Comunicati stampa

04/14/2019, 11:47:09
Comunicato Stampa 
 
Il comitato Arcigay Antinoo di Napoli, guidato dalla leader transessuale Daniela Lourdes Falanga, aderisce con convinzione al Flashmob “Don’t play with my life” che avrà luogo oggi pomeriggio, domenica 14 aprile, a Piazza Del Popolo a Roma.
 
Il Flashmob, organizzato dall’Associazione Identità InTransigenti, ha origine dalla denuncia, fatta da endocrinologi, medici e farmacisti, oltre che dalla stessa comunità transessuale, relativa all'indisponibilità di reperire alcuni farmaci a base di testosterone necessari per il benessere degli uomini cis affetti da alcune patologie e degli uomini trans che effettuano la Terapia ormonale sostitutiva.
Da ormai qualche mese negli enti prefissi a rilasciare il testosterone di varia produzione, nelle farmacie, non arriva più alcun prodotto. - dichiara Daniela Lourdes Falanga - È una vera emergenza. la Terapia Ormonale Sostitutiva è una terapia necessaria a garantire un livello sostitutivo di estrogeni/androgeni necessario per vari aspetti metabolici. In soggetti giovani l’assenza di una sostituzione terapeutica incide profondamente nella salute, quindi si vede leso gravemente il diritto alla salute”.
E aggiunge “Ancora una volta le persone trans si ritrovano a barattare la loro vita con incongruenze istituzionali che pongono in “terzo” piano esigenze fondamentali dei cittadini. L'8 febbraio l’AIFA ha aggiornato la lista dei farmaci temporaneamente carenti o indisponibili inserendo anche farmaci a base di testosterone.
Viene a mancare il Testoviron, prodotto maggiormente utilizzato dagli uomini trans, e subito dopo gli altri prodotti sostitutivi.
Altro vecchio problema è che l’AIFA impone che il rilascio dei farmaci di sostituzione alla terapia ormonale sia regolamentato dal genere riportato sui documenti, non considerando in alcun modo le persone che non hanno ancora un documento identitario confacente alla propria identità di genere. Quindi sono molte le persone che si vedono negate in una necessità propria e assoluta e leggittimata.
Per questo oggi saremo coi compagni e le compagne del collettivo Identità InTRANSigenti !”
 

Con il laboratori  all’Istituto “G. Marconi” di Torre Annunziata e quello al Liceo artistico “G. De Chirico” sono iniziati gli interventi previsti dalla prima macrofase del progetto “Facciamo Impresa”, finanziato nell’ambito della linea “Benessere Giovani – organizziamoci” dei POR FSE Regione Campania 2014/2020, voluto dal Comune di Torre Annunziata in partenariato con Arci Mediteranneo, Arcigay Antinoo Napoli, Legambiente Torre Annunziata ed SSI,  progetto  finalizzato al sostegno e all’accompagnamento alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo, che prevede una prima macrofase di laboratori nelle scuole (e non solo) educativi e culturali.

Questi primi incontri, come quelli successivi previsti anche in altre scuole del territorio e tra queste l’Istituto Graziani di Torre Annunziata, hanno come focus il  contrasto alle discriminazioni, contro l’omofobia, la transfobia, il razzismo e la misoginia, contro il bullismo, il cybebullismo e il bullismo omotransfobico.

I successivi laboratori educativi e culturali nelle scuole saranno finalizzati, oltre al contrasto ai fenomeni discriminatori, alla crescita personale e l’integrazione sociale dei giovani studenti e delle giovani studentesse  su temi della legalità, della cittadinanza attiva, dell’educazione e tutela dell’ambiente, nonché la partecipazione collettiva di ricostruzione della identità dei luoghi e delle comunità.

Questa prima macrofase prevede inoltre uno sportello di assistenza legale e psicologica contro le discriminazioni, attivo presso il centro polifunzionale di via Dante, una attività di ricerca sulla percezione dei fenomeni discriminatori legati all’identità sessuale e/o alla razza e all’etnia, mentre mercoledì 6 marzo saranno selezionati i beneficiari che hanno risposto (entro il 29 gennaio) al bando del Comune di Torre Annunziata per la selezioni dei giovani che seguiranno le varie fasi previste dal progetto. Tutte le info su www.facciamolimpresa.it.


Facciamo Impresa – Intervento Arcigay Antinoo Napoli – Liceo De Chirico 28.02.2019

 



Facciamo Impresa – Intervento Arcigay Antinoo Napoli – Istituto Marconi 29.02.2019

Comunicato Stampa

Napoli, 23 febbraio 2019

L’intero direttivo del Comitato Arcigay Antinoo Napoli esprime Il suo sdegno per l’odioso atto di vandalismo di cui è stato oggetto il murales raffigurante la Tarantina, storico femminiello dei Quartieri Spagnoli, realizzato dall’artista Vittorio Talienti, sito in Via Concezione a Montecalvario e inaugurato qualche giorno fa, alla presenza dei massimi rappresentanti delle istituzioni cittadine e delle associazioni locali.

Profondamente colpita da questo avvenimento, Daniela Lourdes Falanga, presidente di Arcigay Napoli e donna transessuale da sempre in prima linea nella rivendicazione dei diritti delle persone trans, dichiara: Napoli resiste anche oggi a un clima ostile in virtù di differenze che sono la ricchezza politica ed umana di questa città.

A 50anni da Stonewall, 50anni di Resistenza del mondo LGBT, molti di più, invece, da quelle Quattro Giornate che liberarono la città e iniziarono uno straordinario riscatto, Napoli resiste ancora .

Prima un vuoto storico, una distinzione intellettuale che definiva tutto secondo le ragioni del potere maschile. Poi la rielaborazione dei fatti, la verità di un orgoglio che fa parte da sempre del tessuto sociale di una delle più ricche metropoli del mondo.

Oggi assistiamo sgomenti alla vandalizzazione dell’opera che rappresenta la Tarantina a pochissimi giorni dall’inaugurazione.

“Non è Napoli” è l’ignobile scritta degli ignoranti ed è il segno della irriconoscenza e del pregiudizio di una cultura che mischia identità e tradizioni e non investe nella pluralità di tutti e tutte. E i femminielli resistono e hanno la determinazione, da sempre, di uscire dall’oscuramento di qualsiasi atto di marginalizzazione.

Abbatteremo qualsiasi violenza fascista e razzista, così come storicamente abbiamo debellato ogni possibile oppressione.”

Bomba nella notte contro la famosa pizzeria Sorbillo. L'ordigno è stato fatto esplodere davanti all'ingresso del locale in via Tribunali 32, sede della storica pizzeria, famosa in tutto il mondo.

Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli condanna con determinazione l’azione terroristica e delinquenziale che ancora una volta colpisce la parte sana dell’imprenditoria napoletana, questa volta colpendo uno dei marchi più famosi al mondo, un simbolo per la nostra città, di fatto colpendo tutti e tutte.


Bisogna assolutamente restare uniti e non cedere alla paura e al ricatto. Il nostro Comitato esprime grande solidarietà a Gino Sorbillo, ai lavoratori e alle lavoratrice della pizzeria omonima, imprenditore sempre in prima linea in difesa dei diritti civili, così come accade nel 2015 quando Sorbillo sostenne il Mediterranean Pride of Naples con una pizza Margherita pensata ad hoc.

La vicinanza della nostra storica sede alla pizzeria Sorbillo ci impone infine di chiedere ancora una volta alle autorità locali una maggiore e più efficace azione per mettere in sicurezza il centro storico di Napoli, cuore vitale e pulsante della nostra città, troppo spesso però teatro di violenza. Ci auguriamo nelle prossime ore una reazione importante del quartiere e della città e saremo pronti a dare il nostro contributo al fianco dei tanti cittadini e delle tante cittadine oneste che sono stanchi/e di dover subire prepotenze e violenze.

Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli saluta con orgoglio il nuovo murales di Jorit che raffigura il volto del grande intellettuale omosessuale Piero Paolo Pasolini nel cuore di Scampia, a pochi metri dall’uscita della metropolitana.

Un’opera d’arte, voluta e finanziata dalla Regione Campania, che sembra ribadire la volontà, ormai sempre più chiara, di trasformare e valorizzare quelle aree metropolitane che per troppo tempo sono state abbandonate al degrado e alla marginalità.

“Pasolini sarebbe stato certamente felice di questa collocazione - dichiara Claudio Finelli, delegato cultura di Arcigay Napoli - perché Pasolini amava Napoli più di ogni altra città italiana e definì i napoletani, in una celebre intervista rilasciata ad Antonio Ghirelli, La Grande Tribù, perché il popolo napoletano era l’unico, secondo P.P.P., in grado di resistere alle lusinghe della modernità e della massificazione. Inoltre Pasolini fu un pensatore corsaro e controcorrente, scandalosamente impregnato di fede e desiderio, di spirito proletario e raffinata speculazione intellettuale, proprio come la nostra città, ricca per le sue contraddizioni che la rendono unica e vitale”

Puzza di razziale. E' disumano e criminogeno, il nostro non è un atto di disobbedienza civile né di obiezione di coscienza, ma la semplice applicazione dei diritti costituzionali che sono garantiti a tutti coloro che vivono nel nostro paese”, con queste parole il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, prova ad arginare gli effetti potenzialmente devastanti del decreto (poi legge) sicurezza voluto da questo Governo e del Ministro degli Interni Matteo Salvini.  Sulla stessa frequenza il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “noi applichiamo le leggi ordinarie solo se rispettano la Costituzione repubblicana. È obbedienza alla Carta e non disobbedienza civile”.

Ci schieriamo accanto ai nostri Sindaci - commentano le Presidenti dei Comitati Arcigay di Napoli e Palermo, Daniela Lourdes Falanga e Ana Maria Vasile - preoccupate per gli effetti che la legge, voluta dal Ministro degli Interni, può generare sulla tutela dei diritti umani e civili di migliaia di persone che arrivano nel nostro Paese per trovare sollievo e protezione da violenze e discriminazioni.

Questa legge contiene elementi in profondo contrasto con i valori di solidarietà e uguaglianza della nostra Carta Costituzionale nonché dei trattati internazionali sottoscritti dal nostro Paese in termini tutela dei diritti umani, elementi di tensione sociale che rischiano inoltre di creare forti criticità proprio sulla sicurezza dei cittadini e delle cittadine delle nostre città. Dalle maggiori città del sud arriva una risposta ferma e dura alla politica discriminatoria e razzista della Lega, e chiediamo ai parlamentari eletti nelle collegi meridionali, molti di questi nel M5S, di prendere una posizione chiara e decisa contro il dilagare di una politica dell’odio che non appartiene alla cultura accogliente e generosa delle nostre terre.

Difendiamo i diritti di tutti e di tutte e siamo pronti a schierarci in prima linea accanto ai fratelli e alle sorelle migranti, insieme ai nostri Sindaci.

Arcigay Napoli– dopo aver accuratamente verificato una serie di segnalazioni pervenute negli ultimi giorni – denuncia con dolore e indignazione le inumane condizioni di vita in cui da alcune settimane si trova a vivere Sergio, un uomo di Monte di Procida, che dopo anni di violenza omofoba è stato infine cacciato brutalmente di casa dal fratello perché gay.

Già costretto a confrontarsi quotidianamente con un’invalidità al 100% (conseguenza di un incidente sul luogo di lavoro), l’uomo vive dal 2 ottobre in un sottoscala lurido, utilizzando un bidone come wc e lavandosi nottetempo in una fontana vicina al sottoscala. Sergio – essendo in condizioni d’assoluta indigenza – ha inoltre notevoli problemi relativi all’alimentazione, problemi a cui talora fa fronte ricorrendo alla generosità di qualche assistente sociale e di qualche amico.

Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli, ritenendo inaccettabile e disumano lo stato di degrado in cui l’uomo suo malgrado versa – abbandonato sia dalla famiglia che dalla comunità di Monte di Procida –  chiede che sia trovata una soluzione quanto più celere possibile per consentirgli di poter vivere nella maniera più dignitosa possibile

“Ho incontrato il Sindaco e i Servizi Sociali di Monte di Procida– dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli che ha raggiunto Sergio all’ospedale di Boscotrecase dove è ricoverato per una emorragia dovuta ai ripetuti morsi di topi – che mi hanno assicurato un rapido intervento. Queste situazioni di degrado che appartengono più al Medioevo che al 2018 sono inaccettabili. Ci auguriamo che l’Amministrazione intevenga fattivamente e che la comunità di Monte di Procida si indigni ridando dignità alla vita di Sergio. La tempestività e l’efficienza con cui le istituzioni e la società tutta daranno risposte concrete alla tragedia di Sergio saranno cartina di tornasole della civiltà e dell’umanità di una comunità che non piò restare indifferente davanti a questa sconvolgente storia di violenza e omofobia”

Dopo il positivo riscontro ottenuto al suo debutto romano, arriverà, sabato 20 e domenica 21 ottobre 2018 al Teatro Nuovo di Napoli, per due repliche straordinarie, La Tarantina di Fortunato Calvino, spettacolo tratto dal film-documento "La Tarantina, Genere Femm(è)nell", realizzato dall’Università degli Studi di Napoli - Federico II, nell’ambito di SINAPSI – Servizio Anti-Discriminazione e Cultura delle Differenze, con la realizzazione audiovisiva CSI-SAM, Fondazione “Genere Identità”, e da un’intervista alla protagonista.

 

E’ stato firmato ieri un protocollo d’intesa tra Arcigay Napoli e l’associazione Medici di Strada il cui primo effetto sarà quello di garantire (come avviene già da un po’ di tempo) la somministrazione di test HIV rapidi e gratuiti presso la sede del Comitato Arcigay grazie all’impegno dei volontari di Medici di Strada che nel tempo offriranno anche un servizio di prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili organizzando percorsi formativi e prendendo parte ad eventi pubblici.

“Un momento importante– dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – che struttura ancor di più un servizio che l’associazione fornisce alle persone lgbt e che si aggiunge ad altri servizi (come il counseling pre e post test svolto dalle psicologhe che ci affiancano) tesi a rendere sempre più agevole l'accesso al test e a rendere sempre più efficace lazione di contrasto alla sierofobia”

“La cooperazione tra realtà territorialicosì attive – si legge sul profilo Facebook di Medici di Strada –  ci apre a nuove sinergie virtuose che creano un valore aggiunto inestimabile per la nostra città e ci spinge a fare sempre di più e sempre meglio!”

Già da oggi, ogni secondo e quarto giovedì del mese, sarà possibile effettuare il test presso la sede di Arcigay Napoli (vico San Geronimo alle Monache 17)

 

f t g