesso sicuro (Safe sex) significa proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili come l’AIDS, la sifilide, l’epatite B o C. Si tratta di ridurre i rischi per la salute a causa di un rapporto sessuale non protetto.

Osservando alcune regole essenziali si possono ridurre i rischi di contagio da malattie sessualmente trasmissibili.

DROGHE

LE DROGHE sono sostanze disponibili in natura o sintetizzate in laboratorio che modificano lo stato di coscienza e possono determinare rischi e danni diversi legati alle diverse caratteristiche farmacologiche delle sostanze, allo stato emotivo de alla personalità del soggetto (set) al contesto del consumo (setting).

Inoltre la realtà illegale del mercato della maggior parte delle sostanze psicoattive costituisce un rischio generalizzato per la salute e per le possibili implicazioni del sistema penale.

Consumare qualsiasi tipo di droga comporta dei rischi. Se decidi di consumare degli stupefacenti, osserva le regole del safe use (uso sicuro) per limitare i danni alla tua salute. Il generale consumo di sostanze psicoattive, ad alti dosaggi e se prolungato nel tempo, può interferire con la tua potenza sessuale e la fertilità.

NON DIMENTICARE DI PROTEGGERTI BASTA SEGUIRE POCHE REGOLE

  • Nei rapporti sessuali con penetrazione, USA SEMPRE IL PRESERVATIVO (sia se vieni penetrato sia che tu penetri).
  • NON RICEVERE SPERMA IN BOCCA, non inghiottirlo (niente eiaculazione nella bocca del tuo o della tua partner).
  • NON RICEVERE IN BOCCA SANGUE MESTRUALE, non inghiottirlo (niente rapporti orali durante le mestruazioni)

EFFETTI E RISCHI

delle principali sostanze psicoattive che possono determinare un abbassamento della percezione dei rischi e che possono indurre a pratiche di sesso non protetto o ad atteggiamenti a forte contagio di malattie a trasmissione sessuale

ALCOL

Per bevanda alcolica si intende una sostanza liquida che si ottiene per fermentazione di prodotti organici, come il vino o la birra, o per distillazione, come i superalcolici: rum, whisky.

Le bevande alcoliche sono usate per disinibirsi, superare gli imbarazzi, oltre ad allentare le inibizioni però, l’alcol altera anche la capacità di concentrazione e di coordinazione motoria (anche le prestazioni sessuali ne risentono) e rallenta i riflessi. Tali condizioni sono particolarmente sfavorevoli per chiunque provi a mettersi alla guida, costituendo un reale pericolo per sé stesso e per gli altri.

Se poi si beve troppo e spesso, c’è il rischio di disturbi più seri che interessano il Sistema Nervoso Centrale (atrofia muscolare, nevriti, disturbi della memoria), il fegato (cirrosi epatica) e l’apparato digerente (gastriti, enteriti e infiammazioni del pancreas).

Col tempo possono anche verificarsi danni irreversibili ai tessuti e gravi disturbi mentali.

In seguito al consumo continuativo di alcolici, come per altre sostanze, si può instaurare la tolleranza che rende necessario bere sempre di più per rag­giungere il livello d’ebbrezza desiderato, rischiando così di sviluppare una dipendenza fisica.

Mixare alcol con altre sostanze psicoattive, soprattutto quelle con effetto neurodeprimente, quali oppiacei, tranquillanti e sonniferi, aumenta gli effetti spiacevoli e i rischi di coma e di arresto respiratorio, mentre i mix con la cocaina ne potenzia gli effetti tossici.

ALLUCINOGENI

Lsd: Acidi, Cartoni, Trip, Assorbenti,

Micropunte; Funghetti: Magic Mushroom, ‘Shroom

Sostanze che hanno effetti simili tesi a dilatare le percezioni della realtà arrivando a produrre vere e proprie allucinazioni.

I più diffusi sono:

-LSD, dietilamide dell’acido lisergico, potente allucinogeno derivato dalla segale cornuta, (che si ottiene da un fungo parassita del mais).

Si trova sotto forma di francobolli, in pillole o in micropunte (simili a piccole mine di matita) e svariate altre forme.

-I funghetti sono particolari specie di funghi della famiglia psilocibe e panaeolus contenenti psilocina e psilocibina, sostanze che modificano anch’esse le percezioni, ma essendo queste sostanze naturali, non è mai valutabile a priori la quantità di principio attivo presente.

L’effetto sale dopo 30 minuti/un’ora. L’esperienza si protrae poi dalle 5 alle 12 ore e può proseguire più a lungo dando un forte senso di stanchezza, nonostante il quale è difficile prendere sonno.

Gli allucinogeni trasformano il mondo che si ha davanti in modo molto personale, ogni esperienza è diversa da quella degli altri.

Le intense modificazioni sensoriali allontanano dalla realtà circostante, e così come questo rimescolamento di sensazioni può essere piacevole, allo stesso modo può trasformarsi in un incubo con paranoie e attacchi di panico che possono indurre al bad trip ragion per cui prima dell’assunzione è fondamentale avvertire un clima interiore sereno e positivo, trovarsi in un ambiente rilassante e in compagnia di persone fidate.

ANFETAMINE

Amfe, Speed, Fischio, Billy

L’anfetamina è uno stimolante che agisce sul Sistema Nervoso Centrale.

I suoi utilizzi erano legati inizialmente al campo bellico (per stimolare l’aggressività e non far sentire la paura ai soldati), inoltre era alla base di molti farmaci dimagranti per la sua azione anoressizzante (non fa sentire la fame).

L’amfetamina, oltre a dare dipendenza psi­cologica, dà una forte tolleranza (bisogno di aumentare le dosi), si trova sotto forma di pasticca, di capsule o in polvere. Inoltre spesso è utilizzata per tagliare cocaina e ecstasy.

L’amfetamina dà una sensazione di potenza intensa, non si ha sonno nè fame e si parla a macchinetta. Dopo l’assunzione le pupille si dilatano, il battito cardiaco e la pressione sanguigna aumentano, si possono anche avvertire crampi e mascelle digrignanti.

Il corpo (anche se non si è consapevoli) è sottoposto ad un grande sforzo, non si riesce a dormire e non si ha appetito, inoltre ci si può sentire depressi, ansiosi, irritabili oltre che avvertire un forte senso di stanchezza fisica.

Quando scende (e arriva il down) è importante riposarsi e non fare attività che richiedano concentrazione, il corpo (e la mente) devono recuperare!

CANNABIS

Marijuana, Fumo, Haschish, Canna, Spinello, Brace, Erba, Tubo

La Cannabis è una delle sostanze più antiche, deriva dalla canapa indiana.

Può presentarsi sotto forma di fiori secchi (cime), di olio, di resina (hashish).

Di solito la si fuma (in sigarette, pipe, chiloom o bohng) ma può essere anche mangiata in torte e biscotti oppure bevuta sotto forma di tè.

Il principio attivo più noto della cannabis è il THC ma all’interno della pianta ce ne sono tanti altri e dalla loro combinazione dipendono gli effetti.

Inoltre la sostanza ha effetti che spesso sono determinati dal luogo e dall’umore di chi assume.

Può dare sensazioni di rilassamento, leggera euforia, benessere fisico e psichico, più facilità nei rapporti con le altre persone. In altri casi o con un uso eccessivo, può dare sensazioni di isolamento e demotivazione verso le normali attività, tachicardia (è un vasodilatatore e cioè fa pompare più forte il cuore), nausea, e, a volte, veri e propri attacchi di panico o situazioni di paranoia rispetto alle persone e alle situazioni.

Per quanto sia meno pericolosa di altre sostanze psicoattive, in alcune circostanze può peggiorare lo stato emotivo, se già precario, e può interferire sulle capacità di concentrazione per cui se ne sconsiglia l’uso nelle attività intellettuali, come lo studio, e prima di mettersi alla guida .

COCAINA

Coca, Neve, Bamba

E’ un estratto semi-sintetico della foglia di Erithroxylon Coca, una pianta che cresce nella regione andina nella quale viene storicamente mangiata dalle popolazioni sotto forma di una pasta da masticare per alleviare la fame e la stanchezza.

La cocaina si presenta sotto forma di polvere inodore bianca o rosa o in cristalli (free-base o crack).

La cocaina può essere sniffata, fumata o iniettata, i tempi di salita e di discesa degli effetti dipendono dalla modalità di assunzione.

La cocaina, come quasi tutte le sostanze psicoattive illegali, è quasi sempre tagliata e miscelata con altre sostante e ciò può potenziare il rischio d’interazioni tra sostanze delle quali non si conosce la composizione.

La cocaina ha un’azione stimolante sul Sistema Nervoso Centrale e provoca un’euforia immediata, un sentimento di potenza fisica ed intellettuale e uno stato di indifferenza al dolore, alla fatica e allo stimolo della fame.

Finiti gli effetti “ricercati” la persona sperimenta uno stato depressivo, durante il quale molti consumatori riportano sensazioni di ansietà, svogliatezza, irritabilità, difficoltà a concentrarsi ed episodi di insonnia.

I disturbi più frequenti nei consumatori abituali di cocaina sono a carico dell’apparato cardio-circolatorio (aritmie cardiache, problemi di contrazione di vasi sanguigni, ecc.) e un uso prolungato della sostanza può indurre disturbi del sonno, perdita dell’appetito, depressione, attacchi di panico, vissuti paranoici e in alcuni casi anche deliri e allucinazioni.

La cocaina mischiata con altri eccitanti (Amfetamina, Popper, Ecstasy ecc.) pro­voca la sovrastimolazione del cuore e può provocarne l’arresto.

Inoltre se consumata con bevande alcoliche si produce una sostanza, il cocaetilene, che potenzia gli effetti psicoattivi e tossici della cocaina e aumenta il rischio di perdita di controllo.

CRACK

Il crack è un derivato della lavorazione della cocaina cloridrato, ottenuto aggiungendovi bicarbonato di sodio e ammoniaca.

Il crack si presenta sotto forma di cristalli di colore azzurrino/biancastro.

Lo si assume fumandola con apposite pipe di vetro o legno inalando il fumo dopo aver surriscaldato i cristalli.

Gli effetti del crack hanno una salita immediata, intensa e molto breve (3-4 min.).

Gli effetti desiderati sono quelli tipici degli stimolanti e della cocaina, e cioè sensazioni di forza ed energia, scioltezza comunicativa, euforia e vivacità, che salgono più velocemente e intensamente grazie la via di somministrazione fumata.

Il down del crack è può essere molto pesante: la persona può sentirsi molto depressa e apatica, può sperimentare stati paranoici, nervosismo e irritabilità, insonnia o sonno eccessivo, diminuzione delle sensazioni di piacere.

Il crack induce dipendenza psichica e può portare un aumento della frequenza delle assunzioni.

Un consumo continuato e prolungato può portare sintomi simili alla schizo­frenia o a stati paranoici accompagnati da deliri e allucinazioni.

Assumere il crack unitamente ad alcol o altre sostanze stupefacenti aumenta ancor di più i rischi.

ECSTASY

Pasta, Gomma, Cala, E, Chicca, X, XTC,

Armony, Empathy

Il principio attivo delle paste vendute come ecstasy (MDMA: metilenediossimetamfetamina) combina, in genere, una parte eccitante (tipo amfetamina) ed una allucinogena (tipo mescalina). Si può trovare in pasticche, capsule e polvere.

L’ecstasy agisce soprattutto sulla serotonina, una sostanza del nostro cervello che è implicata nella regolazione dell’umore, del sonno e dell’appetito.

(Se viene mangiata, )Viene assunta sia sotto forma di pasticche che diluita in una bevanda. L’effetto sale dopo 30/60 minuti e regge circa per 4/6 ore.

L’ecstasy ha un effetto definito entactogeno e empatogeno, cioè favorisce il contatto con gli altri creando un forte identificazione con il gruppo in particolare nei grandi eventi con musica techno.

Si può ballare per ore senza sentire la stanchezza e la fame ma se si eccede, il cuore pompa di più e rischia di cedere, la pressione e la tempera­tura aumentano a dismisura (il termometro può arrivare a 42°).

L’ ecstasy induce disidratazione per cui si consiglia di bere di continuo.

L’uso di ecstasy determina il rilascio di una grossa quantità di serotonina e di altri neuromediatori del cervello, che potrebbe causare disturbi psicologici per cui occorre così dare il tempo all’organismo di recuperare il proprio equilibrio biochimico evitando assunzioni frequenti.

Tutti i mix con altre sostanze aumentano considerevolmente i rischi.

Il consumo contemporaneo di speed/cocaina e di ecstasy genera una concentrazione estrema di serotonina e di dopamina nel cervello e sollecita fortemente il sistema cardiocircolatorio. I rischi di questo mix sono un’elevata perdita di liquidi, comparsa dei sintomi dell’overdose, aumento del rischio di danni al cervello, tachicardia, ipertensione, perdita di calcio, irrequietezza interiore e allucinazioni, prolungamento dello stato di “down” e depressioni.

Ecstasy + cocaina + speed (anche pillola thai) + alcol: questa combinazione ha un duplice effetto stimolante e inibitorio. Essa è all’origine di una forte sollecitazione per il fegato e i reni, provoca disidratazione e può mandare in tilt il sistema di termoregolazione con conseguente ipertermia.

Grandi quantità di speed o di cocaina mescolati con alcol aumentano la predisposizione alla violenza e alla coazione sessuale e sono pericolosissimi al volante perché lo stato d’ebbrezza dovuto all’alcol non viene avvertito ed è quindi sottovalutato.

Ecstasy (MDMA) combinato con alcol pro­voca nausea, vomito e disidratazione.

Ecstasy + cocaina + speed (anche pillola thai) + LSD / funghi: la combinazione di queste sostanze provoca un’eccessiva concentrazione di serotonina e dopamina nel cervello.

L’unione di queste sostanze può così provocare un aumento della temperatura corporea, forti allucinazioni e paure ed un aumento del rischio di collasso cardiaco.

Se consumati contemporaneamente ecstasy / cocaina / speed e anti-MAO, spesso contenuti negli antidepressivi, portano ad un sovraccarico di serotonina e dopamina nel cervello.

C’è quindi il rischio di soffrire di convulsioni, attacchi epilettici o collassi circolatori.

EROINA

Ero, Roba, Brown Sugar, Blue

L’eroina è un derivato semisintetico dell’oppio che si presenta sotto forma di polvere granulosa bianca o marrone.

L’eroina, come la morfina (anch’essa derivata dall’oppio, ma con effetto sedativo più potente) è stata utilizzata come antidolorifico, anestetico, sedativo.

L’eroina è uno dei più potenti oppiacei e si può fumare (cobret), sniffare o iniettare in vena.

L’eroina è una sostanza che deprime il funzionamento del Sistema Nervoso Cen­trale, abbassando quindi pressione arteriosa, frequenza respiratoria e cardiaca.

L’assunzione provoca, dopo una prima fase in cui possono manifestarsi nausea e vomito, uno stato di rilassamento intenso che può durare dalle 4 alle 6 ore, con sonnolenza, deficit della coordinazione motoria, dell’attenzione, stitichezza, inappetenza.

Non si sentono più angosce né dolore, si vive in uno stato di benessere diffuso, finchè dura l’effetto!

L’overdose (che può portare a morte per paralisi del centro respiratorio del bulbo) è tra i rischi di ogni assunzione: dipende dalla quantità assunta e dal grado di purezza, infatti è quasi sempre tagliata con altre sostanze, a volte più pericolose dell’eroina stessa.

L’abuso sempre più frequente di questa sostanza può creare dipendenza psico­logica e fisica in poco tempo, l’organismo non riesce più a farne a meno, bisogna aumentare sempre più le dosi per sentire lo stesso effetto.

In condizione di dipendenza fisica l’astinenza provoca sintomi dolorosi, così che invece di assumerla per stare bene o meglio, si è costretti ad assumerla per non stare male.

GHB

L’acido gamma-idrossibutirrico, più comunemente chiamato GHB si trova sotto forma liquida (incolore e dall’odore leggermente pungente) ed anche sotto forma di polvere bianca cristallina.

Esso viene assunto quasi esclusivamente per via orale, di solito mescolato con delle bevande come il succo d’arancia allo scopo di mascherare il gusto salato.

Gli effetti cominciano generalmente a distanza di 5-20 minuti dall’ingestione e durano 1,5 - 3 ore.

I consumatori riportano sensazioni di piacere diffuso, rilassamento e tranquillità, placidità, sensualità, euforia e tendenza a verbalizzare.

Il GHB deve la sua fama alle proprietà “pro-sessuali”, poiché gli effetti comprendono disinibizione, aumento della sensibilità tattile, aumento della capacità erettile nei maschi, e una maggiore sensibilità al momento dell’orgasmo.

Provoca: stati confusivi, interferenze psicomotorie e di coerenza nella verbalizzazione e sedazione totale (nel caso di una dose troppo alta).

Fra gli effetti avversi conosciuti si segnalano inoltre forti attacchi di nausea, vomito, confusione e difficoltà muscolari.

Nei casi più gravi sono state osservate convulsioni, collasso, coma e morte.

In particolare l’interazione con alte dosi di alcool e molto pericolosa e può anche condurre alla morte.

Sono stati riportati casi di violenza carnale legati alla somministrazione di GHB ( per questo soprannominata “rape drug” - droga da stupro).

Consumare GHB può essere molto peri­coloso per chi è in terapia con farmaci anti-retrovirali, in particolare con inibi­tori della proteasi, poiché sembra esista un meccanismo di interazione.

Anche in questo caso le conseguenze possono essere letali.

KETAMINA

Keta, Special K, Vitamina K, K, Ket, Kit-Kat, Kett

La ketamina è un anestetico generale utilizzato prevalentemente per scopi veterinari, agisce deprimendo il Sistema Nervoso Centrale, riducendo la frequenza cardiaca/respiratoria e la pressione arteriosa.

A dosaggi inferiori a quelli necessari per l’anestesia produce anche effetti psiche­delici che inducono una sensazione di dissociazione tra mente e corpo.

La sostanza, che si presenta sotto forma liquida o di polvere biancastra è normalmente sniffata ma può anche essere ingoiata o assunta con iniezioni intramus­colari.

Comunemente provoca un leggero stato di euforia, seguito da una sensazione di distacco tra mente e corpo che porta a difficoltà nella coordinazione dei movimenti e più in generale a difficoltà nel controllo dei vari sensi; condizioni che portano al disorientamento, alla perdita del senso di identità e ad un distacco quasi totale dalla realtà.

Ad alti dosaggi è possibile arrivare a stati mentali vicini al coma che provocano NDE (esperienze vicine alla morte).

Queste sensazioni possono provocare stati di ansietà o crisi di panico.

Con un uso continuato di ketamina, si osserva una lenta scomparsa degli effetti psichedelici che lasciano solo l’effetto sedativo della sostanza.

La ketamina rende insensibili al dolore, diventa molto semplice ferirsi senza rendersene conto o ritrovarsi in situazioni pericolose, induce una riduzione della percezione dei rischi.

POPPER

Il popper è un vasodilatatore che si presenta sotto forma di liquido contenuto in bottigliette.

Nella stragrande maggioranza dei casi chi lo utilizza lo inala. L’effetto sale dopo pochi secondi dall’inalazione e dura non più di 30/60 secondi, brevi sniffate vertiginose e stimolanti.

Il popper da un grosso senso di euforia, aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa e per pochi istanti fa sentire energici e vitali.

Effetti indesiderati possono essere: attacchi di nausea e vomito, vertigini, mal di testa, alterazioni della vista (dovuti ad un aumento della pressione oculare) ed una sovrastimolazione del cuore che può portare forti tachicardie e crisi respiratorie.

Le prestazioni sessuali poi, se basate sull’effetto del popper, devono essere interrotte da frequenti inalazioni, data la durata breve dell’effetto stimolante, e pos­sono essere temporaneamente messe in crisi a causa di un eccessivo affaticamento fisico.

Mixare popper con altri stimolanti (alcol, pasta/ecstasy,anfetamina) aumenta il rischio di crisi cardiache.

Se hai problemi legati alla respirazione o problemi di cuore, evita assolutamente di far uso di questa sostanza.

Il popper combinato con il viagra può essere letale.

Alcol e droga non fanno bene al sesso in quanto possono indurre comportamenti a rischio, scegli di aver cura di te e del tuo partner: “garantisciti sesso sicuro prego!”

 

 

Progetto realizzato da

Comitato Provinciale ARCIGAY ANTINOO di Napoli

con

  • COMUNE DI NAPOLI
  • ASSESSORATO POLITICHE SOCIALI
  • Direzione Centrale X
  • Servizio Contrasto Nuove Povertà
  • Rete delle Emergenze Sociali

In parternariato con

  • ASL NA1
  • Dipartimento Farmacodipendenze

Finanziato da

  • REGIONE CAMPANIA FNPS
  • Area “Lotta alla Droga”

L. 328/2000 3a annualità

 

COMITATO PROVINCIALE ARCIGAY “ANTINOO” DI NAPOLI
Napoli | Vico San Geronimo alle Monache, 19
Tel. 081 552 88 15 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.arcigaynapoli.org

 

ASL NAPOLI 1
Napoli | Palazzo Esedra, Centro Direzionale Isola F9
Numero verde 800 888 880

 

Progetto grafico LUCA MERCOGLIANO
www.manifatturedigitali.it

Sabato 7 febbraio 2009
Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ringrazia Tony Marigliano e Rino Sorrentino,
gestori del Macholato, per la grande vicinanza e disponibilità nel dare sostegno concreto ai soci Arcigay.
Nico Stanzione
vicepresidente arcigay napoli
resp. rapporti con le realtà ricreative

 

Il 4 febbraio 2009 il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni ha ricevuto una delegazione di Arcigay per un primo incontro istituzionale. Erano presenti Aurelio Mancuso, Presidente nazionale, Fabio Saccà, Responsabile della Rete Arcigay Giovani e Rebecca Zini, della Segreteria nazionale.

Roma, 3 feb. - Cristiano Malgioglio ha scritto una lettera a Povia, che parteciperà al Festival di Sanremo con 'Luca era gay', brano che ha già suscitato numerose polemiche. "Ho appreso con grande gioia ed entusiasmo che uno dei tuoi amici più cari è stato miracolato. Era gaio e non lo è più.

Roma, 3 feb. - "Come padre, mi avrebbe sicuramente dato fastidio avere un figlio, o una figlia, che non appartiene al suo sesso. Pero' bisogna fare i conti con la natura, e la natura, a volte, gioca strani scherzi. Quindi, se uno - o una - si interroga a fondo, e ha voglia di guarire da questa 'imperfezione', fa bene. Se non ha voglia, o non puo', perche' la natura lo ha costruito cosi', che cosa puoi dire? Ma, grazie a Dio, non ho mai avuto questi problemi.

Oggi, 27 Gennaio, alle 18.30 proietteremo in sede il film Paragraph 175 per ricordare le vittime omosessuali dell'olocausto.

 


 

Sembra che Barack Obama non abbia tardato a rispondere alle preoccupazioni che venivano mosse da alcuni giornalisti circa i suoi programmi riguardanti i diritti di Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transessuali americani.