Comunicato Stampa 
Napoli, 27 ottobre 2019 

‘A pazziella ‘n man ‘e criature: un progetto per combattere la povertà educativa.

 

Usare il gioco per promuovere l’inclusione e lottare contro le discriminazioni e la povertà educativa: è questo l’obiettivo del progetto ‘A pazziella ‘n man ‘e criature, di cui si discuterà a Napoli Lunedì 28 ottobre alle 10.30 presso la Biblioteca della FBNAI (Fondazione Banco di Napoli Assistenza all’Infanzia) in Via Don Giovanni Bosco, 7.

Si tratta di un progetto di Arcigay Napoli realizzato con i partner Nèfesh Onlus – Psicologi e Psicoterapeuti Associati per la Persona e le Famiglie, Centro di Ateneo Sinapsi dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Il Tamburo di Latta, grazie al supporto finanziario della Fondazione Banco di Napoli Assistenza all’Infanzia. "“Abbiamo deciso di sostenere questo progetto perché riteniamo essenziale parlare con i ragazzi e renderli consapevoli che le differenze sono un valore e non devono motivare dinamiche di discriminazione. È interessante farlo proprio attraverso il gioco in quanto è il loro strumento naturale di apprendimento" dichiara Maria Patrizia Stasi, presidente della Fondazione Banco di Napoli Assistenza all’Infanzia. Destinatari saranno bambini e ragazzi di dieci classi tra quinte della scuola primaria e terze della scuola secondaria di primo grado che, guidati da psicologi psicoterapeuti esperti in studi di genere, si confronteranno con il tema dell'inclusione, attraverso l’utilizzo di giocattoli e la creazione di storie comuni.

L’attenzione ai bambini attraverso laboratori che utilizzano il gioco, rappresenta una felice opportunità di istruzione e ci conferisce la possibilità di poter generare, nelle aree di maggiore marginalità sociale, la cura di cui essi hanno bisogno per riflettere sulle dinamiche che generano discriminazioni e disparità sociali."  dichiara Daniela Lourdes Falanga, presidente del Comitato Provinciale Arcigay Napoli Antinoo, “Un progetto che vuole ricreare autenticamente le pari opportunità in una società che deve sentire l’obbligo di eliminare le distinzioni sociali". “Con questo progetto vogliamo affermare” aggiunge Francesco Garzillo, psicologo, psicoterapeuta e Ph.D. in Studi di Genere, presidente dell’associazione partner Nèfesh Onlus “che i contesti di convivenza sono di tutte e tutti a prescindere dallo status economico, sociale, etnico, dall'orientamento sessuale e dal genere. La promozione di spazi di convivenza inclusivi per tutte e tutti è un'azione da svolgere il prima possibile. Abbiamo colto la sfida e lavoriamo con studenti delle quinte elementari e delle terze medie perché la povertà educativa non si esaurisce nella lesione del solo diritto allo studio, ma riguarda in senso ampio la mancanza di opportunità educative a tutto campo”.

Vogliamo farlo” aggiunge Anna Lisa Amodeo, Professoressa in Psicologia Clinica alla Federico II e referente della Sezione Antidiscriminazione del Centro di Ateneo Sinapsi  “con una metodologia che coinvolga direttamente i ragazzi, attraverso canali di lavoro specifici dell'infanzia: il giocare ed il costruire storie”.

Nella giornata di riflessione interverranno Maria Patrizia Stasi, presidente della Fondazione Banco di Napoli Assistenza all’Infanzia, Daniela Lourdes Falanga, presidente di Arcigay Napoli, Francesco Garzillo, presidente di Nèfesh Onlus, Anna Lisa Amodeo del Centro di Ateneo Sinapsi e Vincenzo Capuano, presidente dell’Associazione Il Tamburo di Latta.

                                                                      @Progetto grafico Luciano Correale

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