Articoli Generali

Non compiacete il bullo, 16enne aggredito perché gay

E' successo a Bari, ma poteva accadere ovunque. Un gruppo di sedicenni da fastidio ad un coetaneo perché effeminato e perché più volte aveva mostrato interesse per un ragazzo suo vicino di casa. E' successo davanti a decine di persone. Ma non nei vicoli della città vecchia, in una periferia buia, sul lungomare di notte. E' successo su un pullman di linea, in pieno giorno. Ed è davvero incredibile che nessun passeggero e neppure il conducente abbia levato un grido, chiamato la polizia da uno dei cellulari che ormai abbiamo tutti, o anche semplicemente tirato uno scapaccione all'aggressore. Sarebbe bastato un pò di coraggio ma almeno un moto dell'animo, un riflesso condizionato, un istinto.

QUESTA PERSONA FA PARTE DEL PARTITO DEMOCRATICO
 
Paola Binetti
 
Nome: Paola
Cognome: Binetti
Regione di elezione: Lombardia
Nata il 29 marzo 1943 a Roma
Residente a Roma
Professione: Medico, docente universitario
 
 
 
 
 
 
 
 
 

31/10/2008
"Tendenze omosessuali fortemente radicate [...] può risultare incontrollabile"
 
Da gaynews:
<<... Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa>>
 

3/04/2008
"Non voterò leggi per coppie gay"
 
Da Repubblica:
«Non voterò nessuna normativa giuridica a tutela delle coppie gay». La senatrice teodem Paola Binetti, candidata del Pd, ai microfoni di Ecotv (Sky 906) ribadisce la sua posizione sulle Unioni civili sottolineando l’importanza della difesa della eterosessualità. «Il mio punto di vista è semplice. Prima di tutto, a mio giudizio - dice Binetti - esiste una dimensione che io considero più legata alla sviluppo ordinario di una persona, che è quella dell’amore e della sessualità che è più squisitamente eterosessuale perchè la complementarità biologica, la complementarità con cui ognuno di noi raggiunge la pienezza della sua maturità ha questa come strada maestra. Questa è la naturalezza, se si vuole considerarla anche statisticamente parlando».

Posizioni diverse da quelle della sua collega di partito e portavoce del tavolo nazionale degli omosessuali del Partito Democratico Paola Concia su cui, comunque, dà un giudizio positivo. «Paola - dice la senatrice teodem - è una donna che stimo e apprezzo moltissimo. Professionalmente ha mostrato sempre grande intelligenza e capacità. In questi mesi abbiamo condiviso molte esperienze. Ma Paola sa perfettamente che nel momento in cui dovessero arrivare i famosi Dico io non li voterei».

Articolo completo: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200804articoli/31581girata.asp

Paola Binetti a Tetris su La7
"L'omosessualità è una devianza della personalità"
 

Paola BinettiCi risiamo. Paola Binetti ancora una volta offende il mondo omosessuale. Colei che dichiarò che l'omosessualità è una devianza della personalità, e per questo dovrebbe essere curata, ora associa l'omosessualità alla pedofilia: "tendenze gay fortemente radicate possono portare alla pedofilia"

Martedì Paola Binetti verrà "processata"  alla Commissione di Garanzia del PD.

 

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Redazione Rosa

Una donna che entra nella vita di un'altra e la sconvolge. Gioia ci scrive sollecitando il dibattito sull'argomento.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di una lettrice che ha voluto esporci quello che lei definisce essere un dolce segreto, un dolce e piacevole problema da vivere quotidianamente. Pubblichiamo la sua lettera che segue:

"La mia è una vita del tutto normale, con marito, figli, lavoro. Da pochi mesi una coppia di Milano si è trasferita nel paese dove vivo, una noiosa provincia del Nord. Siamo diventati subito amici e soprattutto io e Angela ci vediamo spessissimo.

Da un articolo pubblicato su Le Monde

Dalla redazione Rosa

Leggendo diversi articoli su Le Monde, viene fuori una notizia sulla genetica, sul DNA che può cambiare le scelte sessuali di fratelli o sorelle. Un articolo che susciterà la curiosità di tanti soprattutto di chi legge e segue la nostra rubrica per portare avanti la propria tesi pur non facendo parte di un mondo e per questo impossibile da poterlo raccontare se non lo vivi. L'articolo recita diversi riferimenti con la scienza e la realtà, la genetica e i comportamenti con la società e la famiglia. "Lei è lesbica e sua sorella anche. Lui è gay e sua sorella ha accettato ormai da tempo di essere lesbica. Il dibattito sulla possibile natura genetica che determina l'essere gay oppure lesbica, già da tanto ha smesso di essere un argomento di discussione, dato che si rifà a vecchie teorie che a quanto pare attualmente non hanno più credito. Avere un fratello o una sorella con lo stesso orientamento sessuale va preso con naturalezza e non come un aneddoto da raccontare.

Ancora una storia di estrema violenza contro una giovane ragazza tunisina torturata e mandata via dal suo Paese perché omosessuale.

Dalla redazione Rosa potremmo dire, sottolineare, evidenziare, potremmo sussurrare, urlare, criticare o giudicare, potremmo sentenziare come un giudice nella Corte d'Assise più temuta al mondo che la coscienza umana non è ovvia, non è giusta, non è giustificata quando si parla di fatti di cose e persone che mostrano una realtà che non appartiene al pensiero comune, che rappresenta l'immagine collettiva. Ma in fondo quale sarà l'immagine collettiva di un singolo individuo? Nessuno lo sa. Nessuno lo potrà mai sapere fino a quando nel mondo o anche accanto a noi accadono quegli avvenimenti che lasciano senza parole anche chi di parole ne ha da vendere.

Ho intervistato Amed, un ragazzo tunisino, la cui sorella, qualche settimana fa, è stata torturata nel suo paese insieme ad alcune amiche solo perché omosessuali.

C'è ancora tanto da riflettere. . . dall'Italia all'Africa un mondo da difendere
Dalla redazione Rosa
Leggendo su alcuni siti notizie inerenti al mondo omosessuale si può capire e non comprendere che la violenza, quella vera, è una, sola e unica cosa anche se viene esercitata sotto diversi aspetti. La violenza verbale a quella fisica è arrivata a punti davvero vertiginosi per non parlare della violenza contro il "diverso".

E' accaduto a Roma.
Il bacio tra professoressa e  alunna,  scatena caos all'Università.
Dalla Redazione Rosa se bisogna parlare tra il serio e il faceto ecco che ritorna ancora una volta un episodio che forse a molti farà drizzare i capelli sul capo ma per altri rappresenta l'ennesimo accadimento da denunciare.
Non si sa la ragione da quale parte si trovi o, da quale parte debba essere ricercata, ma sta di fatto che anche quest'ennesimo avvenimento tragicomico, per le sue conseguenze, ha fatto parlare i corridoi di un noto Ateneo romano frequentato da una 23enne di Ischia iscritta alla facoltà di Sociologia.

Questo video riassume alcuni video della compagnia DOES HIV LOOK LIKE ME? (trad: L'HIV mi somiglia?). I protagonisti dei video sono persone affette da HIV o AIDS, i quali vogliono combattere i falsi miti sulle persone sieropositive mettendoci la propria faccia, la propria voce e le proprie storie personali.

 

Sito ufficiale: www.doeshivlooklikeme.org
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