Articoli Generali

Un anno di orgoglio e di denunce

Di seguito riportiamo un breve resoconto - dentro e fuori Arcigay - degli eventi e degli interventi dell'anno appena terminato


8 gennaio
L’ordine nazionale degli psicologi assume una chiara presa di posizione contro le cosiddette guarigioni dall’omosessualità, in riferimento al reportage-denuncia di Davide Varì.

13 gennaio
Sit-in di protesta a Roma davanti al Vaticano nel X anniversario della morte di Alfredo Ormando. Poi il convegno “Liberaci dal male” per il dialogo tra omosessualità e religioni.

Nei giorni scorsi è accaduto un fatto al limite della sopportazione. 
Aggredisce la compagna della sua ex, denunciato ai carabinieri.  
Dalla redazione rosa                                        Genny Ferrandino  

 

L'ennesimo accaduto, l'ennesimo fatto spiacevole che fa ancora pensare a come qualcuno non riesce  ad accettare quanto è celato in ognuno di noi e che forse non riuscirà mai a farlo. 
L'episodio si è verificato nella provincia di Roma, qualche giorno fa.

Protagonista della storia Francesca, 33 anni che dopo cinque anni trascorsi a vivere una storia infelice, triste e vuota con il suo ragazzo, capisce che forse il suo "lui", violento e aggressivo, non era la sua scelta.  
Scegliere non è mai facile, soprattutto se si ha che fare con la propria intimità. 
Francesca incontra Giusy. Se ne innamora provando tutto quello che il suo "lui" non le ha mai dato. Dopo un po’ di tempo riesce a lasciarlo e comincia a frequentare la sua nuova piacevole amica.  
L'ex ragazzo non ha mai accettato questa decisione, una decisione secondo lui troppo affrettata, ma i suoi tentativi sono risultati vani, inutili.  Francesca ha fatto finalmente la sua scelta.

Nei giorni scorsi anche  l'ennesimo tentativo di fermare la sua ex per strada fallisce. Decise così di andare dalla compagna di Francesca, Giusy con la quale nasce un furiosa lite prima verbale, poi fisica

Uno spintone tira l'altro e Giusy scivola provocandosi una ferita lacero contusa nella regione frontale. 
L'ex di Francesca aveva aggredito Giusy incolpandola dell'allontanamento della ragazza. Giusy quella sera è stata accompagnata al vicino ospedale per medicarsi la ferita dolorante. Intanto nei confronti dell'aggressore è stata sporta denuncia presso le forze dell'ordine.

Fatelo anche voi. Basta restare nell’ombra. Se anche a te è accaduto, raccontaci la tua storia. Diamo voce alla nostra dignità umana e prendiamoci i nostri diritti.

Scrivete alla Rubrica di Alisa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

SABATO 27 DALLE ORE 19.00 TI ASPETTIAMO IN SEDE PER UNA SERATA DI FINE ANNO CON ARCIGAYNAPOLI! MUSICA, TOMBOLATA, CENA, VINO, AMICI E TANTE SORPRESE! NON MANCARE! AUGURI LAICI E BUON ANNO NUOVO!


Uno dei giovani era già conosciuto alle forze dell'ordine

Dalla redazione rosa

Come si possono definire certi giovani d’oggi che si comportano come nemmeno nella preistoria i trogloditi usavano fare?  Non ci sono parole abbastanza eloquenti per descrivere, a volte, cosa accade anche nel bel mezzo di una festa fra tanta gente. L’episodio è accaduto venerdì sera in un locale della provincia di Taranto dove un ragazzo di 23 anni in compagnia di amici era stato invitato ad una festa in un locale del centro città. Il giovane, nonostante avesse atteggiamenti effeminati e indossasse abiti prettamente femminili, non ha mai avuto alcun tipo di problema nel rapportarsi nella società.

Sabato 6 dicembre avrà luogo il TRANSbus day, un’azione di denuncia, sensibilizzazione e informazione contro transfobia e violenza su transessuali. 

L’esigenza di manifestare pubblicamente è nata in seguito a due gravissimi episodi di aggressione ai danni delle trans: quello di Napoli – dove una è stata picchiata e insultata su un autobus nella totale indifferenza dei passeggeri e dell’autista – e quello Roma – dove un’altra è stata uccisa con una coltellata. 

Il TRANSbus day avrà inizio alle 14.00 da piazza Cavour; saliranno su vari autobus piccoli gruppi di persone, tutte in rosa e in fuxia, a distribuire volantini e a promuovere una discussione con e tra i passeggeri sulla transfobia e la violenza, con lo scopo di informare e di invitare la gente a non restare zitta e indifferente di fronte a qualsiasi episodio di violenza e discriminazione.

Per fortuna che esiste ancora la solidarietà! 
Gli rubano lo scooter ma un angelo... 
Dalla redazione rosa 

Non sempre tutte le storie di violenza o di discriminazioni finiscono nel peggior modo possibile.

Di tanto in tanto anche se è solo una piccola goccia nell'oceano, certe storie regalano, anche se minimo, uno spiraglio di ottimismo, come se volessero dire non è sempre tutto negativo. 
Giuseppe ha 40 anni, ed è gay.

Nella notte fra sabato e domenica 30 Novembre 2008 
Chiede aiuto e gli forano le ruote della sua auto 
Dalla redazione rosa 

Un altro episodio di vigliaccheria e di stupidità da parte di un gruppo di bulletti di periferia ai danni di un ragazzo gay.

L'episodio si è verificato a Como  nella notte di sabato scorso. Un giovane  di 29 anni stava rientrando a casa da lavoro. Erano all'incirca le 23.30 e aveva appena smesso di piovere. Il temporale delle ultime ore e le nevicate avevano provocato una serie di danni anche alle auto in sosta sul ciglio della strada. Fra quelle auto danneggiate vi era anche quella del 29enne. La sua vettura, una Peugeout 207, si era impantanata in una pozzanghera. In quel momento passava un gruppo di ragazzi che si avvicinavano al protagonista della nostra storia chiedendo, ironicamente, se avesse bisogno di aiuto. 

 Arcigay Napoli: il Vaticano abbandoni la cultura dell’odio
Appello ad aderire e a partecipare al sit in davanti al Duomo di Napoli

Si terrà Sabato 6 Dicembre 2008 dalle ore 11.00, davanti al Duomo di Napoli, il sit- in promosso dall’Arcigay di Napoli per protestare contro l'iniziativa del Vaticano che ha chiesto all'Onu di non impegnarsi per la depenalizzazione universale dell'omosessualità - proposta promossa dal governo francese- a nome dell’Unione Europea.

“Chiediamo a tutte le associazioni,i movimenti,i partiti e a tutti i cittadini e le cittadine di Napoli di partecipare con noi al sit-in, per far capire alle gerarchie vaticane, che ancora una volta sbagliano- afferma Salvatore Simioli- Presidente dell’Arcigay di Napoli- la missione della chiesa dovrebbe essere caratterizzata da azioni e parole d’amore e di solidarietà, e non finalizzata alla difesa di legislazioni e stati che prevedono persino l’uccisione delle persone omosessuali per il solo fatto di essere omosessuali”

Incontrare gli altri, incontrare se stessi...per una volta anche fuori l'arcigay

IL MIRTO E LA ROSA - Club 
incontrare gli altri , incontrare se stessi 
Via S.Filippo n. 2 /bis  
80122 Napoli 

L' Arcigay di Napoli grazie alla disponibilità de Il Mirto e La Rosa, New Age Club organizza una serata per conoscersi in un'ambiente diverso da quello classico e collaudato della sede Arcigay.

Ti aspettiamo per l’inaugurazione Mercoledì 17 dicembre 2008 alle ore 21:00 per la cena sociale di fine anno e augurare buone feste a tutti i nostri soci e ai nuovi che ne vogliono entrare a far parte.

Nella piacevolezza di una ambiente gradevole e curato, il locale dispone di un Bar dove poter sorseggiare ottimi cocktails,  di una Sala interna per ospitare fino a 80 persone a sedere e offre un menu’ ricco e vario che va dai  tanti  tipi di antipasti, dai  piatti tipici della cucina tradizionale locale ai contorni di vario tipo seguiti da secondi  genuini, frutta e dolce il tutto minuziosamente collocati nell’angolo buffet  a disposizione di tutti e sempre ricco di pietanze.Il Mirto e la Rosa unisce i piaceri del gusto alla musica e all’intrattenimento di atmosfera calda e accogliente, pronta ad accendervi della serata dance.

L’invito è aperto a tutto il circuito arcigay campano (bisex, trans, gay e lesbo).

Cena + 1° consumazione+intrattenimento+disco Euro 18,00 NOTA BENE CHE L'ARCIGAY DI NAPOLI NON PERCEPIRA' NESSUNA PERCENTUALE SULL'INCASSO CHE ANDRA' TOTALMENTE AL GESTORE DEL LOCALE.

Per prenotazioni e ulteriori informazioni chiama al 3349384224. Affrettati, la serata è a numero chiuso.

 

Comunicato Stampa ARCIGAY

1 dicembre 2008

ARCIGAY: VATICANO VUOLE MANTENERE LA PENA DI MORTE
PER GAY E LESBICHE

Sulla presa di posizione contro la depenalizzazione universale dell’omosessualità

Il Vaticano ha davvero superato il segno! È di oggi la notizia che l’osservatore permanente del Vaticano presso l’Onu si è espresso contro la proposta del governo francese di depenalizzare l’omosessualità.

Grazie allo status particolare di cui gode il medioevale stato Vaticano presso le Nazioni Unite, la lobby clericale preme su tutti gli stati affinché non siano di volta in volta riconosciuti diritti civili e di libertà, alleandosi con i regimi dittatoriali, di ogni colore, compresi quelli islamici.

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