Articoli Generali

La comunità LGBT si sta confrontando, come tutto il Paese, con la veloce trasformazione della società italiana in una società multi etnica e multi culturale.

Rama YadeA Rama Yade, Ministra per i diritti umani.

Nonostante l’opinione comune secondo cui l’omosessualità oggi sarebbe più tollerata che in passato, le discriminazioni, le violenze e le persecuzioni di gay e lesbiche sono un dato di fatto. In molti Paesi gli atti omosessuali sono ancora condannati dalla legge, prevedendo una pena che può variare da pochi anni all’ergastolo, o addirittura alla condanna a morte. Ci appelliamo allora alle istanze internazionali affinché avvenga un riconoscimento dei diritti di Gay, Lesbiche e Trans in quanto diritti umani, con un impegno esplicito contro le varie forme di discriminazioni nei confronti degli individui GLBT.

Nell’ambito del progetto ORIENTAMENTI 08|09, il teatro stabile d’innovazione GALLERIA TOLEDO propone un programma di incontri su tematiche di attualità e umanità varia.

Il primo tra questi  appuntamenti, sarà “Transessualità/identità” previsto per il giorno 18 novembre 2008 ore 10.00 presso la sede del teatro Galleria Toledo in Via Concezione a Montecalvario 34.

La mattinata prevede la proiezione in lingua originale del film “TUTTO SU MIA MADRE” [Pedro Almodovar,Spagna 1999] a cui seguirà un dibattito aperto sul tema dell’identità sessuale che vedrà il contributo di docenti universitari e figure competenti.

L’iniziativa prevede un ingresso di 5€.

Non è un'attività svolta da Arcigay Napoli, ma pubblicata a titolo informativo.
1.I volontari guadagnano soldi.Falso poiché l’Arcigay di Napoli è un’associazione di volontariato nessuno percepisce soldi.Quello che ci spinge a farlo è il voler migliorare la condzione delle lesbiche dei gay dei bisex e dei trans napoletani.
 
2. Arcigay Napoli non ha spese da pagare.Falso. Abbiamo una sede a disposizione di  chiunque da gestire e quindi paghiamo regolarmente energia elettrica, acqua, tarsu e fitto.
Non compiacete il bullo, 16enne aggredito perché gay

E' successo a Bari, ma poteva accadere ovunque. Un gruppo di sedicenni da fastidio ad un coetaneo perché effeminato e perché più volte aveva mostrato interesse per un ragazzo suo vicino di casa. E' successo davanti a decine di persone. Ma non nei vicoli della città vecchia, in una periferia buia, sul lungomare di notte. E' successo su un pullman di linea, in pieno giorno. Ed è davvero incredibile che nessun passeggero e neppure il conducente abbia levato un grido, chiamato la polizia da uno dei cellulari che ormai abbiamo tutti, o anche semplicemente tirato uno scapaccione all'aggressore. Sarebbe bastato un pò di coraggio ma almeno un moto dell'animo, un riflesso condizionato, un istinto.

QUESTA PERSONA FA PARTE DEL PARTITO DEMOCRATICO
 
Paola Binetti
 
Nome: Paola
Cognome: Binetti
Regione di elezione: Lombardia
Nata il 29 marzo 1943 a Roma
Residente a Roma
Professione: Medico, docente universitario
 
 
 
 
 
 
 
 
 

31/10/2008
"Tendenze omosessuali fortemente radicate [...] può risultare incontrollabile"
 
Da gaynews:
<<... Quindi queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un'emergenza educativa>>
 

3/04/2008
"Non voterò leggi per coppie gay"
 
Da Repubblica:
«Non voterò nessuna normativa giuridica a tutela delle coppie gay». La senatrice teodem Paola Binetti, candidata del Pd, ai microfoni di Ecotv (Sky 906) ribadisce la sua posizione sulle Unioni civili sottolineando l’importanza della difesa della eterosessualità. «Il mio punto di vista è semplice. Prima di tutto, a mio giudizio - dice Binetti - esiste una dimensione che io considero più legata alla sviluppo ordinario di una persona, che è quella dell’amore e della sessualità che è più squisitamente eterosessuale perchè la complementarità biologica, la complementarità con cui ognuno di noi raggiunge la pienezza della sua maturità ha questa come strada maestra. Questa è la naturalezza, se si vuole considerarla anche statisticamente parlando».

Posizioni diverse da quelle della sua collega di partito e portavoce del tavolo nazionale degli omosessuali del Partito Democratico Paola Concia su cui, comunque, dà un giudizio positivo. «Paola - dice la senatrice teodem - è una donna che stimo e apprezzo moltissimo. Professionalmente ha mostrato sempre grande intelligenza e capacità. In questi mesi abbiamo condiviso molte esperienze. Ma Paola sa perfettamente che nel momento in cui dovessero arrivare i famosi Dico io non li voterei».

Articolo completo: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200804articoli/31581girata.asp

Paola Binetti a Tetris su La7
"L'omosessualità è una devianza della personalità"
 

Paola BinettiCi risiamo. Paola Binetti ancora una volta offende il mondo omosessuale. Colei che dichiarò che l'omosessualità è una devianza della personalità, e per questo dovrebbe essere curata, ora associa l'omosessualità alla pedofilia: "tendenze gay fortemente radicate possono portare alla pedofilia"

Martedì Paola Binetti verrà "processata"  alla Commissione di Garanzia del PD.

 

Sei una giocatrice di calcio a 11? Una squadra professionista, campionato di serie B, sta selezionando ragazze.
Se sei interessata contatta via email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. inviando curriculum delle esperienze calcistiche e recapito telefonico.
Una responsabile della selezione ti contatterà.

Redazione Rosa

Una donna che entra nella vita di un'altra e la sconvolge. Gioia ci scrive sollecitando il dibattito sull'argomento.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di una lettrice che ha voluto esporci quello che lei definisce essere un dolce segreto, un dolce e piacevole problema da vivere quotidianamente. Pubblichiamo la sua lettera che segue:

"La mia è una vita del tutto normale, con marito, figli, lavoro. Da pochi mesi una coppia di Milano si è trasferita nel paese dove vivo, una noiosa provincia del Nord. Siamo diventati subito amici e soprattutto io e Angela ci vediamo spessissimo.

Da un articolo pubblicato su Le Monde

Dalla redazione Rosa

Leggendo diversi articoli su Le Monde, viene fuori una notizia sulla genetica, sul DNA che può cambiare le scelte sessuali di fratelli o sorelle. Un articolo che susciterà la curiosità di tanti soprattutto di chi legge e segue la nostra rubrica per portare avanti la propria tesi pur non facendo parte di un mondo e per questo impossibile da poterlo raccontare se non lo vivi. L'articolo recita diversi riferimenti con la scienza e la realtà, la genetica e i comportamenti con la società e la famiglia. "Lei è lesbica e sua sorella anche. Lui è gay e sua sorella ha accettato ormai da tempo di essere lesbica. Il dibattito sulla possibile natura genetica che determina l'essere gay oppure lesbica, già da tanto ha smesso di essere un argomento di discussione, dato che si rifà a vecchie teorie che a quanto pare attualmente non hanno più credito. Avere un fratello o una sorella con lo stesso orientamento sessuale va preso con naturalezza e non come un aneddoto da raccontare.

feed-image Voci Feed
f t g