Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli ONLUS, organizzazione di volontariato, iscritta al registro regionale del volontariato, è “nata“ il 22 ottobre 2005, ma Arcigay è attiva a Napoli dal 1984. L'associazione ha fini solidaristici, di volontariato sociale ed opera con l'azione diretta, spontanea, personale e gratuita dei propri aderenti nel settore della tutela dei diritti civili, della prevenzione e recupero dell'emarginazione, della promozione della cultura e di attività ricreative. Si impegna nella promozione dei diritti delle persone gay, lesbiche, transessuali e transgender contribuendo ad accrescere nella società una visione positiva dell'essere omosessuale o transessuale. Come supporto alla comunità LGBT napoletana svolge i seguenti servizi: Sportello Legale, Telefono Amico, supporto- socio-Psicologico, Sportello Salute, Migranti.

Nella nostra sede, aperta alla partecipazione ed al contributo di tutti e tutte le, puoi trovare il Gruppo Giovani, Gruppo Lesbo, Gruppo Trans, Gruppo Genitori. Per qualsiasi informazione Contattaci.
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Aggiornamenti da Arcigay Nazionale

28 Novembre 2022

  • Colorado, strage in gay club. Piazzoni (Arcigay): “La comunità lgbtqi+ esposta alla violenza dalla retorica delle destre”

    COLORADO, STRAGE IN GAY CLUB. PIAZZONI (ARCIGAY): "LA COMUNITA' LGBTQI+ ESPOSTA ALLA VIOLENZA DALLA RETORICA DELLE DESTRE"
    Bologna, 20 novembre 2022 - "Ci stringiamo con rabbia e dolore a tutta la comunità lgbtqi+ del Colorado, colpita da una violenza sanguinaria, un atto folle che ha seminato lutto e terrore": così Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay. Che prosegue: "Mandiamo tutta la nostra vicinanza ai familiari delle vittime e alle persone ferite durante l'attentato. Attendiamo di conoscerne la matrice, tuttavia questo tragico fatto si inserisce inevitabilmente nel solco degli altri attacchi subiti negli ultimi anni dalla comunità lgbtqi+, in Florida nel 2016 e a Oslo solo pochi mesi fa, proprio nei Paesi in cui questa comunità ha costruito percorsi di affermazione e visibilità, spazi sicuri, strategie concrete di piena uguaglianza. Non possiamo non dirci che sulla nostra comunità si concentrano ostilità diverse, di natura politica, sociale, religiosa, che si alleano e prendono corpo in atti d'odio ricorrenti e di una violenza inaudita. Qualora fosse confermata la matrice terroristica, di qualsiasi ispirazione, di questo fatto, sarebbe doveroso sottolineare che l'evento si inserisce in un contesto in cui le destre estreme, in tutto il mondo occidentale e non solo, utilizzano l'avversione alle nostre tematiche come elemento identitario per rafforzare il proprio consenso. Questa retorica produce un clima, che sta alla base e ispira i crimini d'odio.", conclude Piazzoni.".



  • LGBTI, DELEGAZIONE IN ARRIVO DAL CENTRO AMERICA: TAPPE A ROMA, BOLOGNA, MODENA E MILANO CON ARCIGAY E TERRA NUOVA
    LGBTI, DELEGAZIONE IN ARRIVO DAL CENTRO AMERICA: TAPPE A ROMA, BOLOGNA, MODENA E MILANO CON ARCIGAY E TERRA NUOVAAttivist* dal El Salvador, Honduras, Guatemala e Nicaragua nell'ambito del progetto Centro […]
  • Congresso Arcigay, Natascia Maesi è la prima donna eletta presidente

    CONGRESSO ARCIGAY, NATASCIA MAESI È LA PRIMA DONNA ELETTA PRESIDENTE
    Confermato Gabriele Piazzoni segretario generale. L’assemblea de* delegat* vota all’unanimità per ribadire l’identità antifascista e pacifista dell’associazione  Latina, 13 novembre 2022 - Natascia Maesi, giornalista 45enne, espressione del Comitato territoriale di Siena, è la prima donna eletta nel ruolo di presidente di Arcigay. Questo è uno degli esiti del XVII Congresso nazionale dell’associazione, conclusosi oggi a Latina. Confermato Gabriele Piazzoni, 38 anni di Crema, come segretario generale. L’assemblea de* delegat* ha inoltre approvato la mozione “Orgoglio in movimento” (disponibile sul sito www.arcigay.it) e ribadito con voto unanime l’identità antifascista e pacifista dell’associazione. La nuova segreteria nazionale, l’organo esecutivo dell’organizzazione, è composta da Anna Claudia Petrillo (delega ai rapporti territoriali),  Christian Leonardo Cristalli (diritti persone trans), Claudio Tosi (cultura, storia e memoria), Ilenia Pennini (salute), Luciano Lopopolo (formazione), Manuela Macario (lavoro), Marco Arlati (sport), Marta Rohani (scuola), Matteo Cavalieri (tesoriere),  Michela Calabrò (politiche di genere), Roberto Muzzetta (esteri), Shamar Droghetti (politiche giovanili), Daniela Lourdes Falanga (carceri legalità lotta alle mafie).“Sono molto onorata del ruolo di cui l’associazione oggi mi investe e che è l’esito di un percorso che viene da lontano e che coinvolge numerose donne all’interno dell’associazione”dichiara Maesi. Che prosegue: “Da oggi, per quattro anni, sarò LA presidente di Arcigay. E sottolineo il LA, a marcare  la differenza profonda tra leadership femminile e leadership femminista. Giorgia Meloni, nell‘infrangere il soffitto di cristallo, ha disposto la cancellazione del femminile, con la conseguente  invisibilizzazione delle donne dal discorso pubblico e politico, rafforzando l'idea che le donne abbiano valore solo se assomigliano agli uomini, diventano come loro, si appellano al maschile per essere autorevoli. Altra cosa è il modo in cui io e le altre attiviste transfemministe di Arcigay intendiamo affrontare generi, rendendoli visibili e attraversabili, disobbedendo a norme e aspettative di genere, superando i limiti del binarismo. Le parole creano senso e immaginario, sono strumenti potentissimi che vanno usati responsabilmente. Ancora di più se si ha un privilegio o si esercita un potere.”.“Arcigay esce da questo appuntamento come un’associazione forte e volitiva, compatta, coesa e battagliera”, dichiara Gabriele Piazzoni. “Attraversiamo un tempo complicato -prosegue -, per molti versi ostile. Ma ci sentiamo pronti e pronte ad attraversare questo tempo senza paura. Già da domani siamo al lavoro per garantire alle persone lgbtqia il sostegno e rappresentanza, per rilanciare le battaglie per la piena uguaglianza di tutte e tutti, per una politica che rimuova gli ostacoli e che colmi il vuoto che questo Paese sconta in termini di diritti umani, civili, sociali.”.
     
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