In queste ore decisive per la nascita di un possibile nuovo Governo, ore decisive per superare la disumanità di Salvini e della Lega, sentiamo il dovere di intervenire nel dibattito politico cercando di dare un nostro contributo alla riflessione generale.

Dopo mesi di politiche regressive pensiamo che il Paese abbia finalmente bisogno di una guida coraggiosa, di un Governo che sappia finalmente ascoltare  i cittadini e le cittadine, che sappia dare risposte concrete ai bisogni delle persone senza alimentare terrore, insicurezza e odio. Un Governo che sappia recuperare credibilità e autorevolezza internazionale, un Governo che guardi all’Europa, non solo come baluardo per la conservazione della Pace, ma anche come opportunità di crescita per l’Italia e in particolare per il sud, sempre più povero, sempre più solo. Un Governo di svolta che rilanci entusiasmo e partecipazione, che abbia idee chiare sulle grandi sfide globali: ambiente, energia, pubblica amministrazione, lavoro e imprenditoria, ma soprattutto un Governo che sappia rimettere a centro delle sue politiche la persona, il cittadino, sappia investire in cultura e diritti, che abbia coraggio di svoltare verso la modernità per non precipitare nelle paure alimentate da chi è pronto a chiedere pieni poteri logorando la nostra democrazia e le nostre libertà.

Dopo mesi di oscurantismo dei vari Salvini, Pillon e Fontana occorre coraggio, questa volta non bisogna aver paura nel dire sì alle grandi riforme sociali e culturali di cui il Paese ha un vitale bisogno, si allo Ius soli e al matrimonio egualitario, no alla disumanità incostituzionale dei decreti sicurezza che vanno assolutamente cancellati. Bisogna ripristinare il Ministero per le Pari Opportunità, colpevolmente lasciato vuoto da tutti gli ultimi governi, avere lucidità politica e lungimiranza nell’immaginare un Paese moderno. Bisogna avere la forza di buttare il cuore al di là di ogni paura e di ogni ostacolo.

Per questo sentiamo di poter dire che tra i nomi che circolano in queste ore come possibili futuri esponenti del prossimo Governo, quelli della Senatrice Monica Cirinnà, da sempre in prima linea nella difesa dei diritti civili di tutti e di tutte, e dell’Onorevole Vincenzo Spadafora, vero baluardo al dilagare dell’odio leghista nel precedente Governo, rappresenterebbero per noi segnali autentici di rinnovamento e speranza, segnali che questo Governo dalla sua nascita è pronto realmente ad ascoltare la voce di chi finora è rimasto indietro.

Il Consiglio Direttivo 
Arcigay Antinoo Napoli 


giugno 2018, Spadafora e Cirinnà al Pompei Pride. 

 

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