Articoli Generali

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COMUNICATO STAMPA

Adesione presidio Verona

La Cgil Napoli,  ritiene inaccettabili e non condivisibili  i contenuti e le motivazioni che saranno il tema del convegno “la teoria del gender: l’uomo o contro l’uomo” che si terrà a Verona il prossimo 21 settembre, esprime il proprio dissenso e contrarietà verso un evento che ritiene lesivo della dignità di tutte le persone Lgbtq e che potrebbe accentuare ed incentivare comportamenti omofobi e emarginanti.

Manifesta inoltre, la piena solidarietà verso tutti i gruppi e le associazioni Lgbtq e i tanti cittadini che saranno presenti al presidio, in difesa dei diritti di cittadinanza e di uguaglianza, che si terrà davanti al palazzo della Gran Guardia a Verona, sede del convegno, nella stessa giornata del 21 settembre.

A quanti, senza alcun supporto  scientifico, si  ostinano di giudicare e, nel contempo affermare, che l’omosessualità e’sinonimo di malattia, alimentando in tal modo discriminazioni e  pregiudizi, ricordiamo le parole pronunciate nella giornata mondiale contro l’omofobia dal Presidente Napolitano : ”la denuncia e il contrasto contro ogni forma di omofobia deve essere  punto fermo e costante per le Istituzioni e per l’intera società “.


La Segreteria Camera del Lavoro Metropolitana di Napoli

 

Napoli, 18 settembre 2013

L’orgoglio e i pregiudizi: 4 seminari su giornalismo e persone Lgbt

Promossi dall’Unar e organizzati da Redattore Sociale si svolgeranno in ottobre a Milano, Roma, Napoli e Palermo. Rientrano nella strategia nazionale contro le discriminazioni basate su genere e orientamento sessuale

17 settembre 2013

“Ogni volta che i riflettori della cronaca si accendono su ‘ambienti gay’ torbidi e devianti, o l'omosessualità di qualcuno è usata come un’arma di dileggio, ogni volta che transessualità diviene sinonimo di prostituzione e l’orgoglio è trasformato in ‘esibizionismo’, i media italiani allontanano di un passo la conoscenza delle persone LGBT, delle loro lotte, delle loro vite, dei loro diritti”.

È l’incipit di “L’orgoglio e i pregiudizi”, la nuova serie di quattro seminari di formazione per giornalisti e operatori della comunicazione che Redattore Sociale organizza su incarico dell’Unar (l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali del Dipartimento Pari opportunità). Si svolgeranno tutti in ottobre 2013 – il 15 a Milano, il 16 a Roma, il 18 aNapoli, il 22 a Palermo, tutti dalle 9 alle 14 – e saranno il primo atto di un progetto di sensibilizzazione dei media realizzato nell’ambito della “Strategia nazionale 2013-2015 per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere”, voluta dal Consiglio d’Europa (su raccomandazione CM/Rec del 2010).

Talvolta, dicono gli organizzatori, una cattiva rappresentazione delle persone LGBT avviene per imbarazzo, talaltra per incompetenza. In molti casi, appunto “per pregiudizio, più o meno consapevole”. E’ così che i mezzi di informazione possono rendersi complici di una cultura omofobica che esclude e discrimina queste persone. “Omofobia, lesbofobia, transfobia – si legge ancora nell’introduzione – sono forme di avversione irrazionali, ‘analoghe al razzismo, alla xenofobia, all'antisemitismo e al sessismo’, secondo la definizione del Parlamento Europeo. Possono esprimersi attraverso discorsi intrisi d'odio e istigazione alla discriminazione, ma anche con l'occultamento e la cancellazione delle identità sessuali e di genere che si discostano da una presunta ‘norma’ eterosessuale”.

Le azioni previste dalla “Strategia”, che interesseranno vari altri ambiti come scuola, lavoro, carcere ecc., sono da anni portate avanti da varie organizzazioni della società civile, tra cui un gruppo nazionale di lavoro di 29 associazioni periodicamente riunite presso l’Unar, tutte volte a anche promuovere da anni un cambiamento che parta dalla cultura e dal linguaggio.

I seminari, a partecipazione gratuita ma con iscrizione obbligatoria, si svolgeranno dalle 9 alle 14. Hanno il patrocinio dell’Ordine nazionale dei giornalisti (e degli ordini regionali competenti) e della Federazione nazionale della stampa italiana, e sono finanziati con fondi del Consiglio d’Europa. Nelle quattro città sono organizzati in collaborazione con le rispettive amministrazioni comunali. I programmi saranno diffusi entro pochi giorni, è intanto possibile iscriversi a partire da questo link.

Il progetto dell’Unar con Redattore Sociale si svilupperà entro il 31 dicembre 2013 con altre due attività: un modulo di formazione di due ore da svolgere nelle scuole di giornalismo italiane riconosciute dall’Ordine. Una pubblicazione con le Linee guida a una trattazione corretta sui media delle tematiche riguardanti le persone LGBT. Il testo sarà presentato in anteprima al prossimo seminario nazionale di formazione di Redattore Sociale – XX edizione – in programma alla Comunità di Capodarco dal 29 novembre all’1 dicembre.

Per informazioni: tel. 0734 681001, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,www.giornalisti.redattoresociale.it.

© Copyright Redattore Sociale

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Per tre giorni Capri si tinge dei colori dell’arcobaleno: dal 6 al 9 settembre l’isola dei profumi inebrianti, del sole, degli artisti e degli antichi sapori diventa lo scenario incantevole di un cartellone di iniziative che mette a confronto operatori turistici, esercizi commerciali, servizi della cultura e del divertimento sulle tematiche lgbt. Al centro della manifestazione un convegno, in programma il 7 settembre,in cui tutti coloro che avranno preso parte all’evento – albergatori, ristoratori, operatori turistici dell’isola  – potranno incontrarsi alla sala Congressi del Capri Palace Hotel per confrontarsi sul tema del turismo lgbt, che oggi rappresenta il 7% dell’intero giro d’affari generato dal settore. Modererà il convegno Alessandro Cecchi Paone. Inoltre, domenica 8 settembre alle 10 allo Sporting Club Tennis di Anacapri avrà luogo il minitorneo di calcetto  “Un Calcio All’omofobia” a cura di Arcigay Napoli.

Per info e contatti:

www.caprirainbow.it

 

Offerta speciale GRUPPI ASSOCIATE/I ARCIGAY:

 

-          3 notti in hotel (CAMERA QUADRUPLA)

-          Trasporti sull’isola

-          Transfer d’andata napoli – capri

-          Tutti i servizi connessi all’evento

-          3 cene

-          Ingresso a tutti gli eventi (Concerto – percorso gastronomico – festa in bianco )

-          Musei gratuiti e passeggiate guidate

 

Prezzo per persona ……………………………………………………………………………230 €


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Programma

Venerdi 6 Settembre

Accoglienza e Sistemazione in albergo

 

Ore 20 ) Cena presso locale “Sciuè sciuè” – Anacapri

Ore 21:30 ) Villa S.Michele Axel Munthe – Concerto Classico – Swing- Revival

Direzione artistica: Maestro Antonello Cascone

 

Sabato 7 Settembre

Ore 09:30 appuntamento presso “Sporting Club Anacapri” per torneo di Calcetto Capri rainbow

“ Un calcio all’omofobia “

Ore 10 ) Inizio calcetto

Ore 18 ) Capri Palace Hotel : Conferenza sul Turismo Gay – Modera Alessandro Cecchi Paone

Ore 21 ) Percorso gastronomico culturale per il centro storico di Anacapri “Il ritorno di Fersen”

Ore 24 ) Tutti al RED per alternative party

 

Domenica 8 Settembre

Ore 15 ) Giro dell’isola con bagno sotto i Faraglioni

Ore 21:30 ) Cena spettacolo – buffet – body sushi – sfilata 100% Capri - premio squadra vincitrice torneo di calcetto e festa in bianco : “La Canzone del Mare “

Vi aspettiamo sull'isola azzurra!

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Alla presenza di vari esponenti del mondo accademico, politico e sportivo, il 26 giugno, presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università Parthenope, è stata presentata la mostra nata da una idea della UISP: “Contro le regole: lesbiche gay e trans nello sport”, un evento che risponde alle raccomandazioni del Comitato dei Ministri della Comunità europea di promuovere azioni volte a contrastare la discriminazione basata sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere nello sport. Con la moderazione della Prof.ssa Valerio, che ha sottolineato quanto lo sport, sia professionistico che dilettantistico, sia un’area in cui permane una netta segregazione per sesso e in cui sono ancora radicati stereotipi di genere, tutti i relatori intervenuti, il Prof. Quintano (Rettore Università Parthenope), l’Assessore allo Sport ed alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Dr.ssa Giuseppina Tommasielli,  il Prof. Vito (Preside Facoltà di Scienze Motorie), il Prof. Chieffi (Direttore del Comitato Interuniversitario di Bioetica e Ricerca), il Prof. Valerio(Direttore del centro Sinapsi della Federico II), la Prof.ssa Cunti, il Prof. Tafuri, il Dott. Marzullo (Coordinatore Scientifico del Calcio Napoli) e l’Ing. Sannino (Responsabile nazionale per lo sport di Arcigay) hanno concordato sull’importanza di diffondere i valori di rispetto e di inclusione verso le persone con diverso orientamento sessImmagineuale nel mondo dello sport e sulla necessità di una formazione adeguata, rivolta agli insegnanti e ai professionisti delle attività motorie e sportive. L’Assessore alle Pari Opportunità e allo Sport, Dr.ssa Tommasielli ha ribadito l’impegno del Comune di Napoli nel sostenere e promuovere politiche di prevenzione e di sensibilizzazione verso questa tematica. Era presente anche l’ex campione di pugilato Patrizio Oliva, in rappresentanza dell’associazione “Milleculure” a cui aderiscono numerosi campioni napoletani, che punta al rilancio dello sport in città e alla valorizzazione dello sport come punto chiave per vivere in modo sano e legale. Diversi sono stati gli interventi da parte del pubblico, rappresentato prevalentemente da studenti e tirocinanti di Scienze Motorie, che hanno condiviso con i relatori l’interesse verso le tematiche trattate. Questa manifestazione ha rappresentato un’occasione significativa a testimonianza dell’attenzione che il mondo accademico e la società civile rivolgono a questa tematica.

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adulti

Il gruppo adulti intendere contrastare in modo particolare le discriminazioni legate all’età, alle disabilità fisiche, sociali, economiche e personali.

Inserito nel contesto associativo e condividendone tutti gli obbiettivi intende agire nel combattere quelle forme di discriminazioni penalizzanti ai membri stessi del gruppo.

Tale azione si concretizza in incontri in sede a cadenza periodica, una volta alla settimana di domenica alle 18:00 che hanno come obbiettivo il confronto, il dibattito, l’auto aiuto e la realizzazione di progetti specifici.

E’ nostra intenzione aggregare ogni persona tesserata arcigay che sentendosi adulto vuole contribuire come volontario e attivista alla realizzazione degli scopi statutari.

Il gruppo si organizzerà per trovare i fondi necessari per la realizzazione dei propri progetti e in sinergia con gli organi dirigenziali dell’associazione attuerà le direttive concordate.

Fra le attività di Fund Raising sono previsti lasciti, donazioni testamentarie, collaborazione con commercianti ed imprenditori accesso a fondi pubblici con bandi di concorso, crowdfunding. Ecc.

Il gruppo intende agire fondamentalmente in 3 modi: indoor ( attività in sede) outdoor ( attività fuori sede) onlinee ( attività in rete).

La scelta del nome del gruppo in “ Adulti” esprime la caratteristica di ogni membro che in modo responsabile, maturo e con saggezza contribuisce alla realizzazione degli obbiettivi associativi, contribuendo sia con il pensiero che con l’azione.

Il gruppo è anche su facebook, raggiungibile al seguente link:

https://www.facebook.com/groups/110652615809182

Presentazione del libro
Rinviato a giudizio
il calvario di un medico

Un medico, primario presso un servizio trasfusionale all'interno di un'importante struttura ospedaliera specializzata in malattie oncologiche, dopo lunghi anni di seria e onesta attività professionale, si trova d'improvviso coinvolto in una vicenda giudiziaria che ha del grottesco.
A seguito di una denuncia da lui sporta, riceve un avviso di garanzia con l'accusa di aver accettato la donazione di sangue da un soggetto gay (secondo l'accusa, "soggetto a rischio in quanto tale") e, successivamente, di aver trasfuso il sangue del donatore a una donna, di circaquarant'anni, ammalata di tumore. Da accusatore ad accusato, la vita del medico diventa un inferno, uno scontro continuo e ininterrotto con istituzioni, stampa, giustizia, tra l'indifferenza degli amici e la palese ostilità dei colleghi. La vicenda si snoda tra vissuti di pesante quotidianità e aule di tribunale, denunce di irregolarità e abusi di potere. Come in una vera e propria indagine, svolta in prima persona, il primario, nel corso di otto anni, riesce non solo a essere reintegrato nel ruolo che gli spetta, ma anche a smascherare gli artefici di un complotto, organizzato con l'intento di scalzarlo dal suo posto. Con il coinvolgimento di illustri personaggi, da Veronesi a Piazza a Tarro - tutti citati con i loro veri nomi - Mimmo Ronga ha contribuito a far modificare la legge preesistente in materia di donazione di sangue. Una storia vera da leggere come un romanzo.

martedi 4 giugno 2013 ore 12 u.i.f.-page-001

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