Napoli avrà finalmente la sua Casa delle Culture e dell’Accoglienza delle persone LGBTQI+, che sarà possibile sostenere donando il 5×1000 delle tasse ad Arcigay Antinoo Napoli

Napoli avrà finalmente la sua Casa delle Culture e dell’Accoglienza delle persone LGBTQI+, gestita da Antinoo Arcigay Napoli come soggetto capofila e in compartecipazione con il Comune di Napoli insieme alle associazioni ALFI Le Maree, ATN, PRIDE Vesuvio Rainbow, Famiglie Arcobaleno, Agedo e Pochos Napoli, con il supporto di Arci Mediterraneo, Dedalus, Néfesh, del Centro di Ateneo SINAPSI Università Federico II di Napoli e con il sostegno dell’Ordine degli Psicologi della Regione Campania.

Un luogo di protezione e accoglienza per la nostra comunità con lo scopo di assicurare riparo e protezione alle persone vittime di violenza o in condizioni di disagio socio economico. Un presidio ancora più urgente in un momento particolarmente delicato – quello dell’emergenza Covid – che rischia di comprimere ultimamente le libertà civili e di rendere ancora più fragili e marginali tutte quelle persone già vittime di violenza e discriminazione. 

Un progetto che è possibile sostenere, in sede di Dichiarazione dei Redditi, donando il proprio 5×1000 ad Antinoo Arcigay Napoli, senza spendere un centesimo, in maniera totalmente riservata e anonima: sarà sufficiente scrivere il codice fiscale dell’associazione 95076550631 nello spazio predisposto dell’apposita scheda allegata al modello 730, Unico o CUD.

“Napoli, quindi si allinea alle più avanzate esperienze europee”, ha dichiarato il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, e sarà la prima città del sud Italia a dotarsi di una struttura comunale finalizzata ad attività volte alla tutela e alla diffusione delle culture LGBTQI+”

 La Casa delle Culture e dell’Accoglienza delle persone LGBTQI+, infatti, è la prima struttura comunale di questo tipo al Sud Italia: la città di Napoli ancora una volta dimostra di essere avanguardia in Europa e punto di riferimento per tutto il Mediterraneo.