Arcigay

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    LA RONDINE (La canzone di Marta) 
    dal 12 al 17 marzo

     di Guillem Clua

    traduzione Martina Vannucci

    adattamento Pino Tierno

    con Lucia Sardo, Luigi Tabita

    musiche Massimiliano Pace
    costumi Riccardo Cappello
    luci Salvo Orlando

    regia Francesco Randazzo

    coproduzione Associazione Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Stabile di Catania

  • Sabato 6 luglio, alle ore 17, presso la sede del Comitato Arcigay Antinoo di Napoli, in vico San Geronimo 17, il gruppo giovani del comitato, in accordo con il direttivo dell’associazione, apporrà una targa in ricordo del giovane militante Lgbt Vincenzo Ruggiero, barbaramente ucciso il 7 luglio del 2017 in un appartamento di Aversa. 
    Benché Ciro Guarente e il complice Francesco De Turris, colpevoli del gesto criminoso, siano stati assicurati alla giustizia e siano stati entrambi condannati all’ergastolo, il drammatico omicidio di Vincenzo, conclusosi col rinvenimento del cadavere più volte vilipeso nel “garage degli orrori” di Ponticelli, resta probabilmente una delle pagine più dolorose e sconvolgenti della comunità LGBT napoletana. 
    Per questa ragione, il Gruppo Giovani del Comitato Arcigay Antinoo di Napoli ha deciso di cambiare il proprio nome in Gruppo Giovani Vincenzo Ruggiero. 
    La targa sarà affissa alla presenza degli attivisti, degli amici e della madre del giovane Ruggiero che, nella stessa serata, per ricordare la militanza del figlio scomparso, incontrerà i ragazzi della comunità LGBT presso la piazza Bellini, luogo notoriamente gay friendly della città.

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    FUORISCENA

    di Fortunato Calvino
    Interpreti Gino Rivieccio, Antonella Morea
    regia Fortunato Calvino
    scenografia Vittorio Barresi
    costumi Sandra Banco
    Disegno Luci Renato Esposito
    Ass.te alla regia Pina Strazzullo 
    Produzione Albertina Produzioni srl

    Teatro Nuovo
    20 giugno ore 21.30
    21 giugno ore 19.00

     

  • TEATRO PICCOLO BELLINI
     
    Via Conte di Ruvo, 14
     
    80135 - Napoli (NA)
     
    UN ESCHIMESE IN AMAZZONIA 

    ideazione e testi Liv Ferracchiati

    dal 12 al 17 febbraio 

     
     
    Ultimo capitolo della Trilogia sull'Identità, progetto ideato da Liv Ferracchiati e realizzato con la sua compagnia The Baby Walk, Un Eschimese in Amazzonia ha vinto il Premio Scenario 2017. Lo spettacolo porta in scena un confronto tra una persona transgender – l’Eschimese – e la società, qui rappresentata dal Coro. Il titolo, che prende spunto da una dichiarazione dell’attivista e sociologa Porpora Marcasciano, fa riferimento a quel contesto socio-culturale che «compromette, ostacola e falsifica un percorso che potrebbe essere dei più sicuri e dei più tranquilli»: la presenza degli “eschimesi” nella società chiede di rimettere in discussione le regole. Il Coro, metafora della società, conforme alla Norma, parla all’unisono con una gestualità a tratti robotica e viene contrastato dall’Eschimese, che si sforza di avere una visione autentica della propria vita, senza però essere immune da altri convenzioni e luoghi comuni. Una pièce in cui la parola, come spiega Liv Ferracchiati, «diventa metafora della fragilità di qualsiasi forma scegliamo per noi stessi».
     
    BIGLIETTI IN SUPER PROMO ARCIGAY A 10 €
     
  • Giovedì 10 maggio 2018 
    ore 18.30 
    Chiaja Hotel de Charme - Via Chiaia 216 - Napoli 

    POETE’ 
    ARMIAMOCI D’AMORE 

    Presenta 

    Il dramma dell’ultimo Virgilio
    di Sandro De Fazi
    (edizioni Saecula)

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    Il direttivo di Antinoo Arcigay Napoli esprime piena solidarietà al suo consigliere Antonello Sannino per l’aggressione verbale social subita nel pomeriggio di oggi da parte di Salvatore Sparavigna, fotoreporter campano che, contestando a Sannino l’uso improprio di una sua foto (circostanza risalente al 2014), ha reiteratamente apostrofato con espressioni omofobiche e sessiste il consigliere di Arcigay Napoli durante una telefonata trasmessa in diretta dal suo account Facebook, senza aver avvertito Sannino del carattere “pubblico” della conversazione. 
    A prescindere dalle recriminazioni specifiche del fotoreporter, le espressioni offensive che sono state pubblicamente rivolte a Sannino, risultano connotate da una chiara matrice omofobica, infatti lo Sparavigna, asserendo la sua eterosessualità (come se la cosa rilevasse rispetto alla vicenda oggetto di discussione), ha più volte declinato il concetto che Sannino "fa il frocio con il culo degli altri”.
    Le ripetute espressioni omofobiche e sessiste rivolte pubblicamente a Sannino non possono definirsi certamente casuali, essendo noto il suo ruolo di leader della comunità Lgbt+ campana e, oltre a suscitare l’indignazione dell’intero direttivo di Antinoo Arcigay Napoli, indicano la necessità di leggi che tutelino le persone Lgbt+.
    Infine, Antinoo Arcigay Napoli si unisce al suo consigliere Antonello Sannino nel chiedere all’Ordine dei Giornalisti di esprimersi in merito al comportamento di Salvatore Sparavigna con la consapevolezza che è inaccettabile nel 2020, continuare ad ascoltare espressioni cariche di omofobia e sessismo.

  • Antinoo Arcigay Napoli stigmatizza con forza e decisione quanto accaduto a Mariano Scognamiglio, imprenditore di origini napoletane che ha avviato un’attività commerciale come ristoratore ad Arezzo e che ha recentemente partecipato alla puntata di 4Ristoranti, fortunato format televisivo condotto dal noto chef Alessandro Borghese.

     Mariano, che è ingegnere informatico e conoscitore della cucina medievale, era tra i protagonisti della puntata dedicata, appunto, alla cucina medievale, puntata svoltasi ad Arezzo, andata in onda su Sky Uno e Now Tv, lo scorso 21 maggio a partire dalle ore 21,15.

  • Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli esprime tutta la propria solidarietà e il suo sostegno al ventiduenne napoletano Emanuele Luigi Cuomo che ha denunciato sui social l’ignobile offesa di cui sarebbe stato oggetto presso il rinomato Caffè Gambrinus di Napoli, prestigioso locale del centro cittadino che ha visto, tra i suoi frequentatori, anche il grande scrittore Oscar Wilde e il suo compagno Alfred Douglas, nel breve ma intenso soggiorno partenopeo.

    Stando al racconto dell’interessato, nella giornata di domenica 29 settembre, recatosi al Gambrinus per acquistare dei dolci e giunto il momento di esprimere la propria ordinazione, sarebbe stato accolto in maniera molto scortese dalla commessa al banco, la quale avrebbe poi urlato ad un collega: Arò è asciut stu ricchion?.

    A questo punto il giovane le avrebbe fatto notare che lui era sì “ricchione”, ma aveva più educazione di lei. E di tutta risposta si sarebbe sentito rispondere “Accirt!”.

    La circostanza, in cui si sarebbero fuse in maniera davvero deprecabile maleducazione e omofobia, è stata duramente stigmatizzata dalla presidente del Comitato Arcigay Antinoo di Napoli, Daniela Lourdes Falanga: Gli insulti omofobi ricevuti da Luigi da parte di una commessa del Gambrinus, rappresentano solo l’evidenza di dinamiche assurde che si realizzano ogni giorno in numerose aziende, dove è imperante un linguaggio sessista e machista, che lede soprattutto le donne e la comunità LGBT+.Dinamiche che si innescano tra gli stessi dipendenti e che trovano spesso anche la complicità e il silenzio degli imprenditori.
    Il vero problema –
    aggiunge la Falanga - è che nelle  aziende si tollerano espressioni di supremazia, volgarità e abusi di potere da parte di chiunque senta il bisogno di creare la vittima, e i responsabili sono quelli che girano la testa e fanno finta di niente.
    Nelle prossime ore sentiremo la direzione del Gambrinus per fare luce su quanto successo, avere tempestivi chiarimenti e organizzare un incontro proficuo con il ragazzo.
    Il nostro comitato ha sempre creato reti solide con diverse aziende campane e ha sempre attuato campagne di sensibilizzazione, garantendo il benessere di molti lavoratori che facevano fatica anche a fare coming out. Continueremo con altrettanta determinazione a denunciare per determinare condizioni di benessere per tutte e tutti.

  • Il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli esprime piena solidarietà e vicinanza al suo consigliere Antonello Sannino, leader storico del movimento Lgbt+ campano, da sempre in prima linea nel contrasto a qualsiasi forma di stigma e razzismo.

    Sannino, riconosciuto a livello nazionale per le sue battaglie anche come esponente dell’Anpi e come Responsabile Nazionale  del “Coordinamento libertà civili e pari opportunità” del movimnto demA, è vittima in queste ore di un’odiosa e reiterata aggressione mediatica per aver espresso solidarietà a Giulia Bodo, Presidente del Comitato Arcigay Rainbow Vercelli,  accusata dal vice-presidente del Senato, Roberto Calderoli, di aver oltraggiato la memoria del leghista Gianluca Buonanno, tristemente noto per aver invocato l’uso del filo elettrificato per fermare gli immigrati.

    Roberto Calderoli, politico che nel passato ha dichiarato amenità del genere: “La civiltà gay ha trasformato la Padania in un ricettacolo di culattoni… Qua rischiamo di diventare un popolo di ricchioni” o “Gli immigrati tornino nel deserto a parlare con i cammelli o nella giungla con le scimmie ”, dopo aver annunciato dalle sue pagine social di voler querelare la Bodo per aver infangato la memoria di Buonanno, ha preso di mira Sannino per aver solidarizzato con la leader antirazzista vercellese.

    Daniela Lourdes Falanga, Presidente di Arcigay Napoli, ha dichiarato. “Credo più che mai che vada sostenuto il principio saldo della laicità, principio che ci sottrae dalla presunta sacralità della morte, ponendoci davanti alla responsabilità oggettiva delle nostre azioni. Solo questo criterio può permetterci di scrivere la Storia nella sua cruda verità. Il razzismo è razzismo così come ogni ideologia di negazione e violenza rimarranno sempre ideologie negative e violente da rifiutare e combattere”.

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    da venerdì 25 a domenica 27 ottobre 2019

    Teatro Il Piccolo

    Piazzale Tecchio 3 - Napoli

    NidoBianco 2.0

    con Al Bettini, Alessandra Carrillo, Andrea Papale, raffaele Taddei

    Regia di Giacomo Alvino e  Michele Cesari

    (venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 18)

     

  • Don't give discrimination a chance! L'omofobia, l'LGBTqia-fobia e l'esclusione di genere, sono purtroppo all'ordine del giorno! Il progetto Culture.World.Diversity, ha l'obiettivo di coinvolgere 30 giovani europei, provenienti da diversi contesti cuturali per contribuire al dibattito sulla discriminazione e la violazione dei diritti umani, troppo spesso esclusa o marginalizzata dall'agenda politica europea!

    Culture.World.Diversity è uno scambio giovanile che si svolge a San Giorgio (Napoli) dal 7 al 16 settembre e riunirà 30 giovani (di età compresa tra 16 e i 25 anni) di 6 paesi diversi (Spagna, Ucraina, Germania, Italia, Russia, Bielorussia) per sensibilizzare contro le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani con un focus principale sui diritti di genere e LGBT.

    Durante lo scambio giovanile i partecipanti lavoreranno insieme usando metodi creativi e interattivi di educazione non formale con particolare attenzione ai metodi del teatro come il "Teatro degli Oppressi" di Augusto Boal. Durante i giorni dello scambio, i giovani condivideranno le loro culture, padroneggeranno le loro competenze e impareranno gli uni dagli altri. Come risultato di questo scambio giovanile, svilupperemo una rappresentazione teatrale sui diritti di genere e LGBT.

    COSTI e CONDIZIONI

    Il costi di organizzazione, vitto e alloggio, nei giorni del progetto (7-16 settembre) sono interamente coperti dall'organizzazione. I costi di viaggio in Italia, dal luogo di residenza del partecipante al luogo di svolgimento del progetto sono rimborsati dopo la fine del progetto, e fino ad un massimo di 180 euro. Il progetto prevede una fee facoltativa di sostegno all'organizzazione di 20 euro.

    CIBO E ALLOGGIO

    I partecipanti al progetto saranno ospitati e dormiranno con gli altri partecipanti, in camerate condivise in una strutta a San Giorgio a Cremano. Vivremo tutti insieme durante l'intera durata del progetto. Saranno serviti 3 pasti al giorno + due pause caffè tra le attività. Uno al mattino e uno al pomeriggio. I costi per il cibo sono coperti dall'organizzazione. Richieste speciali (dieta vegetariana, allergie, e così via, saranno prese in considerazione dall'organizzazione).

    PROFILO PARTECIPANTE

    Età: 16-25 anni

    Motivato a diffondere e condividere i risultati del progetto e acquisire conoscenze

    Desideroso di esplorare diverse culture e lavorare con i metodi del teatro

    Interessato alle tematiche dei diritti umani, discriminazione, tematiche lgbt.

    Se vuoi candidarti compilare il form di selezione al seguente indirizzo

    https://forms.gle/duQin3K2Jv1aA8Wf6

    La candidatura va inviata entro 16 luglio 2019.

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    È stata attivata una convenzione tra il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli e il Teatro Bellini per la Stagione 2019/20. 

    Presentando la tessera Arcigay, i tesserati avranno diritto a usufruire delle riduzioni, se previste, sui prezzi dei singoli biglietti e delle formule di abbonamento degli spettacoli compresi nel cartellone della stagione 2019/2020. Il costo agevolato è quello definito dal prezzario come “ridotto”.

     La riduzione per l’acquisto dei singoli biglietti è applicabile dal mercoledì sera al venerdì sera.

    Per informazioni scrivere aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

    Le riduzioni non si applicano ad alcuni “eventi speciali”.

    Per tutte le informazioni sui prezzi, sulle riduzioni previste e sugli spettacoli visitare il sitowww.teatrobellini.it.

  • Dopo il grande successo ottenuto al teatro San Ferdinando qualche mese fa, da mercoledì 12 a sabato 15 febbraio (ore 20.30) ritorna in scena nella Sala Assoli - per la rassegna “Di Casa” - "Festa al celeste e nubile santuario". Il classico del teatro di Enzo Moscato dopo essere stato interpretato da Isa Danieli, Angela Pagano e Fulvia Carotenuto, in questa edizione ha come protagoniste Cristina Donadio, Lalla Espositoe Anita Moscacon Giuseppe Affinito.

     

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    Martedì 26 novembre 2019


    ore 18.30

     

    Palazzo Venezia

    Via Benedetto Croce, 19 - Napoli

     

    POETÈ SPECIALE

    StreeHaart

     

    LIBRIAMOCI A POETE’

    perché leggere è un viaggio d’amore


    Presenta

    FEBBRE

    di JONATHAN BAZZI

    (FANDANGO)

     

       Interverranno:

        Jonathan Bazzi

     

    Carlo Oneto

    (Street Artist e Responsabile Progetto StreetHaart)

     

    Domenico Salierno

    (NPS Campania)

      

    Letture di Gaetano Migliaccio

         Modera Claudio Finelli

     

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    Teatro Piccolo Bellini
     
    dall'11 al 16 febbraio
     
     
    FERROVECCHIO
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    VENERDÌ 12 APRILE 2019
     
    ORE 19
     
    IL TEMPO DEL VINO E DELLE ROSE
    piazza Dante
     
    FreeDom 2019
    la Nostra Primavera Arcobaleno
  • Il Comitato Arcigay Antinoo di Napoli saluta con orgoglio il nuovo murales di Jorit che raffigura il volto del grande intellettuale omosessuale Piero Paolo Pasolini nel cuore di Scampia, a pochi metri dall’uscita della metropolitana.

    Un’opera d’arte, voluta e finanziata dalla Regione Campania, che sembra ribadire la volontà, ormai sempre più chiara, di trasformare e valorizzare quelle aree metropolitane che per troppo tempo sono state abbandonate al degrado e alla marginalità.

    “Pasolini sarebbe stato certamente felice di questa collocazione - dichiara Claudio Finelli, delegato cultura di Arcigay Napoli - perché Pasolini amava Napoli più di ogni altra città italiana e definì i napoletani, in una celebre intervista rilasciata ad Antonio Ghirelli, La Grande Tribù, perché il popolo napoletano era l’unico, secondo P.P.P., in grado di resistere alle lusinghe della modernità e della massificazione. Inoltre Pasolini fu un pensatore corsaro e controcorrente, scandalosamente impregnato di fede e desiderio, di spirito proletario e raffinata speculazione intellettuale, proprio come la nostra città, ricca per le sue contraddizioni che la rendono unica e vitale”

  • Mercoledì 9 maggio 2018

    ore 18

    Villa Savonarola 

    Corso Garibaldi, 205 - Portici

    Presentazione del libro "Oggi Spose - una storia d'amore e di coraggio" di Maria Cristina Orga

     

  • GIOVEDì  14 FEBBRAIO 2019

    ORE 18.30

    Chiaja Hotel De Charme – via Chiaia 216


    POETE’ 10&LODE

    Dieci anni di Letture e Libertà!

     

    Presenta
    L’UCCELLO PADULO

    (Alter Ego)

    di

    GIOVANNI LUCCHESE 

    INTERVERRANNO

    GIOVANNI LUCCHESE 

    DANIELA LOURDES FALANGA

     (Presidente Arcigay Napoli) 

    Letture di ANDREA FINELLI

    Modera Claudio Finelli

     

  •  Sarà M’Barka Ben Taleb, cantante musicista e attrice d’origini tunisine e d’adozione napoletana, la madrina del Flashmob – Napoli Pride 2020, previsto per sabato 27 giugno alle 18:30, in Piazza del Plebiscito.

    La personalità artistica di M’Barka Ben Taleb è espressione significativa di un Pride che, da anni, manifesta con forza la sua esplicita vocazione mediterranea, vocazione rimarcata anche quest’anno in virtù della dedica alla memoria della giovane Sarah Hijazi, attivista Lgbt+, di origini egiziane, perseguitata per il proprio orientamento sessuale, che si è tolta la vita il 14 giugno scorso, in Canada, paese in cui aveva chiesto asilo.

    M’Barka, di cui ricordiamo importanti collaborazioni con Eugenio Bennato, Tony Esposito, Nava, Gigi Finizio, Pietra Montecorvino, ha sempre dato voce al connubio tra le culture mediterranee, arrangiando classici della canzone napoletana con sonorità nord-africane e ricantando gli stessi brani in arabo.

    Tutti ricordiamo, poi, M’Barka Ben Taleb per essere stata tra le protagoniste di Passione, film di successo realizzato da John Turturro, all’interno del quale M’Barka interpreta le canzoni Nun te scurda' con Raiz e Pietra Montecorvino, Tammurriata Nera con Peppe Barra e da solista ‘O Sole Mio (cantata in arabo interamente al di là del ritornello).

    Inoltre, M’Barka è stata diretta da Turturro anche nel film Gigolò per caso, al fianco di Woody Allen e Sharon Stone.

    La presenza di M’Barka Ben Taleb al Napoli Pride 2020, il primo Pride di piazza dopo il lockdown, sarà un segnale importante per dire No a qualsiasi forma di discriminazione ed esclusione.

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    Galleria Toledo/Produzioni
    26 - 29 dicembre 2018
    3 - 5 gennaio 2019
     
    LA DODICESIMA NOTTE  
    da William Shakespeare
  • TEATRO PICCOLO BELLINI

    Via Conte di Ruvo, 14

    dal 26 novembre all'8 dicembre

    BATTUAGE

    drammaturgia e regia Joele Anastasi

    con Joele Anastasi, Federica Carruba Toscano, Ivan Castiglione, Enrico Sortino

    uno spettacolo di Vuccirìa Teatro

    produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini

     
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