Articoli Generali

Arcigay Roma - New Look
VENERDI' 28 novembre
ore 18:30 - via Zabaglia 14 (Testaccio, Metro Piramide)
Festeggia anche tu la nuova sede operativa di Arcigay Roma
Inaugurazione - Party

Arcigay Roma raggiunge un obiettivo importante: una nuova e grande sede per le sue attività. Vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto in questi anni: operatori, formatori, docenti, consulenti, dirigenti dell'associazione, circoli affiliati e imprenditori lgbt.

 

La voglia di passare una serata in discoteca all'insegna del divertimento con amici che vivono la mia stessa condizione, mi porta con una certa frequenza a partecipare agli eventi del giovedì e del sabato, organizzati dai FREELOVERS, così Sabato 25 ottobre 2008, mi sono recato in compagnia di due amici gay e di due amiche etero alla discoteca EL DIVINO di Napoli, premetto che quel giorno non ho ricevuto sul cellulare (come tanti altri ragazzi) nessun sms sulla serata e che quindi ero all'oscuro di quanto sarebbe successo più tardi.

ROMA (19 novembre) - Per i gay è difficile ottenere un appartamento in affitto nella capitale. Lo denuncia un servizio dell'emittente televisiva Retesole: un giornalista si è dichiarato omosessuale alla ricerca di un alloggio nella capitale, ricevendo nella stragrande maggioranza dei casi dei netti rifiuti.

 

La COPPIA LIBERA è un ciondolo in oro bianco e oro giallo 750 millesimi realizzata in fusione a cera persa in laboratorio saldata e finita completamente a mano, del peso di circa 4,5 grammi,quindi decisamente massiccia. Disegnata e realizzata dalla Christian Gioielli, verrà accompagnato dalla garanzia d'autenticità.

Per partecipare all'estrazione è sufficiente una sottoscrizione di 10 euro.

Il sorteggio, tra i numeri venduti avverrà il 26 Dicembre presso la nostra sede, ovviamente il vincitore verrà contattato se non presente.

Contattaci per maggiori informazioni.

Come avevano già dimostrato altre inchieste ed articoli di TV e giornali italiani (uno per tutti l’inchiesta di Davide Varì su Liberazione nel dicembre 2007), la chiesa cattolica italiana organizza da tempo, in luoghi lontani da occhi indiscreti, corsi, anche residenziali, per guarire dall’omosessualità.


Ecco il video di Saverio Tommasi e Ornella De Zordo, pubblicato su YouTube, nel quale si racconta come si arriva a questi corsi, dove si svolgono, chi sono i “docenti” che propinano  preghiere, proiezioni di immagini e lunghi sermoni.

 

In Italia sono sbarcate da tempo le bislacche e anti-scientifiche teorie di Joseph Nicolosi, cui si rifanno queste sette interne alla chiesa cattolica. Lo psichiatra cattolico americano, propaganda le terapie riparative, ovvero la necessità di guarire dall’omosessualità ritenuta una devianza grave. Queste idee sono ben descritte e smontate pezzo per pezzo nel libro di Paolo Rigliano e Margherita Graglia “Gay e lesbiche in psicoterapia”.

Arcigay denuncia questa aggressiva escalation contro l’omosessualità, che sparge menzogne e procura concreti danni ai vissuti delle persone che cadono in questa rete di esaltati cattolici reazionari! Le gerarchie cattoliche che ogni giorno pubblicamente condannano l’omosessualità, si affidano ora a praticoni apprendisti stregoni, che cercano di dimostrare che dall’omosessualità si può guarire, spargendo pericolosissime idee e giudizi sul ruolo genitoriale e sui modelli sociali di riferimento, che dovrebbero preoccupare in primo luogo i cattolici.

Chiediamo alle autorità competenti e al Ministro alla Salute di intervenire per stroncare questi corsi che non hanno alcuna facoltà di guarire da un orientamento sessuale che è una variabile naturale della sessualità, di individuare responsabilità civili, penali, deotologiche nei confronti di improvvisati guaritori, possibili psicologi e psichiatri che utilizzando titoli accademici, inducono a credere a posizioni che nascono solamente dal fanatismo religioso e non dalle determinazioni scientifiche.

Aurelio Mancuso, Presidente Nazionale Arcigay

Non c’è niente da fare. Quando l’ignoranza regna sovrana non ci si può aspettare altro, se non violenza, odio, razzismo e, ovviamente, omofobia. E’ proprio di quest’ultimo argomento che ci occuperemo. In Malesia si è arrivati alla frutta, se non al dessert, permettetemelo. Oltre alle solite irruzioni nei locali gay, ora salta fuori che le lesbiche sono considerate delle fuori legge.

La comunità LGBT si sta confrontando, come tutto il Paese, con la veloce trasformazione della società italiana in una società multi etnica e multi culturale.

Rama YadeA Rama Yade, Ministra per i diritti umani.

Nonostante l’opinione comune secondo cui l’omosessualità oggi sarebbe più tollerata che in passato, le discriminazioni, le violenze e le persecuzioni di gay e lesbiche sono un dato di fatto. In molti Paesi gli atti omosessuali sono ancora condannati dalla legge, prevedendo una pena che può variare da pochi anni all’ergastolo, o addirittura alla condanna a morte. Ci appelliamo allora alle istanze internazionali affinché avvenga un riconoscimento dei diritti di Gay, Lesbiche e Trans in quanto diritti umani, con un impegno esplicito contro le varie forme di discriminazioni nei confronti degli individui GLBT.

Nell’ambito del progetto ORIENTAMENTI 08|09, il teatro stabile d’innovazione GALLERIA TOLEDO propone un programma di incontri su tematiche di attualità e umanità varia.

Il primo tra questi  appuntamenti, sarà “Transessualità/identità” previsto per il giorno 18 novembre 2008 ore 10.00 presso la sede del teatro Galleria Toledo in Via Concezione a Montecalvario 34.

La mattinata prevede la proiezione in lingua originale del film “TUTTO SU MIA MADRE” [Pedro Almodovar,Spagna 1999] a cui seguirà un dibattito aperto sul tema dell’identità sessuale che vedrà il contributo di docenti universitari e figure competenti.

L’iniziativa prevede un ingresso di 5€.

Non è un'attività svolta da Arcigay Napoli, ma pubblicata a titolo informativo.
1.I volontari guadagnano soldi.Falso poiché l’Arcigay di Napoli è un’associazione di volontariato nessuno percepisce soldi.Quello che ci spinge a farlo è il voler migliorare la condzione delle lesbiche dei gay dei bisex e dei trans napoletani.
 
2. Arcigay Napoli non ha spese da pagare.Falso. Abbiamo una sede a disposizione di  chiunque da gestire e quindi paghiamo regolarmente energia elettrica, acqua, tarsu e fitto.