Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ONLUS, organizzazione di volontariato, iscritta al registro regionale del volontariato, è “nata“ il 22 ottobre 2005, ma Arcigay è attiva a Napoli dal 1984. L'associazione ha fini solidaristici, di volontariato sociale ed opera con l'azione diretta, spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti nel settore della tutela dei diritti civili, della prevenzione e recupero dell'emarginazione, della promozione della cultura e di attività ricreative. Si impegna nella promozione dei diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e transgender contribuendo ad accrescere nella società una visione positiva dell'essere omosessuale o transessuale. Come supporto alla comunità LGBT napoletana svolge i seguenti servizi: Sportello Legale, Telefono Amico, supporto- socio-Psicologico, Sportello Salute, Migranti.

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Aggiornamenti da Arcigay Nazionale

18 Settembre 2019

  • Onda Pride, domani il gran finale con i cortei di Novara e Sorrento

    ONDA PRIDE, DOMANI IL GRAN FINALE CON I CORTEI DI NOVARA E SORRENTO. ARCIGAY: "NELL'ESTATE DELL'ODIO, LA NOSTRA RESISTENZA HA RIEMPITO LE STRADE DI OLTRE UN MILIONE DI PERSONE"* Bologna, 13 settembre 2019 - Con i cortei di domani, a Sorrento e a Novara, si chiude la stagione dell'Onda Pride, la grande mobilitazione dell'orgoglio organizzata da Arcigay e dalle altre associazioni del movimento lgbti. Il Sorrento Pride ha fissato il concentramento alle 15,30 in piazza Lauro, da dove partirà attorno alle 17 per raggiungere l'approdo in piazza Andrea Veniero. Per il Novara Pride, invece, appuntamento alle 14,30 all'Autostazione, da dove il corteo si muoverà attorno alle 15,30 per poi concludere il suo percorso in piazza Martiri. "Nell'estate in cui l'odio e l'intolleranza hanno raggiunto picchi inimmaginabili nel nostro Paese - commenta Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay - il movimento lgbti ha riempito con caparbietà le piazze, mostrando il lato migliore della nostra società. L'Onda Pride, partita a maggio da Vercelli, si è articolata in ben 41 manifestazioni, una cifra record, mai raggiunta in Italia. Più di un milione di persone hanno marciato nelle strade per rappresentare la richiesta di diritti, uguaglianza, solidarietà: perché nonostante la campagna battente di Salvini e dei suoi sodali, la nostra battaglia non indietreggia, anzi allarga i propri orizzonti e le proprie alleanze. Cinquant'anni fa i moti di Stonewall a New York, che Arcigay ha celebrato prendendo parte allo straordinario corteo del World Pride, diedero inizio a una rivoluzione che ha prodotto, in moltissime parti del mondo, il riscatto delle persone lgbti, la loro vittoria nella società, il loro sentirsi dalla parte giusta della storia. Domani, a Sorrento e a Novara, chiuderemo una stagione indimenticabile, che consegniamo al neonato governo come la richiesta plastica e tangibile di farsi carico delle istanze del nostro mondo, ancora ai margini dell'agenda politica. Allora lo ripetiamo: per riscattarci dall'odio di questi mesi, vogliamo una legge che quell'odio lo contrasti esplicitamente, senza sconti. Solo allora potremo davvero dirci in cammino verso un nuovo umanesimo", conclude Piazzoni. Info su: www.ondapride.it.
  • Governo Conte bis, torna il Ministero alle Pari Opportunità. Arcigay: “Un segnale importante”

    *GOVERNO CONTE BIS, TORNA IL MINISTERO ALLE PARI OPPORTUNITA'. ARCIGAY: "UN SEGNALE IMPORTANTE"* *Bologna, 5 settembre 2019* - "Salutiamo con favore il ritorno delle Pari Opportunità tra le deleghe del Consiglio dei Ministri del nostro Paese, dopo anni in cui quel tema era stato spostato a livello dei sottosegretari": lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. Che prosegue: "Vogliamo leggere in questo ritorno il riconoscimento della centralità delle politiche di Pari Opportunità nel contrasto alle diseguaglianze, che affliggono a più livelli il nostro Paese e che sono un freno ostinato allo sviluppo e alla realizzazione degli obbiettivi di ogni cittadino o cittadina. L'associazione di questa delega a quella della famiglia suggerisce una prospettiva interessante, che ci riguarda da vicino: in questo senso accogliamo con grande sollievo l'uso del plurale - "famiglie" - che la neoministra Elena Bonetti ha usato nella sua prima dichiarazione pubblica, sintomo di una cultura inclusiva che si fa carico di tutti i tipi di famiglie, compreso quelle omogenitoriali. Rinnoviamo l'auspicio che questo governo voglia farsi carico di un'importante azione di contrasto all'odio, indispensabile dopo 14 mesi di vero e proprio odio istituzionale. Con speranza e con ottimismo, e con la promessa di non far mancare la nostra collaborazione ma anche le nostre critiche se necessarie, rivolgiamo quindi il nostro augurio di buon lavoro alla ministra Elena Bonetti e a tutta la compagine di governo.", conclude Piazzoni.

  • Governo Conte bis, Arcigay: “Nessun nuovo umanesimo senza contrasto all’odio”

    *GOVERNO CONTE BIS, ARCIGAY: “NESSUN NUOVO UMANESIMO SENZA CONTRASTO ALL’ODIO”* *Bologna, 3 settembre 2019* - “In questi giorni di grande apprensione per il destino politico del nostro Paese, assistiamo con un misto di speranza, diffidenza e confusione al dibattito che potrebbe portare alla formazione del Governo Conte bis”: così Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. Che prosegue: “Vista la bozza di programma che circola in queste ore e soprattutto alla luce delle sue importanti lacune, vogliamo essere propositivi: se il prossimo governo vuole essere un governo di novità che contrasti la paura, l’odio e i fascismi, facendosi portatore di quel nuovo umanesimo a cui fa riferimento il Presidente del Consiglio Conte, non può che mettere fra le proprie priorità la ripresa della strada dei diritti. Da troppi anni attendiamo una legge e politiche di prevenzione serie ed incisive contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, una legislazione che vada a combattere l’odioso fenomeno dell’omofobia, della bifobia, della lesbofobia e della transfobia che colpisce in varie forme migliaia di persone e che negli ultimi mesi abbiamo visto in preoccupante aumento, rinvigorito da alti rappresentanti istituzionali che si sono divertiti a soffiare sul fuoco dell’intolleranza. Includere nel programma del prossimo governo l’approvazione di una legge in tal senso, a partire proprio dalle proposte di legge già presentate in Parlamento dagli esponenti dei due partiti che costituiscono la nuova ipotetica maggioranza, la Senatrice M5S Alessandra Maiorino e la Senatrice PD Monica Cirinnà, sarebbe la prova di una reale volontà di discontinuità del nuovo esecutivo. E inoltre: si passi da un governo in cui il ministro Fontana esordì con la negazione dell’esistenza delle famiglie arcobaleno a un governo che cerchi di tutelare quelle famiglie e i loro figli, tuttora senza tutele e a cui in questi ultimi quattordici mesi è stata fatta una guerra senza quartiere dall’Ex ministro degli interni Salvini. Il Nuovo Umanesimo non può che partire dai diritti, dall’uguaglianza, dal contrasto ad ogni forma di discriminazione e in tal senso incalzeremo nelle sedi istituzionali e nelle piazze il prossimo Governo e la maggioranza parlamentare” conclude Piazzoni.
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