Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ONLUS, organizzazione di volontariato, iscritta al registro regionale del volontariato, è “nata“ il 22 ottobre 2005, ma Arcigay è attiva a Napoli dal 1984. L'associazione ha fini solidaristici, di volontariato sociale ed opera con l'azione diretta, spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti nel settore della tutela dei diritti civili, della prevenzione e recupero dell'emarginazione, della promozione della cultura e di attività ricreative. Si impegna nella promozione dei diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e transgender contribuendo ad accrescere nella società una visione positiva dell'essere omosessuale o transessuale. Come supporto alla comunità LGBT napoletana svolge i seguenti servizi: Sportello Legale, Telefono Amico, supporto- socio-Psicologico, Sportello Salute, Migranti.

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Aggiornamenti da Arcigay Nazionale

17 Giugno 2019

  • Lgbti, domani sei cortei dell’Onda Pride: si manifesta a Genova, Torino, Varese, Vicenza, Avellino e Brescia

    *LGBTI, DOMANI SEI CORTEI DELL'ONDA PRIDE: SI MANIFESTA A GENOVA, TORINO, VARESE, VICENZA, AVELLINO E BRESCIA* *Bologna, 14 giugno 2019* - Sei cortei arcobaleno attraverseranno altrettante città domani, in occasione del quinto weekend dell'Onda Pride, la grande mobilitazione dell'orgoglio organizzata da Arcigay e dalle altre associazioni del movimento lgbti. Conto alla rovescia agli sgoccioli per il Liguria Pride che dà appuntamento a Genova alle 16, in via San Benedetto, nei pressi del palazzo del Principe; partenza fissata per le 16,30, invece, per il Torino Pride, che ha indicato come luogo del concentramento corso principe Eugenio; in contemporanea, cioè sempre alle 16,30, partirà anche il Varese Pride, che dà appuntamento ai partecipanti in via Sacco, in prossimità dell'ingresso dei Giardini Estensi; per il Vicenza Pride il punto d'incontro è invece sul lato ovest di Campo Marzo, a due passi dalla stazione, alle ore 16; il Brescia Pride ha fissato il concentramento alle 15 in piazza Vittoria; infine, appuntamento alle 16 in piazza Umberto I per l'Abellinum Pride. "Siamo nel cuore di questa stagione record dell'Onda Pride" commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. "Sono già tantissime le persone che nelle scorse settimane sono scese nelle strade per celebrare l'orgoglio della comunità lgbti e altrettante ne attendiamo nei numerosi cortei di questo weekend. Alle sei città che domani saranno attraversate dall'arcobaleno, auguriamo di trasformare ogni passo di queste manifestazioni in un traguardo raggiunto nel cammino per l'affermazione dei diritti e dell'autodeterminazione di tutti e tutte", conclude Piazzoni. Info su www.ondapride.it

  • “Diffamó Arcigay”: Gandolfini condannato. Multa di 30mila euro e 10mila euro di danni all’associazione e all’allora presidente.

    “Diffamó Arcigay”: Gandolfini condannato. Multa di 30mila euro e 10mila euro di danni all’associazione e all’allora presidente. Piazzoni: “Smascherato il patron del Family Day. Giustizia è fatta” Bologna, 10 giugno 2019 - Il Tribunale di Verona in composizione Monocratica ha condannato questa mattina Massimo Gandolfini, portavoce del Comitato “Difendiamo i nostri figli” e organizzatore del Family Day, per aver diffamato Arcigay. Il giudice ha condannato Gandolfini, per l’art. 595 del codice penale, comma 1 e 2, a quattro mesi di reclusione, convertiti in una sanzione pecuniaria di 30mila euro, e a una provvisionale di 7000 euro per l’associazione e 3000 euro per l’allora presidente, Flavio Romani, più il pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno. I fatti a cui la sentenza fa riferimento avvennero nel 2015, quando durante un intervento pubblico Gandolfini sostenne che tra le 58 identità di genere approvate da Arcigay e tra cui era possibile optare su Facebook per connotare il proprio profilo, vi fosse anche la pedofilia. Per sostenere le proprie affermazioni, Gandolfini mostrava un articolo da La Repubblica, che nell’occhiello recitava “Da oggi il social media permette di optare tra 58 identità diverse. Tutte approvate da Arcigay, inclusa una destinata a suscitare dibattiti”. Tuttavia ne travisava totalmente il contenuto, sostenendo che l’identità di genere approvata da Arcigay e destinata a suscitare dibattito fosse la pedofilia, e non quella del “femminiello”, come l’articolo correttamente riportava. “Ancora una volta un esponente del mondo ultraconservatore viene condannato per la sua condotta nei confronti delle persone e delle associazioni lgbti”, commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale Arcigay. “Pochi mesi fa Pillon veniva condannato a Perugia, oggi Gandolfini fa il bis a Verona. Questa condanna ci dice molto sulla modalità che i patron del Family Day usano per affermare le proprie idee, cioè la diffamazione. Con molta soddisfazione oggi diciamo nuovamente che giustizia è fatta e che continueremo a difendere in ogni sede la dignità e l’onorabilità delle persone lgbti. Un ringraziamento sentito all’avvocata Rita Nanetti, che con grande competenza ci ha assistiti in questa vicenda”, conclude Piazzoni.
  • Lgbti, quarto weekend dell’Ondapride. Cinque città mobilitate: oltre alla Capitale, cortei anche a Trieste, Ancona, Messina e Pavia

    *LGBTI, QUARTO WEEKEND DELL' ONDAPRIDE. CINQUE CITTA' MOBILITATE: OLTRE ALLA CAPITALE, CORTEI ANCHE A TRIESTE, ANCONA, MESSINA E PAVIA* *Bologna, 7 giugno 2019 *- Con il mese di giugno, quello in cui si ricordano i moti di Stonewall che 50 anni fa diedero il via alle presa di parola del mondo omosessuale e trans, entra nel vivo la stagione dell'Onda Pride, la grande mobilitazione dell'orgoglio organizzata da Arcigay e dalle altre associazioni del movimento lgbti. Questo è il quarto weekend di manifestazioni e ben cinque città sono pronte a mobilitarsi, prima fra tutte Roma, che domani alle 15 in piazza dell Repubblica ha dato appuntamento per il grande corteo che festeggerà, oltre ai 50 anni dai moti d'oltreceano, i 25 anni di parate nella Capitale. Oltre al Roma Pride debutterà domani ad Ancona il Marche Pride: appuntamento per la partenza alle 15,30 al Passetto, nei pressi del Monumento dei Caduti. Rotta verso il sud, invece, con lo Stretto Pride di Messina, che ha fissato il suo avvio alle 15,30 in piazza Antonello. Dall'altra parte dello Stivale sarà invece Friuli Venezia Giulia Pride: appuntamento a Trieste in piazza Libertà alle 14,30. Infine, si rinnova l'appuntamento con il Pavia Pride: partenza alle 16 da Corso Cavour. "Sarà una giornata d'orgoglio straordinaria - commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay -, in cui respireremo a pieni polmoni il senso di libertà che la nostra storia ci consegna. La nostra onda cresce di forza e intensità ormai da 50 anni, ha varcato l'Oceano e oggi attraversa le grandi città e i piccoli centri, in una sintonia che offre a tutte e tutti una giornata speciale. Questo è l'augurio che rivolgiamo alle tantissime persone che domani scenderanno in piazza: prendete in mano le vostre vite, liberatele dalle costrizioni e dalle categorie e esploratene la grande bellezza", conclude Piazzoni. Info su www.ondapride.it

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