Prendono il via i servizi della prima e unica casa di accoglienza del Comune di Napoli, frutto del lavoro unitario della comunità

Finalmente la Casa delle Culture e dell’Accoglienza delle persone LGBTI+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transgender e Interesessuali) di Napoli può accogliere le prime persone vittime di discriminazione e/o marginalità sociale.

Dalla scorsa settimana, hanno preso il via i servizi della struttura nella prima e unica casa di accoglienza nel Comune di Napoli ed è stato accolto il primo ospite, vittima di gravi episodi di discriminazione domestica.

Un’ambizione e un desiderio di risposta alle delicate istanze di una comunità che per anni ha visto tutti i partners lavorare uniti per questo risultato insieme all’amministrazione comunale che ci ha sempre sostenuto, con una visione di grande inclusione da parte del Sindaco Luigi de Magistris e con il grande impegno delle Assessore Francesca Menna e Alessandra Clemente.

Partiremo con l’entusiasmo che ha sempre contraddistinto l’operato unitario delle nostre associazioni e con la convinzione che per compiere grandi passi, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare.